Oscar di bilancio

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Assegnati gli Oscar di Bilancio 2013 a

  • Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze – Organizzazioni Non Erogative Non profit
  • Autogrill – Società e Grandi Imprese Quotate
  • Banca Generali – Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate
  • BCC di San Marzano di San Giuseppe – Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate
  • CPL Concordia – Società e Grandi Imprese Non Quotate
  • Filca Cooperative – Medie e Piccole Imprese Non Quotate
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno – Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Non profit
  • Intesa Sanpaolo – Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate
  • ITAS Mutua – Imprese di Assicurazione
  • Sabaf – Medie e Piccole Imprese Quotate

10 Oscar di categoria e 15 attestati ai Finalisti assegnati dalla Giuria presieduta da Andrea Sironi, Rettore dell’Università Bocconi

Il valore aggiunto dell’Italia sottolineato nella tavola rotonda sul ruolo e la percezione dell’Italia in Europa

Milano, 2 dicembre 2013 – Si è svolta oggi, presso la sede di Borsa Italiana, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,la 49ma Cerimonia di consegna degliOscar di Bilancio, premio promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana.

E’ intervenuto in apertura in collegamento video Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico: “Considero questo Premio molto rilevante per il sistema delle imprese che oggi competono sempre di più anche sulla trasparenza e qualità dei loro bilanci, per trovare consenso tra i propri stakeholder e ottenere credibilità sui mercati. E’ noto che il nostro Paese sta attraversando una fase di crisi economica molto pesante, ma è anche noto che in molti settori continuiamo ad essere forti e competitivi. Lo siamo soprattutto quando portiamo i nostri prodotti all’estero, quando innoviamo tecnologicamente le nostre attività produttive e sappiamo rendere conto del nostro operare. Oggi nel mercato globale, così come nel mercato interno, la credibilità sulla qualità di un prodotto, sulle procedure attraverso le quali questo viene commercializzato, sulle attività che ne consentono la produzione è una moneta fondamentale. E io davvero ringrazio la comunità dell’Oscar di Bilancio per questo premio, perché mette in risalto una delle caratteristiche indispensabili che devono avere le nostre aziende: la trasparenza. Le imprese italiane sono un pezzo fondamentale della capacità di competere del nostro Paese, questo Premio lo mette in evidenza, e di questo grande lavoro vi ringrazio a nome di tutto il Governo.”

L’Oscar di Bilancio 2013 ha premiato quest’anno 10 diverse categorie dal finanziario al manifatturiero al non profit, che sono state valutate da 9 Commissioni di segnalazione, composte complessivamente da oltre 100 professionisti individuati dalle Associazioni Partner, insieme all’autorevole Giuria.

Da quest’anno, la Giuria è presieduta dal professor Andrea Sironi, Rettore dell’Università Bocconi di Milano che ha dichiarato: “E’ un onore per me raccogliere il testimone del collega Angelo Provasoli e presiedere la Giuria di un Premio così prestigioso e con una lunga tradizione.

Desidero esprimere un particolare ringraziamento ai Commissari e ai membri della Giuria per il lavoro accurato e approfondito nell’esame delle numerose candidature.

In un Paese che desidera riattivare un percorso virtuoso di crescita e sviluppo, la trasparenza e l’accountability di imprese, istituzioni finanziarie, amministrazioni pubbliche, rappresentano condizioni fondamentali.”

“Per le imprese, e direi per tutte le organizzazioni ormai, dialogare con gli stakeholders significa accrescere l’accettabilità dei propri insediamenti e delle proprie attività produttive, facilitare la realizzazione di nuovi investimenti, associare prodotti e servizi a valori condivisi – ha detto il Presidente Ferpi, Patrizia Rutigliano. – I bilanci, intesi come strumenti che vanno ben al di là della comunicazione obbligatoria, oltre a garantire un’informazione completa ed esaustiva, rompono quelle barriere di scetticismo che a volte non consentono di comprendere appieno le motivazioni industriali di un’operazione e contribuiscono a creare quella cultura della comunicazione e della trasparenza, che si diffonde progressivamente agendo come un enzima.”

“Ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile questa edizione dandoci il massimo supporto, i numerosi sostenitori, i 12 partner tra Associazioni e Istituzioni, tutti gli oltre 100 Commissari e i 15 membri della Giuriacon il Presidente Andrea Sironi. In altre parole tutta la comunità dell’Oscar di Bilancio senza la quale non sarebbe possibile l’iniziativa. Con questa comunità -ha affermato il Segretario Generale Oscar di Bilancio Annamaria Ferrari – ci stiamo confrontando per l’allargamento dell’iniziativa perché diventi sempre più rappresentativa dei trend generali in materia di reporting e metta in luce, come nella tavola rotonda della giornata di oggi, case history italiane d’eccellenza.”

Trasparenza, visione, qualità del management, valore aggiunto italiano nella percezione internazionale è la tavola rotonda dedicata a un tema di grande interesse e attualitàche ha aperto l’evento e ha visto la partecipazione di investitori istituzionali e un parterre di primarie aziende italiane.

Il dibattito, moderato da Alessandro Plateroti, Vice Direttore del Sole 24ORE, ha coinvolto autorevoli esponenti dell’economia e della finanza italiana: Valerio Battista, CEO Prysmian; Maurizio Tamagnini, Amministratore Delegato Fondo Strategico Italiano; Gianmario Tondato Da Ruos, CEO Autogrilloltre all’investitore internazionale Jiri Zrust, Managing Director Macquarie Infrastructure and Real Assets.

L’Oscar di Bilancio esamina e valuta gli aspetti di comunicazione, struttura e fruibilità da parte di tutti gli stakeholder, del reporting delle Società/Enti che vi partecipano,senza entrare nel merito dei risultati economici e di ambito ambientale e sociale. L’Oscar di Bilancio è un laboratorio permanente dove si recepiscono e sviluppano idee che nascono dall’analisi e dalle aspettative di una comunità economica in continua evoluzione. A ritirare gli Oscar sono state le più alte cariche del management aziendale a conferma del prestigio riconosciuto al Premio.

I vincitori dell’edizione 2013

  • Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, con un documento che i giurati hanno apprezzato per la presenza di un “bilancio sociale semplice e chiaro, che rappresenta con grande efficacia le varie attività dell’organizzazione e dei 90.000 volontari” (1), vince l’Oscar di Bilancio Organizzazioni Non Erogative Non profit. Hanno ritirato il Premio, Fabrizio Pregliasco, Presidente Nazionale e Fausto Casini, Past President.
  • Autogrill, per aver presentato “un’informativa di Bilancio comprendente i fascicoli Relazione e Bilancio di esercizio, Relazione e Bilancio Consolidato, Rapporto di sostenibilità, Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, che rappresenta in modo esauriente il contesto nel quale il gruppo Autogrill opera in Italia ed all’estero” (1), vince l’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Quotate. Hanno ritirato il Premio il Presidente Gilberto Benetton e Gianmario Tondato Da Ruos, Chief Executive Officer.
  • Banca Generali che ha presentato una rendicontazione “articolata, ricca di dettagli e informazioni non solo sugli aspetti strettamente economico-finanziari dell’anno 2012, ma anche su aspetti di corporate governance, organizzazione e analisi del business e per l’attenzione alla Corporate Social Responsibility, testimoniata da un completo e approfondito fascicolo di bilancio di sostenibilità (1), vince l’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Bancarie Finanziarie Quotate che è stato ritirato da Giancarlo Fancel, Condirettore Generale.
  • BCC di San Marzano di San Giuseppe, con un documento che i giurati hanno apprezzato particolarmente “per la scelta di dare precedenza nel bilancio alle informazioni sulla CSR, con chiara identificazione della mission, del sistema dei valori, con rimandi all’indirizzo web dello Statuto, del Codice Etico, etc., inquadramento della struttura del comparto delle banche di credito cooperativo, con l’evidenziazione delle principali grandezze operative e delle aree di insediamento, dettagli su risorse umane, strategie, organigramma, stakeholder, distribuzione del valore aggiunto” (1), vince l’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate. Ha ritirato il Premio Emanuele di Palma, Direttore Generale.
  • CPL Concordia, per aver fornito “oltre all’informativa civilistica obbligatoria, ampie informazioni eanalisi dettagliate di natura economico-finanziaria, corredate da un’impostazione grafica ben strutturata. Particolarmente apprezzabile è la parte relativa all’analisi economica dell’ultimo quinquennio di attività attraverso i conti economici riclassificati secondo il metodo del valore aggiunto e gli stati patrimoniali riclassificati secondo il metodo della liquidità delle poste” (1), vince l’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Non Quotate. Hanno ritirato il Premio il Presidente Roberto Casari e il Direttore Amministrativo Massimo Continati.
  • Filca Cooperative che ha presentato un bilancio che è stato particolarmente “apprezzato per la completezza e l’accuratezza delle informazioni economico-finanziarie e la qualità delle informazioni fornite con riguardo al posizionamento competitivo e al settore ad oggi e in prospettiva, agli obiettivi strategici raggiunti negli ultimi anni e perseguiti per i prossimi, al personale, all’organizzazione e al rapporto con i diversi stakeholder” (1), vince l’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Non Quotate. Ha ritirato il Premio il Presidente Giacomo Fumeo.
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno grazie ad un bilancio che la Giuria ha apprezzato particolarmente per “la scelta di inserire una sezione ad hoc mirata ad approfondire i rapporti con gli stakeholder e il giudizio degli stessi in merito all’operato della Fondazione e alla qualità del Bilancio Sociale” (1), vince l’Oscar di Bilancio Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Non profit. Ha ritirato il Premio il Presidente, Vincenzo Marini Marini.
  • Intesa Sanpaolo per “un’informativa economico-finanziaria corredata da ampi profili tecnici e ricca di indicatori e di schemi riclassificati, una trattazione degli aspetti di organizzazione e gestione del modello di business e dei rischi ad esso connessi completa e articolata, un’analisi delle relazioni con gli stakeholder, che comprende una esplicita rappresentazione degli obiettivi di miglioramento, chiara e definita, una sezione di corporate governance analitica ed organica”(1), vince l’Oscar di Bilancio Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate. Ha ritirato il Premio Fabrizio Dabbene, Responsabile Servizio Normativa Contabilità e Reporting.
  • ITAS Mutua, il cui bilancio è stato apprezzato particolarmente per“il capitolo sul calcolo del valore aggiunto, la sezione relativa al risk report, la chiarezza non comune nell’articolazione del sistema di corporate governance nonché la completezza e l’immediata intellegibilità del bilancio di sostenibilità” (1), vince l’Oscar di Bilancio Imprese di Assicurazione che è stato ritirato dal Presidente, Giovanni Di Benedetto e dal Direttore Generale Ermanno Grassi.
  • Sabaf, che ha presentato “un bilancio integrato con una sezione dedicata alla sostenibilità, con un evidente impegno nel coniugare i vari aspetti di rendicontazione finanziaria e non” (1), vince l’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Quotate. Hanno ritirato il Premio Giuseppe Saleri, Presidente e Alberto Bartoli, Amministratore Delegato.

(1) testo tratto dalle motivazioni redatte dalla Giuria Oscar di Bilancio 2013

I finalisti dell’edizione 2013

  • Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Non profit. Ha ritirato l’attestato di Finalista il Presidente Ezio Falco.
  • Fondazione Telethon è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Non profit. Ha ritirato l’attestato di Finalista Francesca Pasinelli, Direttore Generale.
  • SACE è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Imprese di Assicurazione. Ha ritirato l’attestato di Finalista Roberto Taricco, Chief Financial Officer.
  • Gruppo Bancario Credito Valtellinese è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista il Direttore Generale e Amministratore Delegato Miro Fiordi.
  • UBI Banca – Unione di Banche Italiane è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie Quotate. Hanno ritirato l’attestato di Finalista Elvio Sonnino, Vice Direttore Generale Vicario e Elisabetta Scansani, Responsabile Annual&Periodic Reports.
  • Banca Popolare Etica è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Bancarie Finanziarie Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Sabina Siniscalchi, Consigliere d’Amministrazione.
  • Emil Banca Credito Cooperativo è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Giuliana Braido, Responsabile Area Identità Aziendale.
  • Marche Multiservizi è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Mauro Tiviroli, Amministratore Delegato.
  • Zanzar Sistem è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Angelo L’Angellotti, Presidente.
  • Cestas – Centro di Educazione Sanitaria eT ecnologie Appropriate Sanitarie è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Organizzazioni Non Erogative Non profit. Ha ritirato l’attestato di Finalista Uber Alberti, Presidente.
  • Save the Children Italia Onlus è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Organizzazioni Non Erogative Non profit. Ha ritirato l’attestato di Finalista Vito Varvaro, Tesoriere.
  • ANAS è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista il Presidente Pietro Ciucci.
  • ASPIAG Service (Despar) è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Non Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Paul Klotz, Amministratore Delegato.
  • Edison è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Didier Calvez, Chief Financial Officer.
  • Snam è risultata finalista dell’Oscar di Bilancio Società e Grandi Imprese Quotate. Ha ritirato l’attestato di Finalista Antonio Paccioretti, Chief Financial Officer.