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Ebook, quali sfide per la comunicazione e l’informazione?

Per la rubrica in collaborazione con Getty Images, Bloomberg presenta uno degli ebook in mostra al CES di Las Vegas. La diffusione degli ebook e i supporti per la lettura elettronica rappresentano una nuova sfide per gli editori ma anche per i professionisti della comunicazione.

21/01/2010, Immagini, 1 Commento

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Il 2010 sarà l’anno degli ebook: le conferme arrivano direttamente dal CES, il Consumer Electronics Show di Las Vegas. Moltissimi i modelli lanciati in occasione dell’esposizione e significativo il dato fornito da Amazon, azienda leader nel settore dell’e-commerce: per la prima volta nella storia sono stati venduti più libri digitali di quelli cartacei. Il 14 dicembre le vendite hanno registrato una media di 110 acquisti al secondo. I numeri parlano chiaro: ora sta entrando in campo l’editoria digitale.

Dalle pagine di questo sito si era già parlato del futuro della lettura , in bilico tra pagine di carta e pagine on line. Ma l’argomento è più che mai attuale. Siamo forse di fronte ad un cambio di paradigma? Il digitale soppianterà la carta? O forse semplicemente si affiancherà ad essa? La domanda è di fondamentale interesse per chiunque, ma specialmente per chi si occupa di comunicazione. È vero che spesso l’avvento di nuovi mezzi non ha fatto scomparire i suoi predecessori: la televisione non ha sostituito il cinema e la radio ad esempio. Semplicemente il nuovo mezzo si è affiancato al precedente creando e rispondendo a nuove esigenze.

Certo, pensare che le nostre librerie possano in futuro essere sostituite da qualche ammennicolo elettronico è una prospettiva piuttosto scoraggiante, ma bisognerebbe chiedersi: se cambia lo strumento cambia anche il piacere della lettura? Pensare di poter stringere tra le mani un oggetto di dimensioni e peso più o meno identiche a quelle di un libro tradizionalmente inteso, ma in grado di offrire possibilità infinite di approfondimento, è una visione emozionante.

E nello stesso modo potrebbe cambiare anche la modalità di fruizione delle notizie. Tutti i professionisti delle Rp dovrebbero riflettere su ciò che potrebbe accadere tra qualche anno. Il web ha completamente modificato la professione della comunicazione. Cosa accadrà con l’avvento degli ebook? Quale rivoluzione potrebbe coinvolgere nuovamente l’informazione e la carta stampata?

Molte le questioni emergenti. Se è vero come è vero quello che i dati ci dicono il 2010 dovrebbe fornirci le prime risposte. Secondo l’International Digital Publishing Forum, il fatturato mondiale dell’editoria digitale da gennaio a settembre 2009 è cresciuto del 105% superando ampiamente i 115 milioni di dollari. E anche in Italia qualcosa si muove, come dimostra il prossimo lancio di ebook da parte di numerose case editrici.

Resta a chi si occupa di comunicazione cercare di comprendere ed anticipare le tendenze per cogliere un’opportunità che potrebbe rivelarsi vincente per il futuro.

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1 Commento

toni muzi falconi il 22/01/2010 :

sconcertante questo pezzo.
e, quel che è peggio, fuorviante….
si capisce lontano un miglio che l’autore non ha mai visto un e-book, ne tanto meno lo ha usato.
per di più, affermare che un mercato (editoria digitale) è cresciuto nel mondo del 130% in un anno arrivando a 130 milioni di dollari di volume, vuol dire che un anno fa il mercato era praticamente pari a zero ed oggi è pari a uno!
nel segnalare e stimolare la riflessione del professionista su un fenomeno come quello degli e-book (di cui si parla ormai da oltre un decennio) implica mantenere sempre viva la parte critica e riflessiva del nostro cervello.
ed è buona norma citare le fonti…
detto questo, porto una testimonianza reale.
avevo acquistato la prima versione del kindle quattro anni fa e, per errrore mio, ho realizzato presto che non potevo utilizzarlo in Italia. quindi l’ho regalato a un amico americano in attesa di tempi migliori.
ho comprato qualche mese fa la nuova versione che funziona ovunque e devo dire che lo trovo utilissimo, soprattutto dal punto di vista professionale.
stamattina, alle 9 di mattina a Roma, ho letto il new york times che ancora non era uscito nelle edicole di new york.
certo, potrei farlo anche sul sito, ma non in aereo o in macchina, o in tram, o fra una riunione e l’altra in giro per la città, o in taxi.
è leggerissimo, ci sta nella tasca del mio cappotto (in estate troverò altra soluzione), la lettura è davvero eccellente e semplicissima e non affatica gli occhi.
costa poche centinaia di euro (240 dollari a new york, qui non so).
usando talvolta amazon per acquistare libri in rete, hanno già le mie abitudini e kindle mi sollecita (ma solo se decido di vedere, senza quindi intrusione, come invece fa con la posta elettronica..) ogni giorno indicandomi quali libri nuovi sono usciti che sono di mio interesse.
kindle mi consente di leggere gratuitamente almeno il primo capitolo, per poi decidere l’acquisto che avviene istantaneamente, nel senso che se schiaccio ‘buy’, mentre continuo a leggere altro, me lo ritrovo scaricato e disponibile in qualche minuto.
insomma, niente male, utile, divertente e, soprattutto, facile da usare.