• Comunicare il fenomeno migratorio

    Il rapporto tra media e fenomeno migratorio sarà al centro del convegno, organizzato dalla Delegazione Ferpi Sicilia, in programma a Catania martedì 16 giugno. Ai soci Ferpi che parteciperanno verranno assegnati 50 crediti formativi.

    09/06/2015 | Formazione | Commenti (0)

    di Amanda Succi (*)



“I volti del Mediterraneo: la percezione del fenomeno migratorio” è il titolo del convegno che la Delegazione Ferpi Sicilia, guidata da Maria Grazia Lala, sta organizzando insieme a CerpMed Centro Studi e Ricerche sulle Relazioni Pubbliche nel Mediterraneo. Da anni Cerpmed osserva e rileva lo sviluppo della nostra professione nei paesi dell’area del Mediterraneo e per tale motivo ha ritenuto importante focalizzare un convegno su un tema così attuale e particolarmente complesso. Il convegno si svolgerà a Catania martedì 16 giugno presso la sede del Palazzo della Cultura e prevede interventi di relatori illustri nell’arco dell’intera giornata.

Da sempre il Mar Mediterraneo è un ponte naturale tra i due continenti: Europa e Africa. Ma da alcuni anni è sicuramente diventato un “ponte di speranza” per alcuni popoli, forse l’unica via di fuga verso un futuro incerto ma certamente diverso da ciò che lasciano alle spalle.

L’Italia è il paese più coinvolto dal fenomeno della migrazione dei popoli provenienti dalla sponda sud del Mediterraneo e davvero tanti sono gli operatori e gli attori istituzionali, militari, volontari e società civile che silenziosamente lavorano insieme in una colossale operazione umanitaria. Dagli  inevitabili risvolti culturali, sociali, economici ed anche politici.

L’informazione circa ciò che accade ogni giorno è trattata dai media di tutto il mondo, nota ormai a noi tutti, ma la comunicazione del fenomeno migratorio e l’importanza della sua comprensione è e rimane centrale nella corretta determinazione dell’opinione pubblica, sia nazionale che internazionale.

Il convegno affronterà, dunque, gli aspetti della comunicazione e della percezione del fenomeno migratorio e di come questi possano generare la consapevolezza e la reputazione di un Paese nell’opinione pubblica e istituzionale.

La Commissione di Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi, avendo valutato di grande rilievo attuale il tema proposto dal convegno, in particolare considerando importante affrontarne l’aspetto della comunicazione, ha ritenuto di riconoscere 50 crediti di aggiornamento professionale ai soci Ferpi che vi parteciperanno.

 

(*) Vicepresidente Ferpi, Presidente Cerpmed

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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