Evento
Espongo allo Studio D’Ars Le carte assorbenti, dalle prime macchie, dalle “zatterine” che conservano la traccia degli inchiostri, “parcheggiati” prima del contatto e dell’espansione sull’acqua, fino a operazioni molto complesse. E siamo al primo Massari.
Espongo anche disegni e dipinti figurativi. E siamo al secondo Massari.
Il terzo Massari deve ancora nascere, e sempre al di fuori dell’umana pista.
Antonio Massari, 2 febbraio 2010
P.S. Le carte assorbenti, nate per sfuggire alla dittatura dell’arte astratta, paradossalmente, ancora oggi, sono considerate opere astratte.
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