• La Lezione di Expo fa tappa a Firenze

    Un libro per parlare di futuro, fare rete e crescere assieme dai territori. Mercoledì 18 ottobre a Firenze la presentazione, organizzata dalla Delegazione Ferpi Toscana, in partnership con Casa Ronald Firenze.

    06/10/2017 | Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



La Delegazione Ferpi Toscana e Casa Ronald Firenze presentano “La Lezione di Expo: comunicare con i grandi eventi”. L’incontro è in programma mercoledì 18 ottobre presso Il Gourmettino (Via Matteo Palmieri, 31/R) a Firenze.

Pasquale Maria Cioffi, Biagio Longo e Tiziana Vallone di EuroMediolanum illustreranno il loro lavoro per introdurre il tema importante del coinvolgimento e del consenso sui territori.  Ferpi Toscana e Casa Ronald Firenze hanno scelto di inaugurare la loro partnership con la presentazione di questo testo per parlare di imprese, futuro, reti e possibilità  per sensibilizzare al tema del sostegno economico a quelle realtà come Casa Ronald Firenze che nel quotidiano lavorano quotidianamente facendosi carico di aspetti importanti del tessuto sociale e che necessitano di stare a contatto con il mondo produttivo.

La partnership tra la Delegazione Ferpi Toscana e Casa Ronald Firenze è nata dall’incontro ’sul campo’ nel vero senso della parola in occasione di un torneo sportivo di rugby per raccolta fondi. Dall’incontro sono scaturite idee per una collaborazione fattiva sulla sensibilizzazione al tema trattato da Casa Ronald Firenze e l’importanza di tessere relazioni sul territorio, il coinvolgimento di questo in varie iniziative e l’individuazione di vari stakeholder. “Abbiamo individuato molti argomenti di interesse comune da poter sviluppare e che andremo a trattare con appuntamenti a cadenza periodica in modo che ci sia un interesse incrociato per istituzioni, mondo delle imprese, privati, sanità, istruzione, fundraising, CSR, giovani, scuole e addetti alla comunicazione in senso lato. Un coinvolgimento di più attori che attivi un consenso per rendere un territorio più consapevole.

“Presentare il nostro lavoro all’interno di una collaborazione sui territori per avvicinare e sensibilizzare temi che vanno oltre la quotidianità è per noi un vanto”, dichiara Pasquale Maria Cioffi. “L’esperienza di Expo 2015 ci trasmette più lezioni, ma dopo due anni dalla sua conclusione possiamo affermare che  l’investimento nell’organizzazione di eventi territoriali può portare ritorni positivi, ben oltre la durata degli eventi, alle  aziende coinvolte e al territorio. Un requisito imprescindibile è riuscire a fare sistema, a costruire una vera squadra tra tutti i soggetti pubblici e privati attivando un circuito virtuoso con un effetto moltiplicatore sui benefici finali”.

“Tornare a Firenze e parlare di grandi eventi per accorciare le distanze sui territori è una chiave di lettura del nostro lavoro”, afferma Biagio Longo. “Infatti Expo 2015 ha avvicinato paesi, usi e costumi, rendendo più vivibili le nostre conoscenze di altre culture e maggiormente comprensibili opportunità e futuro. Non esiste il grande senza il piccolo e dai territori e dalla quotidianità si deve partire per pensare in grande e vedere lontano: per noi, per il nostro paese, per il pianeta. È dai territori, dalle persone, dalle interazioni che si possono realizzare, che nasce lo sviluppo in tutti i sensi e tutti i campi”.

Per Letizia Pini si tratta di “una bella sfida accostare temi apparentemente così distanti per avviare una collaborazione con Casa Ronald Firenze. Per noi importante è far avvicinare realtà diverse che hanno però molto da dirsi, farle incontrare, metterle sullo stesso piano e farle dialogare. Perché dal dialogo, dalla rete e dalla comprensione delle diversità nascono sempre nuove opportunità”.

“Entrare in contatto con il territorio per noi è fondamentale e la Delegazione Ferpi Toscana ci aiuterà in questo. Faremo una serie di incontri tematici aperti a tutti di interesse comune per una crescita consapevole e costruttiva”, conclude Clara Mancini, House manager di Casa Ronald Firenze. “Casa Ronald Firenze è una struttura della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, un’associazione no-profit nata più di 40 anni fa, presente in oltre 60 paesi al mondo e in Italia dal 1999, che crea e supporta programmi che migliorano la salute e il benessere dei bambini e delle loro famiglie. La Fondazione aiuta le famiglie a restare vicine, costruendo, acquistando o gestendo Case Ronald ubicate nelle adiacenze di strutture ospedaliere pediatriche d’eccellenza, e Family Room, situate direttamente all’interno dei reparti pediatrici, per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie durante il periodo di ospedalizzazione. Perché una famiglia unita è la prima forma di cura. All’interno della nostra Casa, grazie anche al supporto indispensabile dei volontari, di cui siamo sempre alla ricerca, le famiglie possono infatti beneficiare di servizi gratuiti quali: spesa a domicilio, momenti di benessere (parrucchiere, massaggi shiatsu), momenti di svago che comprendono laboratori ludici e terapici. Oltre a garantire un ambiente accogliente e molto familiare, le Case Ronald, come la nostra, contribuiscono anche ad alleggerire il peso economico che spesso una famiglia deve sostenere oltre alla malattia del proprio figlio. In tutto il mondo, infatti, è stato stimato che, ogni anno, le famiglie hanno risparmiato 700 milioni di dollari per vitto e alloggio grazie alla presenza delle Case Ronald e delle Family room”.

 

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