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Giunge al termine il progetto Eikon su comunicazione e donne: ecco tutti i premiati

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa conclusivo

23/03/2004, Notizie Ferpi, Commenti

La giuria del "Premio Eikon. La comunicazione istituzionale e le donne", promosso dalla Consulta femminile del Consiglio regionale del Piemonte, ha assegnato nel corso del convegno conclusivo del Progetto Eikon Introdurre elementi di genere nella comunicazione istituzionale,  la targa di riconoscimento alla miglior campagna di comunicazione istituzionale "gender oriented".

Finalizzato alla valorizzazione dell'impegno delle istituzioni nella comunicazione il concorso si proponeva di individuare e valorizzare campagne non esplicitamente di pari opportunità ma che, occupandosi di altre tematiche, proponessero un'immagine femminile positiva.
Tra i parametri di selezione l'utilizzo di modelli innovativi nella rappresentazione di donne e uomini, capaci di proporre un superamento di stereotipi sessuali e un'attenzione alle identità di genere e alla multiculturalità.
Il tutto senza trascurare originalità ed efficacia, elementi fondamentali del messaggio comunicativo.
Il premio è stato assegnato al Comune di Viadana (MN) per la campagna di affissione Manifesti per le ricorrenze dell'8 marzo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno (realizzata da Benazzi e Bogliani, Dino Carnevali, Biblioteca comunale).

La motivazione, letta dalla presidente della Consulta Femminile del Piemonte Maria Agnese Vercellotti Moffa, riconosce nella campagna in concorso dell'Amministrazione comunale di Viadana (MN) una rispondenza a tutti i criteri indicati nel bando, perché "i quattro manifesti utilizzano immagini altamente emozionali e di comunicazione di valori con l'impiego di un linguaggio attuale, semplice ed immediato in un contesto non espressamente dedicato alle pari opportunità".
Il premio è stato ritirato dall'Assessore comunale alle Pari Opportunità Laura Zanoni.

Le sei campagne finaliste per l'assegnazione del premio e delle menzioni speciali sono state individuate tra diciassette campagne candidate, provenienti da tutta Italia e diverse per tipo di materiali (dépliant, gadget, manifesti, brochures, locandine, poster).
In ordine alfabetico, riportiamo le altre cinque campagne cui sono state attribuite le menzioni speciali:

  • Democrazio, al maschile è un errore – La democrazia ha bisogno di donne – Più donne italiane al Parlamento europeo promossa da Arcidonna di Palermo, realizzazione a cura di Feedback.
    Motivazione: per il tema scelto, l'originalità degli strumenti utilizzati nella campagna e la completezza.
  • Libertà di essere. Libertà di amare, promossa dal Comune di Torino-Divisione servizi educativi, realizzata dagli studenti degli Istituti "G. Bodoni", "Albe Steiner" e Primo Liceo Artistico
    Motivazione: per la valorizzazione delle risorse giovanili e la creatività nel trattare l'argomento
  • Una rete di parità per la Provincia di Cuneo promossa da Consigliera di parità di Cuneo, realizzata da Società consortile Langhe-Monferrato-Roero e Studio blu di Luisella Palazzin
    Motivazione: per un visual chiaro ed efficace.
  • Un bambino è come un re promossa dalla Provincia di Vercelli, realizzata in proprio
    Motivazione: per la completezza delle campagna, la semplicità del linguaggio e la ricchezza dei contenuti.
  • Zero tolerance contro la violenza alle donne promossa dalla Commissione provinciale di pari opportunità della Provincia di Firenze, realizzata dai W.O.W. (Women On Work)
    Motivazione: per  la ricchezza della campagna e la diversificazione degli strumenti rivolti ad un target allargato.

Convegno del 18 marzo
Eikon Introdurre elementi di genere nella comunicazione istituzionale
Giovedì 18 marzo, dalle ore 9.30 alle 17.00, a Torino, presso il Centro Incontri della Regione (corso Stati Uniti, 23).

Dopo i saluti del vice Presidente del Consiglio regionale, Lido Riba, e della presidente della Consulta Femminile, Maria Agnese Vercellotti Moffa, sono intervenuti: Gianna Rolle, animatrice di parità della Misura FSE Regione Piemonte; Adela Turin dell'Association Du cotè des filles, con Le immagini raccontano: come leggerle e interpretarle; Paolo Sabbadini di Poliedra progetti integrati, su Indagine sul pubblico femminile piemontese: aspettative e tendenze; Stefanella Campana, giornalista de La Stampa, e Marina Ottavi, responsabile Ufficio stampa del Consiglio regionale del Piemonte, per testimonianze professionali.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, si è svolto un seminario di approfondimento, propedeutico all'applicazione concreta degli strumenti di Eikon: presentazione dell'indagine sulla popolazione femminile piemontese e simulazione di un test su una campagna di comunicazione istituzionale.

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