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Beppe Facchetti nuovo presidente Assorel

Dopo i due mandati di Furio Garbagnati, alla presidenza dell’associazione delle agenzie di Rp arriva Facchetti. Andrea Cornelli e Filomena Rosato, i nuovi vicepresidenti, a Massimo Gargiulo la carica di Tesoriere.

11/03/2010, Management, 4 Commenti

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L’Assemblea Assorel che si è tenuta a Milano con un’ampia partecipazione di Soci, ha affrontato ed ampiamente dibattuto i temi più attuali del settore delle Relazioni Pubbliche, l’impatto per la professione derivante dalla rivoluzione digitale e le più importanti iniziative associative tra le quali la formazione professionale, la certificazione di qualità, la regolamentazione delle Gare, il Premio Assorel, le partnership internazionali e i rapporti con le altre Associazioni.

E’ stato anche votato il Consiglio Direttivo che guiderà l’Associazione delle società di Relazioni Pubbliche nel prossimo biennio.

Sono risultati eletti dai Soci presenti in Assemblea: Lucio Bergamaschi, Diego Biasi, Giorgio Cattaneo, Andrea Cornelli, Beppe Facchetti, Massimo Gargiulo, Monica Mailander, Omer Pignatti, Filomena Rosato.

Essendo scaduto dopo due mandati consecutivi, come previsto dallo Statuto associativo, l’incarico del precedente Presidente – Furio Garbagnati – che ricopre ora il ruolo di Past President, il Consiglio Direttivo, che si è riunito al termine dell’Assemblea, ha nominato Beppe Facchetti , di Eprcomunicazione , nuovo Presidente Assorel e designato come Vice – Presidenti Andrea Cornelli e Filomena Rosato , mentre Massimo Gargiulo ricoprirà la carica di Tesoriere.

4 Commenti

toni muzi falconi il 14/03/2010 :

Per prima cosa ritengo sia per lo meno doveroso inviare un saluto di stima e di ringraziamento al nostro ex vicepresidente Furio Garbagnati per avere retto con tanta qualità e sostanza la presidenza di Assorel per ben quattro anni.

Forse non tutti lo sanno, ma Assorel nasce nei primi anni ottanta come costola della Ferpi.

Fra i firmatari dell’atto costitutivo Aldo Chiappe, Adriana Mavellia, il sottoscritto ed altri che allora erano dirigenti della Ferpi.

Quell’atto prevedeva (se non ricordo male all’art.5) che nessuna società potesse far parte di Assorel se almeno uno dei suoi dirigenti non fosse socio Ferpi e si riconosceva esplicitamente a quest’ultima la ‘rappresentanza generale’ della professione.

Sono quasi certo che quell’articolo sia poi saltato in tornate successive, ma l’origine è chiara.

Furio è stato un ottimo presidente e non posso che sperare che Beppe Facchetti voglia assumere quell’esperienza come un faro cui riferirsi.

Conosco Beppe da quando aveva i pantaloni corti e lavorava con Gege Cappelletti alle relazioni pubbliche della Rinascente.
Non ricordo se prima o dopo aveva fatto anche un periodo con Aldo Chiappe e Guido Bellodi.
Poi il tuffo nella politica, nella sinistra liberale, le campagne elettorali, il parlamento, il consiglio di amministrazione dell’Eni, la consulenza l’ingresso via Incomnews in Shandwick, ora EPR e la docenza alla Statale di Milano.

Insomma una lunga esperienza e soprattutto una grande qualità (almeno per me che sono proprio il contrario…): la calma, la ragione, la ricerca continua dell’accordo.
Immagino che ne avrà molto bisogno nel suo nuovo incarico.

Caro Beppe, un cordialissimo augurio e la speranza che i rapporti con Ferpi vorranno non solo restare ottimi come lo sono stati con Furio e prima ancora con Franco Guzzi ma intensificarsi in ogni direzione.

Beppe Facchetti il 16/03/2010 :

Esito un po’ a rispondere a Toni, per il timore che poi qualcuno dica che ce le cantiamo e suoniamo da soli. Ma sia consentito a due “senior” delle RP avere qualche ricordo e qualche nostalgia.. Il guaio è che la mia tessera Ferpi risale al 1971 e dunque il prossimo anno saranno 40 anni! Sono arrivato comunque “dopo” Toni. Fu il direttore generale de la Rinascente di allora, per me un maestro, Giuseppe Glisenti, a segnalarmi per primo SCR: la società fondata da Toni ed altri colleghi (tra cui il giovane Furio Garbagnati e Gianpaolo Gironda, mago oggi della comunicazione di crisi, Florence Castiglioni, anima da sempre dell’Oscar di Bilancio): quella SCR di cui quasi 20 anni dopo sarei diventato vicepresidente, e che in quel momento segnava una grande innovazione sul mercato della comunicazione italiana: per taglio professionale, metodo, etica.
Nascevano davvero le RP in Italia:. Dopo il periodo pioneristico dei Barison e De Rossi,sarebbero venuti i tempi del puntigliosissimo Consonni, di Trillo, Spantigati e del Turrin che – anche lui molti anni dopo – sarebbe diventato il mio presidente a Replastic, di cui ho curato per tre anni le relazioni pubbliche.
Bellodi ( ti correggo) era con me in Rinascente (io dirigente delle relazioni esterne, lui ufficio stampa) prima di mettersi con Chiappe e diventare – altra coincidenza – presidente di Assorel…
I calzoncini non erano corti, ma insomma un pezzettino di storia della comunicazione l’abbiamo alle spalle.
Ferpi ed Assorel sono frutto della stessa esigenza di nitidezza professionale, di modernizzazione, anche nostro tramite, di un Paese tanto conservatore e corporativo.
Quindi non dubitare: come Guzzi e come Garbagnati, il nuovo Presidente Assorel sarà molto vicino a Ferpi e ai suoi associati: andiamo nella stessa direzione.
E l’articolo 5, che chiede di avere nelle aziende Assorel gli associati Ferpi, non è stato abrogato.
E’ diventato articolo 4 e chiede sempre che sia considerato titolo preferenziale, per l’ammissione in Assorel, l’appartenenza della sua dirigenza a Ferpi.
Colgo l’occasione di ringraziare Muzi Falconi per salutare tutti i soci: ci ritroveremo ovunque ci sarà da rafforzare la cultura delle relazioni pubbliche.

toni muzi falconi il 17/03/2010 :

beppe,
florence è segretario generale della ferpi, ma l’anima dell’oscar di bilancio è gherarda guastalla lucchini.
siamo tutti e due vecchietti e facciamo fatica a ricordare.
lo scrivo solo perchè ad ogni piè sospinto ci ricordano che Internet (la coda lunga) rischia di fare la storia e, visto che lo possiamo ancora farlo, precisiamo…..

Beppe Facchetti il 18/03/2010 :

Certo, mi ero accorto anch’io che nel trasferimento del messaggio, era saltato il nome di Gherarda Lucchini dopo quello di Florence. Mi scuso con Gherarda, ma l’unico errore da vecchietto che ho fatto è stato, per mancanza di abilità pratica, di ripetere due volte l’inserimento nel testo per la spedizione. E qualcosa è saltato.