• #Comunicobene: il primo convegno della campagna Ferpi

    Si terra a Venezia, venerdì 19 maggio, il primo convegno, organizzato da Ferpi nell'ambito della campagna #Comunicobene, che vedrà comunicatori e giornalisti a confronto sul tema della buona comunicazione. L'incontro sarà anche l'anteprima della IV edizione di InspiringPR, il Festival delle Relazioni pubbliche, in programma per il 20 maggio.

    16/05/2017 | Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



Il ruolo del comunicatore e lo statuto della professione, la differenza tra addetto stampa e giornalista, l’importanza di una buona comunicazione a prescindere dall’appartenenza ad un ordine. Sono i temi al centro del primo convegno della campagna #Comunicobene, lanciata da Ferpi, in programma venerdì 19 maggio alle 17.30 alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista (San Polo, 2454) di Venezia.

#Comunicobene è partita a febbraio in risposta alla segnalazione da parte del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti di un presunto vuoto normativo per il comparto degli uffici stampa privati. Obiettivo della campagna di Ferpi, valorizzare il ruolo del professionista della comunicazione, delle relazioni pubbliche e dell’ufficio stampa per le imprese, le istituzioni e i media, suoi interlocutori di riferimento. Questo attraverso una piattaforma di discussione aperta e una serie di iniziative di approfondimento.

Il convegno del 19 maggio metterà a confronto operatori della comunicazione e giornalisti nazionali e internazionali, quali: Daniele Chieffi, Head of Social Media Management & Digital PR di Eni, Tobias Piller, corrispondente italiano di Frankfurter Allgemeine Zeitung, già presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia, Paolo Possamai, Direttore quotidiani veneti del Gruppo Finegil (Mattino di Padova, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia e Corriere delle Alpi), Emma Ursich, Head of External Comms & Corporate Identity Assicurazioni Generali Spa.

L’incontro sarà moderato da Pier Donato Vercellone, Presidente Ferpi, che sottolinea: Comunicare bene non è un ordine, ma un dovere professionale che deriva da una scelta consapevole. Comunicatori e giornalisti sono figure distinte, ma parti di uno stesso paradigma destrutturato per le profonde trasformazioni nel mondo dell’informazione e della comunicazione. Oggi conta la qualità del contenuto, ovvero rispetto per verità, verifica, etica e attenzione al proprio pubblico. Certamente non può essere l’appartenenza a un ordine professionale a fare la differenza o a definire gli standard di qualità e competenza”.

In Italia in tema di uffici stampa privati vige un sistema duale. La normativa sulle attività professionali ha infatti introdotto a fianco di ordini e albi esclusivi ex lege il sistema delle associazioni riconosciute. Anche il settore della comunicazione, attraverso la legge n. 4/2013 in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi, è legittimamente rappresentato da associazioni come Ferpi, impegnata a promuovere gli standard di una comunicazione di qualità tra gli iscritti.

Per fare questo la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana valorizza le competenze degli iscritti, garantisce il rispetto delle regole deontologiche, eroga ed obbliga i propri soci a corsi di qualificazione, perfezionamento e formazione professionale. Affianca inoltre i diversi percorsi universitari, le alte scuole di formazione, gli istituti specializzati accompagnando gli studenti nel proprio percorso di crescita.

Il convegno della campagna #Comunicobene si svolge nell’ambito dell’Assemblea Nazionale Ferpi e farà da anteprima alla IV edizione di InspiringPR, il Festival delle Relazioni pubbliche, in programma il giorno seguente, sabato 20 maggio, sempre alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, promosso da Ferpi e organizzato da Ferpi Triveneto.

Per iscrizioni al convegno: delegazione.triveneto@ferpi.it
Iscrizioni a InspiringPR aperte sul sito www.inspiringpr.it

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