• Nasce la prima Mappa della Sostenibilità in Italia

    Venti strumenti e 200 giovani universitari per identificare le imprese responsabili per una fotografia dell’Italia realmente sostenibile: da un progetto del network CSRnatives, con il coordinamento di Koinètica, nasce la prima fotografia delle imprese responsabili nel nostro Paese.

    07/02/2018 | CSR | Commenti (0)

    di Redazione



Sono sempre di più le imprese che fanno della sostenibilità un elemento strategico e di crescita, il 40% nel nostro Paese secondo recenti studi [1] . Ma quante e quali sono queste imprese in Italia? Dove operano? E soprattutto, quali sono gli strumenti che possono dimostrare oggettivamente la loro responsabilità sociale? A queste domande cerca di rispondere la Mappa della sostenibilità, un progetto che nasce oggi grazie a 200 giovani universitari e neolaureati del network CSRnatives, con il coordinamento di Koinètica.

“La Mappa della sostenibilità vuole essere la prima fotografia delle imprese responsabili nel nostro Paese – spiega Rossella Sobrero, Presidente di Koinètica – Il progetto non intende fornire una classifica né valutare l’operato delle organizzazioni ma realizzare una mappatura sulla base di elementi oggettivamente rilevabili. Nella Mappa i CSRnatives inseriranno le imprese capaci di coniugare il business con l’attenzione all’ambiente e al sociale, creare valore condiviso, coinvolgere gli stakeholder, collaborare al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

200 giovani universitari e 20 strumenti per scegliere le imprese responsabili

Etica del business e governance, impegno sociale e ambientale: sono questi i tre ambiti all’interno dei quali sono stati identificati i 20 strumenti che saranno utilizzati per scegliere le imprese da inserire nella Mappa della Sostenibilità. Il progetto è realizzato dai CSRnatives, un network di 200 di studenti universitari e neolaureati coordinato da Koinètica che da oltre 15 anni si dedica in modo esclusivo alla realizzazione di progetti di CSR.

Questi i 20 strumenti individuati:

Area Etica del Business e Governance
1. Presenza della funzione CSR/sostenibilità
2. Stakeholder engagement
3. Sezione dedicata sul sito aziendale
4. Carta dei valori
5. Codice Etico
6. Codice di comportamento o di condotta
7. Report integrato
8. Comitato sostenibilità
9. Rating di legalità

Area Ambiente
10. Policy ambientale
11. Report ambientale
12. ISO 14001
13. Carbon assessment
14. EMAS
15. Ecolabel
16. ISO 9001

Area Persone

17. Bilancio sociale
18. SA8000
19. Policy diversità
20. Welfare aziendale

Come funziona?

Per essere inserite nella Mappa, le imprese dovranno disporre di almeno 6 strumenti, 2 per ciascuna delle aree indicate. A partire da oggi i CSRnatives prenderanno in esame le imprese regione per regione con un’analisi desk degli strumenti e, quando possibile, con un’intervista a un referente aziendale. Le imprese potranno anche autocandidarsi e chiedere l’inserimento nella mappa: la piattaforma, in fase di realizzazione, sarà collegata al sito, online da oggi, www.mappadellasostenibilita.it

A fine settembre 2018 si concluderà la fase di analisi e sarà realizzata la prima Mappa della sostenibilità: una rappresentazione visiva della presenza di imprese sostenibili nelle diverse regioni italiane, che consentirà di riconoscere a colpo d’occhio le aree in cui sono più concentrate e le zone dove è necessario intervenire maggiormente per sviluppare la cultura della sostenibilità.

La Mappa della sostenibilità verrà presentata dai CSRnatives il 2 ottobre 2018 a Milano, nella prima giornata de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale che si terrà all’Università Bocconi.

La voce dei CSRnatives coinvolti nel progetto

Vincenzo Baccari, laurea in Comunicazione pubblica e d’impresa all’Università di Bologna.
“La Mappa della sostenibilità, oltre ad essere un progetto premiante per le imprese impegnate in percorsi di CSR, credo sia un’opportunità per promuovere la sostenibilità come fattore centrale nelle strategie delle organizzazioni”.

Concetta Cardamone, laurea in Comunicazione d’impresa, marketing e pubblicità alla Lumsa di Roma
“La Mappa della sostenibilità sarà uno strumento utile per dare tangibilità a concetti come responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e circular economy, e una guida per stimolare anche altre realtà imprenditoriali ad intraprendere lo stesso viaggio”.

Alvise Gasparotto, laurea in Economia e Politiche dell’Ambiente all’Università di Torino
“La Mappa della sostenibilità sarà uno strumento pratico e puntuale dal quale partire per analizzare le best practice aziendali in ambito di CSR e capire in quale direzione stanno andando i maggiori investimenti delle imprese”.

 

 


 

[1] “Seize the change”, studio condotto dall’ente di certificazione DNV GL e da EY, con il supporto di GFK Eurisko – marzo 2017.

 

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