• Che cos’è la disintermediazione

    La disintermediazione ha prodotto radicali cambiamenti nella nostra società. Paola Stringa analizza i meccanismi economici e culturali che hanno portato alla trasformazione di tante filiere, alla delegittimazione o alla scomparsa dei mediatori che le presidiavano e osserva, per contro, l’emergere di nuove relazioni.

    10/11/2017 | News RP, Pubblicazioni | Commenti (0)

    di Redazione



Le nuove tecnologie consentono oggi di accedere a un gran numero di beni e servizi con semplicità e immediatezza, generando una somma di processi – che chiameremo “disintermediazione” sociale e di consumo – che producono radicali cambiamenti nella nostra società.

Il libro di Paola Stringa analizza i meccanismi economici e culturali che hanno portato alla trasformazione di tante filiere, alla delegittimazione o alla scomparsa dei mediatori che le presidiavano e osserva, per contro, l’emergere di nuove relazioni basate sulla fiducia e sull’inclusione (a partire dai paradigmi della sharing economy), la sovversione delle gerarchie tradizionali e la nascita di diversi “reintermediatori” e di contenitori con approcci organizzativi sempre più bottom-up.

 


 

 

Che cos’è la disintermediazione
Paola Stringa
Carocci, 2017
pp. 144, € 12,00

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