Socio Ferpi

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Manuel Righele

UniFerpi

La narrazione costruisce il senso delle esperienze e la natura stessa. La prospettiva di Schütz, Berger e Luckmann sulla realtà come costruzione sociale, si spinge oltre la negoziazione del senso di Herbert Mead e riscopre il soggetto come centro di valore e significazione. Esiste una realtà più reale della realtà e a Watzlavick dobbiamo alcune tra le più importanti riflessioni nel merito. Poiché "non si può non comunicare" lo storytelling definisce il mondo, l'interpretazione del trauma è la vera esperienza traumatica, la relazione definisce la comunicazione. Bateson invita ad uscire dalle cornici di senso per ristabilire il dialogo con l'alterità e il mondo. Testo, cotesto e contesto, implicature griciane e impliciti logici sono ovunque, ma la semiosi, come insegna Peirce, è illimitata. L'ermeneutica di Gadamer profila uno scenario in cui l'individuo si trova immerso in un universo simbolico che tuttvia può interpretare e contribuire a trasformare. Non è individualismo metodologico, ma il ritorno del soggetto kantiano. Un soggetto che nella poiesis e nella praxis aristoteliche persegue sia la propria realizzazione che i propri interessi, perciò non è solo simbolico, ma anche etico e rivalutando Anthony Dawson anche razionale. La mia occupazione è costruire orizzonti di senso condivisi, ma prima di tutto ascoltare. - Pubbliche Relazioni - digital PR e SEO web editor; - content analysis; - addetto stampa, copywriting e ghostwriting; - piani marketing e piani di comunicazione - programmazione iniziative di marketing non convenzionale; - negoziati integrativi e relazioni pubbliche; - analisi e misurazione dei flussi di comunicazione. Oggi sto dirigendo verso l'epicentro del Digital Marketing tra SEO, SEM e Analisi delle conversazioni online. Rimango un fedelissimo della retorica e della pragmatica linguistica che - poiché "content is the king" - sono conoscenze cardinali. Web communication entrepreneur, consulente per la comunicazione, editor, copywriter, addetto stampa, corrispondente e responsabile di redazione, sono collaboratore di ricerca nella content analysis. In una precedente vita ho amministrato un'aziendina che si occupava di automazione industriale. A Jacques Séguéla e Prevert preferisco René Girard. A Freud e Edward Berneys antepongo Žižek, e tra il McLuhan del "medium is the message" e l'Alies del "you are the message", preferisco Gadamer che mi ermeneutica. I miei ambiti di studio sono la discourse analysis, la content analysis, la retorica e l'analisi statistica del contenuto, la semiotica, la filosofia del linguaggio e la filosofia politica. Se scrivo e se leggo lo faccio per sorprendere me e mio figlio Leonardo in commozioni e risate, perciò da Mark Twain a Terry Pratchett, da Mordecai Richler a Manuel Righele, da Calvino a Melville fino a Roald Dahl ci facciamo qualche scorribanda (anche se temo di non essere l'autore preferito di mio figlio). To be continued... http://www.linkedin.com/in/manuelrighele

Curriculum

Curriculum Vitae

Posizione Professionale

Area di attività: Relazioni istituzionali

Indirizzo: (AG)

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