Comunicare le PMI
Gli obiettivi di lavoro

Lo scorso anno abbiamo dato vita ad un gruppo di lavoro che aveva sia lo scopo di analizzare le modalità di comunicazione delle PMI italiane sia quello di individuare un modello di comunicazione, dinamico e flessibile, adatto a questa importante tipologia di impresa.
Il progetto ha catalizzato l’attenzione di diversi settori della comunicazione aziendale, convincendoci della necessità di confrontarci con risorse provenienti, ad esempio, dal marketing, dalla consulenza economico-finanziaria e da quello delle tecnologie informatiche.
Tale processo ha aggiunto nuove energie e motivazioni, con le quali oggi ci sentiamo pronti ad affrontare un tema complesso e al tempo stesso basilare per la nostra professione.
Le PMI e la comunicazione
Due fenomeni sono sotto gli occhi di tutti:
- la comunicazione sta diventando sempre più strategica perché cambiano le condizioni competitive, sia interne che internazionali;
- la competizione globale richiede volontà di reazione e capacità di costruire reti e collaborazioni che a loro volta richiedono capacità relazionali e comunicative.
Questi fenomeni richiedono alle PMI una nuova consapevolezza della propria identità e delle proprie strategie di comunicazione, che da involontaria e casuale deve diventare costante e strategica.
La comunicazione, le PMI e i professionisti delle RP
Se il quadro evolutivo è quello delineato le PMI hanno bisogno di nuove figure professionali con competenze specifiche nella comunicazione della piccola e media impresa e che siano in grado di affiancare l’imprenditore aiutandolo a esplicitare le proprie necessità e strategie e di tradurle in moderne ed efficaci forme di comunicazione. Professionisti in grado di costruire di volta in volta un “abito su misura” per le PMI e di adattarsi quindi alle diverse “taglie”, tipologie, specificità produttive.
La sfida per i relatori pubblici è tutta qui. Una sfida che configura la nascita di un consulente di fiducia dell’impresa in grado di coordinare (e di attivare) i diversi strumenti di comunicazione (dalle relazioni pubbliche alla pubblicità, dagli eventi alle sponsorizzazioni, dal direct marketing alle promozioni).
L’idea guida
Fasi di lavoro (sintesi e proposta)
- costituzione del gruppo di lavoro (entro l’1 novembre 2006);
- impostazione/realizzazione di una ricerca qualitativa sulla comunicazione delle PMI italiane (con focus sul territorio coinvolgendo le PMI e una o più associazioni di categoria);
- presentazione ufficiale della ricerca in una conferenza stampa/convegno di livello nazionale;
- road-show di presentazione/discussione della ricerca/dossier in tutte le delegazioni regionali;
- pubblicazione della ricerca (libro) a cura e/o con il patrocinio di FERPI.
Ruolo e compiti del Gruppo di Lavoro
a) gestione di tutte le fasi operative del progetto; b) supervisione della fase di ricerca; c) collaborazione nella progettazione e nella gestione dei focus territoriali; d) organizzazione del convegno nazionale; e) ricerca risorse finanziarie (sponsor); f) attivazione delle Delegazioni territoriali per l’organizzazione delle diverse tappe del road-show; g) stesura testi della pubblicazione (vedi fase 5) per le parti non di competenza dell’istituzione incaricata (ad esempio: ruolo delle PMI; classificazione delle PMI; il ruolo dell’imprenditore; il ruolo del consulente/relatore pubblico;).

