Consulta Delegazioni Territoriali

Premessa

Le delegazioni territoriali e il loro ruolo di referenti primari per i soci sono uno dei punti più importanti del programma del nuovo CDN. La Consulta delle Delegazioni Territoriali è un organismo voluto dal Consiglio Nazionale per aiutare i delegati nello svolgimento del loro delicato compito di motivatori e aggregatori dei soci Ferpi sul territorio. Il ruolo della Consulta non sarà quindi quello di “controllare” il lavoro della singola delegazione, quanto piuttosto di rendere più agevole e quindi più intenso il lavoro dei territori.

Le aree di intervento

1. Immagine coordinata

Il Consiglio Nazionale ha nominato un responsabile della corporate identity di Ferpi con l’obiettivo di coordinare la comunicazione di ogni singolo elemento della Federazione. Anche le delegazioni in quanto parte integrante della Federazione, dovranno rispettare le linee guida relative alla corporate identity. In qualità di coordinatore verificherò insieme ai delegati le esigenze di ogni delegazione così da rendere omogenea la comunicazione e non creare disturbi di visibilità tra Ferpi nazionale e il territorio.

2. Il budget delle delegazioni

Il budget destinato alle delegazioni viene definito ad inizio anno all’interno del bilancio preventivo della Federazione. Ogni delegazione può disporre per le proprie attività di una quota del bilancio, sulla base dei soci presenti e dei nuovi soci che si sono iscritti nell’anno precedente. In collaborazione con il Tesoriere predisporremo alcune linee guida per la richiesta di spesa delle delegazioni così da rendere chiaro e semplice il meccanismo di erogazione delle risorse.

3. I programmi

Ciascuna delegazione dovrà pianificare il proprio lavoro nel territorio e predisporre un programma di iniziative, eventi, attività con l’obiettivo di promuovere la cultura della professione e la Ferpi. Gli eventi saranno sia di livello locale sia format nazionali trasferiti in roadshow nelle delegazioni. In occasione dei Quarant’anni della Ferpi nel 2010 ciascuna delegazione sarà invitata a festeggiare sul territorio la ricorrenza. Nell’ambito della Consulta sarà possibile anche pianificare delle iniziative interdelegazione. Nell’ambito dei programmi dovrà essere considerato anche il ruolo di Ferpi nei confronti delle Università e di Uniferpi. L’Università è, infatti, un pubblico decisivo per la Federazione, per il suolo di accreditamento della disciplina ed è anche il veicolo di promozione di Uniferpi.

4. La metodologia

Il lavoro della Consulta si svolgerà nei seguenti modi:

  • sarà convocata una riunione di tutti i delegati prima o dopo ogni Consiglio Nazionale in modo da avere l’opportunità di incontrarsi vis – a vis e di confrontarsi di persona su questioni di particolare importanza;
  • il coordinatore sarà presente nelle diverse delegazioni quando saranno da risolvere particolari situazioni e comunque ogni qualvolta i delegati o il Comitato Esecutivo lo riterrà opportuno;
  • il coordinatore predisporrà alcune linee guida su argomenti specifici che fungeranno da base per il lavoro dei delegati;
  • le delegazioni prepareranno in occasione dei CDN un report sulle loro attività e sui programmi futuri.