• Ambassador, Internal, Advocate: figure fondamentali nelle Digital PR

    Ambassador, Internal, Advocate. Chi sono costoro? Quali sono le differenze con gli influencer? Enzo Rimedio chiarisce alcuni dubbi su queste nuove figure delle Digital PR.

    20/04/2017 | Media, Senza categoria | Commenti (0)

    di Enzo Rimedio



 

Spesso si sente parlare nelle attività di Digital PR degli Ambassador, un po’ meno degli Internal e degli Advocate. Ma chi sono e quali mansioni svolgono? Ci sono differenze con gli influencer?

La figura degli ambassador, fra le tre presentate, è l’unica professionale. Gli ambassador sono dei professionisti competenti nel proprio settore che vengono assunti per rappresentare e promuovere un’azienda, un ente, un prodotto. Il loro compito è quello di migliorare l’immagine di una determinata organizzazione e, nel caso di coloro che si occupano di prodotti, anche un incremento della vendita degli stessi.

A differenza degli influencer, che vengono coinvolti per singole campagne, gli ambassador svolgono la propria attività in esclusiva e in continuità e, nel favorire il committente, ne incarnano identità, valori ed etica.

Tale figura lavora a stretto contatto con i responsabili delle PR e del marketing, divenendo un contatto diretto con i clienti e gli utenti, pronta a condividere esperienze e ricevere feedback.

Per svolgere questo mestiere dovrà essere quindi una persona particolarmente preparata su quanto è chiamata a rappresentare, in quanto dovrà anche dare risposte immediate e pertinenti, tali che soddisfino le curiosità e le richieste degli interlocutori.

Non deve essere necessariamente una persona famosa, come per i social influencer, ma dovrà avere buone capacità di comunicazione e creatività e, oltre a gestire la sua attività nei social media, dovrà presenziare anche agli eventi e alle manifestazioni di settore.

Un’altra differenza che c’è fra un ambassador e un influencer è che il primo rappresenta un brand o un’azienda, mentre il secondo rappresenta prima di tutto sé stesso.

Oltre a questo tipo di ambassador, se ne possono “reclutare” altri due tipologie: l’internal e l’advocate.

L’internal è sostanzialmente il personale dell’azienda, e partendo dal concetto che ogni dipendente è un potenziale ambassador, i primi ambassador dovranno essere proprio i componenti del management.

Questo tipo di ruolo “interno” è una grande opportunità, soprattutto nelle digital PR, dove la componente di ogni singolo account in un’attività di relazione può raggiungere rapporti esponenziali in termini di valori.

L’advocate è invece un utente (o più) al quale è demandata un’attività di sostegno che nasce spontaneamente, ma che diventa ancora più efficace qualora sia coordinata da parte del Digital PR.

Fonte: SOS Digital PR

 

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