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A "Fuori Orario" il Corporate Storytelling
Un incontro organizzato dalla Delegazione lombarda, dedicato alla narrazione d’impresa, pensato per i professionisti delle Rp ma non solo, è l’occasione per parlare di nuove tendenze e frontiere della comunicazione in occasione dei festeggiamenti per il 40° anniversario di FERPI.
18/03/2010, Eventi, 2 Commenti
Il nostro quotidiano è immerso in una rete narrativa che coinvolge le nostre percezioni, i nostri pensieri ed emozioni, le nostre scelte, e che propone mondi in cui riconoscersi e identificarsi. Le stesse organizzazioni ‘narrano storie’ per affermare la propria identità, gestire i propri brand, vendere i propri prodotti, formare il proprio personale interno. Saper governare la narrazione organizzativa, rendendola un efficace strumento per il raggiungimento dei propri obiettivi verso pubblici differenti, diventa allora una competenza necessaria del comunicatore e, in generale, uno strumento di valore per l’’organizzazione comunicante’.
Su questo tema, giovedì 18 marzo, dalle ore 18.15, presso RitaCaffè di Milano (via Marconi angolo via Dogana) la Delegazione FERPI Lombardia organizza un nuovo appuntamento del ciclo Fuori Orario.
L’incontro dal titolo Corporate Storytelling: raccontare impresa e prodotti. Nuove tendenze e frontiere della comunicazione d’impresa si propone di indagare i molteplici impatti che la disciplina della ‘narrazione d’impresa’ produce nei diversi ambiti della nostra vita e, in particolare, sulle dinamiche e pratiche della comunicazione che ne derivano.
Nel corso dell’incontro, che si prospetta come la prima di due puntate, Andrea Fontana – docente di narrazione d’impresa all’Università di Pavia e autore del recente volume Manuale di Storytelling edito da ETAS – esporrà i principi teorici della ‘narrazione organizzativa’ presentando una panoramica trasversale sulle sue diverse applicazioni.
L’intervento sarà quindi corredato dall’analisi di un caso aziendale a cura di Andrea Notarnicola, partner di Newton Management Innovation, che illustrerà come tradurre la teoria sul piano operativo.
Al termine, è previsto un happy hour.
L’incontro, aperto a tutti, prevede una quota di partecipazione di 8 Euro.
Si prega di confermare la propria partecipazione a: delegazione.lombardia@ferpi.it
Scarica qui l’ invito all’evento e la mappa per raggiungere il RitaCaffè.

2 Commenti
toni muzi falconi il 14/03/2010 :
ma che gran bella iniziativa! Andrea Fontana è bravissimo e il tema è davvero importante. Peccato che quel giorno non potrò esserci…maledizione! Auguri davvero di buon lavoro.
fabio734 il 21/03/2010 :
Serata davvero interessante. Complimenti a fabio famoso e valentina pasolini (e a tutta la delegazione lombardia) per la splendida idea. E ottimo, come sempre, il contributo di andrea fontana: un tuffo su uno degli aspetti più innovativi e verosimilmente meno consapevoli della nostra professione.
A far riflettere sono stati soprattutto i presupposti da cui nasce l’utilizzo della narrazione come tecnica comunicativa:
1) abbiamo perso la fonte diretta dell’informazione per cui ci dobbiamo accontentare del racconto di altri
2) abbiamo assistito alla fine delle meta-narrazioni e al ripristino della forza della semplice narrazione
3) siamo prede di una trance narrativa di ascolto perché ci immergiamo nell’oggetto del racconto
È chiaro che queste evidenze sono tanto più influenti sulla nostra professione quanto più le nostre pratiche migrano e integrano gli ambienti di conversazione digitale. Tanto da farmi balenare l’idea (per un secondo) che le relazioni pubbliche post-post moderne (quelle che moti definiscono 2.0) stiano entrando in un nuovo modello di approccio, dopo la propaganda, l’informazione, la persuasione e la negoziazione: il modello della narrazione che spinge le organizzazioni a interagire in/con altri racconti per raccontarsi ai propri pubblici, sempre meno lettori ma sempre più desiderosi di contribuire alla costruzione di quella storia.
Mah! Food for thought.
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