Lezione
Resoconto lezione n. 15 - Docenti: Mara De Donato, Giuseppe Maiello
Case History: La Gori S.p. a. e le Poste Italiane
4 Ottobre 2007
A cura di Alessandra Valentino
Nella mattinata del 4 Ottobre, la dottoressa Mara De Donato, responsabile stampa e comunicazione della Gori S. p. a. ha tenuto la … lezione del primo modulo
del Master in Relazioni Pubbliche e management delle Relazioni, promosso da Ferpi e Assorel e dal Dipartimento di Scienze della comunicazione dell’Università
di Salerno. Nel pomeriggio la lezione è stata invece condotta dal dottore Giuseppe Maiello, responsabile della comunicazione per Poste Italiane per i
territori della Campania e della Calabria.
Il caso della Gori S.p. a.
La GORI S.p.A., azienda per la Gestione Ottimale Risorse Idriche gestisce il Servizio Idrico Integrato (captazione, adduzione e distribuzione agli utenti
della risorsa idrica, collettamento e raccolta delle acque reflue, depurazione) nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) n°3 Campania. A presentarci le
attività dell’azienda Mara De Donato, responsabile stampa e comunicazione. Nella prima parte della mattinata abbiamo analizzato il video istituzionale della Gori, realizzato per rispondere a tre diverse esigenze dell’azienda:
1. Informare: il video offre notizie sull’azienda e risponde alle polemiche innescate in seguito alla privatizzazione del servizio idrico;
2. Comunicare: fa capire ai cittadini che non solo viene distribuita l’acqua ma viene offerto un vero servizio;
3. Agire sulla comunicazione interna: nel video compare il personale dell’azienda (la Gori S.p.A. nasce dalla fusione di diverse aziende).
La dottoressa De Donato ha quindi approfondito soprattutto il lavoro svolto nell’ambito della comunicazione interna. Gli obiettivi della dirigenza erano
quelli di costruire un’identità aziendale e costituire la squadra. Per ottenere questo le azioni sono state:
· Conoscere i colleghi: dialogo
· Coinvolgere i colleghi: ascolto
· Conoscere i nemici
· Coltivare gli amici: creare alleanze
· Rispettare ruoli ed esperienze
Per mettere in pratica queste azioni sono state creati e potenziati alcuni strumenti tra i quali Intranet, filmati e audiovisivi, libri, bacheche, regali di
compleanno, mailing e newsletter, formazione (la Gori ha un centro permanente di sviluppo risorse umane in cui si fa formazione a vari livelli e che funge
anche da centro d’ascolto per i dipendenti).
Successivamente l’azienda si è concentrata sulla Comunicazione Istituzionale:
Ogni qualvolta un nuovo comune sceglie Gori per i servizi idrici viene avviata la campagna di comunicazione (obiettivo principale è comunicare che la
bolletta deve essere pagata direttamente all’azienda). Gli strumenti messi in atto sono:
- Manifesti
- Ufficio stampa
- Carta dei servizi
- Sito web
La Gori S.p.A. periodicamente, inoltre, organizza eventi. Nel febbraio 2007 ha allestito una mostra “acqUE” a Castel dell’Ovo a Napoli, ha organizzato il
concorso Gori Festival per la realizzazione di un inno canoro sull’acqua, e ha restaurato una fontana storica. Inoltre, molti dei prodotti realizzati da Gori, come le immagini della mostra o del calendario, sono stati anche utilizzati per le campagne pubblicitarie.
Il caso di Poste Italiane
Giuseppe Maiello, responsabile Comunicazione Territoriale – Campania, Calabria per Poste Italiane, ha presentato l’azienda e le trasformazioni che ha subito
negli ultimi sei anni. I primi cambiamenti aziendali sono stati introdotti nel 2000 con un rimodernamento degli uffici postali. Le nuove strutture sono
caratterizzate da:
· Maggiore tecnologia
· Accessibilità per i disabili
· Annullamento delle distanze tra operatore e cliente
Inoltre, nascono nuovi prodotti e il cliente diventa sempre più centrale per l’azienda. In particolare, la struttura di Poste Italiane, risulta così
schematizzata:
1. Canale commerciale: rete degli uffici postali
2. Quattro business unit: mail, banco posta, express and parcels, filately)
3. Struttura dedicate a pianificazione e gestione del processo logistico
4. Strutture centrali di Governo
Parallelamente viene sviluppata anche una nuova strategia di comunicazione: viene creato un logo unico di Poste Italiane che compare su ogni iniziativa e
prodotto dell’azienda; si realizza una campagna pubblicitaria in cui compaiono gli operatori dell’azienda ( che cambiano ogni sei mesi per dare il senso
della continua trasformazione dell’azienda); si sviluppano sistemi integrati di comunicazione ( infrastruttura logistica e Ict; sistemi di gestione dei
pagamenti; multicanalità, capillarità sul territorio).
Si realizza, a livello centrale, un piano di comunicazione, poi calato a livello territoriale incentrato su cinque aspetti:
1. Rapporto con i media/ stampa locale
2. Advertising: ( cartellonistica, spot televisivi, eventi, sponsorizzazioni)
3. Relazioni istituzionali (enti, istituzioni,…)
4. Relazioni interne
5. Relazioni esterne ( stakeholder, imprenditori, opinion leader)
Dal 2005 Poste Italiane pone particolare attenzione alle imprese offrendo loro spazi fisici per il business e la carta business per accedere in modo
privilegiato a tutti i servizi.
In generale Poste Italiane offre i seguenti servizi:
- Spedizione
- Gestione del denaro
- Promozione del business
- Richiesta di documenti
- Gestione della posta con soluzioni dedicate
- Pagamenti
Recentemente Poste Italiane ha avviato un progetto per la riorganizzazione del recapito. In questo progetto l’azienda ha messo in gioco la sua reputazione in
vista della liberalizzazione del mercato. L’idea di Poste Italiane è quindi quella di rinnovare le risorse umane rendendo il portalettere un operatore
completo e realizzando un tourn over a larga scala, e coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni per l’aggiornamento della toponomastica.
In conclusione il dottore Maiello ha presentato le sette regole di Jeff Crilley su tutto ciò che un buon ufficio stampa non deve fare:
1. non aggiornare la mailing list
2. spedire comunicati stampa alla cieca
3. dimenticare di allegare le immagini
4. non tener conto degli avvenimenti
5. proporsi come uno spot pubblicitario
6. vendere fumo invece che arrosto
7. essere banali.

