• Infrastrutture: l’importanza della comunicazione per mitigare i rischi e gestire le crisi

    Il crollo del Ponte Morandi a Genova ha riportato prepotentemente l'attenzione sul tema della sicurezza delle infrastrutture critiche che deve essere governata da approcci e modelli basati sull’analisi di dati e sulla capacità di prevenire e prevedere le evoluzioni degli scenari di rischio. All’interno di questi scenari, anche la capacità di comunicare gioca un ruolo chiave in termini di sicurezza, tanto in ottica di prevenzione quanto in quella di gestione delle emergenze.

    03/09/2018 | Crisis Communication | Commenti (0)

    di Redazione Secursat (*)



I drammatici accadimenti estivi hanno riportato, all’attenzione del Paese, il dibattito sul sistema infrastrutturale e sulla sua adeguatezza, nonché su quali e quanti interventi sono necessari per la modernizzazione delle infrastrutture critiche.

Al di là di frettolose e intempestive valutazioni, nell’attesa che le autorità preposte identifichino cause e responsabilità, riteniamo opportuno osservare che le  infrastrutture, che possono essere definite critiche, in quanto hanno un reale impatto sulla vita e sul benessere dei cittadini e del Paese o che sono necessarie per garantire la continuità del business e la salute del personale di un’azienda, necessitano di approcci e modelli di sicurezza che non possono prescindere, oltre che da un’accurata progettazione, dal controllo delle attività, dalla corretta esecuzione della manutenzione preventiva e correttiva nonché dal monitoraggio costante.

La Sicurezza, al fine di garantire l’efficacia delle soluzioni preposte, deve essere governata da approcci e modelli basati sull’analisi di dati e sulla capacità di prevenire e prevedere le evoluzioni degli scenari di rischio, tenendo conto anche delle caratteristiche dei contesti e  della loro possibile evoluzione nel tempo.

All’interno di questi scenari, anche la capacità di comunicare gioca un ruolo chiave in termini di sicurezza, tanto in ottica di prevenzione quanto in quella di gestione delle emergenze.

Una comunicazione, accuratamente pianificata e basata su processi informativi chiari e semplici, aiuta il diffondersi di pratiche comportamentali che migliorano l’efficacia delle soluzioni di sicurezza, aiutando a comprendere le diverse tipologie di rischio, contribuendo a creare e diffondere una vera cultura della sicurezza.

Strutturare un sistema comunicativo ed informativo efficace, impatta poi anche sulla capacità di dare una risposta tempestiva e pertinente alle crisi, evitando quei gap informativi che possono contribuire alla creazione di situazioni di panico ed accelerare processi di espansione delle crisi e delle emergenze.

Occorre dunque condividere, nonché sempre ricercare, per le infrastrutture critiche, modelli  basati sulla capacità di analizzare dati ed informazioni, inseriti all’interno di un’ottica di governance globale della sicurezza, capace di comprendere l’importanza della comunicazione.


 


(*) Secursat, azienda specializzata in soluzioni e servizi di sicurezza

Commenti