• Il successo dei Big Data dalla imprese alla PA

    I Big Data stanno cambiando il modo di raccogliere, analizzare e interpretare i flussi informativi disponibili di un’organizzazione, ma anche di un determinato territorio, portando alla progettazione di politiche in grado di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini e delle imprese.

    26/01/2017 | Formazione | Commenti (0)

    di Redazione



Sono molte le aziende che già utilizzano i Big Data per rinforzare la conoscenza del mercato e incrementare i propri risultati di business, sostenendo la gara alla competitività in un mondo sempre più digitale.

Secondo il sondaggio “Big Success with Big Data” di Accenture Analytics, i Big Data sono in forte crescita. La maggior parte di coloro che hanno portato a termine progetti basati sui Big Data dichiarano non solo grande soddisfazione per i risultati, ma anche che i Big Data soddisfano le loro esigenze. Il 92 % degli intervistati è soddisfatto dei risultati di business ottenuti grazie ai Big Data e quasi tutti (94 % ) riferiscono che l’applicazione che ne fanno soddisfa le loro esigenze. Per la maggior parte (89 %), i Big Data sono molto importanti per la transizione dell’organizzazione verso il digitale. I Big Data vengono sfruttati dalle aziende in varie attività, quali l’identificazione di nuove fonti di reddito (54 %) e lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi (50 %). Tuttavia, per i più, l’implementazione dei Big Data è connessa a sfide impegnative in termini di sicurezza (51 %), budget (47 %), talento (41 %) e integrazione tecnologica (35 %).  I Big Data possono aiutare piccole imprese e grandi aziende a crescere: le aziende dovrebbero in primo luogo concentrarsi su una singola area del proprio business e, attraverso un programma pilota, osservare come i Big Data possono trasformarla.

I Big Data saranno al centro del Corso organizzato dalla Commissione Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi,  “Big data. Business Intelligence e Smart PA”, in programma a Roma il 31 marzo a cura e con Raffaele Paciello, Institutional Senior Communication Expert all’Agenzia per la Coesione Territoriale e componente del Consiglio Nazionale Ferpi con Delega all’Open Government e Rapporti con la PA e introdotta da Pier Donato Vercellone, Direttore della Comunicazione & CSR di Sisal Group e Presidente Ferpi e Simonetta Pattuglia, Professore Aggregato di Marketing, Comunicazione, Media e Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma “Tor Vergata” e Presidente CASP di Ferpi. Alla Giornata di formazione prenderanno parte rappresentanti istituzionali nazionali e di organismi transnazionali, esperti tecnici,  esponenti del mondo aziendale ed accademico ed esperti di marketing di impresa e di statistica come Walter Aglietti,  Analytics Manager & Big Data Technical Leader, IBM Italia, con un intervento su “Big data e processi di decision making”; Ernesto Belisario, Avvocato, esperto di diritto delle tecnologie e innovazione nella PA, componente Team OGP Italia ed Enrico Giovannini, Professore di Statistica economica e di Public Management, Università degli Studi di Roma Tor Vergata e LUISS, Co-Chair Independent Expert Advisory Group on the Data Revolution for Sustainable Development, United Nations, con un intervento su “I big data nella prospettiva internazionale”.  Sono stati invitati manager di Vodafone Italia, una delle maggiori compagnie telefoniche italiane.

Il corso, aperto a tutti, darà diritto al riconoscimento di 100 crediti ai soci Ferpi ai fini della qualificazione necessaria all’aggiornamento professionale interno.

Per esigenze di natura organizzativa e logistica, il corso si svolgerà solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: casp@ferpi.it

Commenti