• #ValoreCondiviso
    Nord e Sud del mondo: collaborazione e condivisione

    Rossella Sobrero
    Rossella Sobrero
    Postato il 20 Aprile 2017

    E' di pochi giorni fa la notizia che Banca Mondiale sta raccogliendo fondi sul mercato internazionale dei capitali per supportare progetti di sviluppo sostenibile nei paesi membri beneficiari. Sono le Obbligazioni per lo Sviluppo Sostenibile, nate per sostenere progetti che hanno l’obiettivo di ridurre la povertà e a stimolare una crescita equa e condivisa come sostiene Rossella Sobrero nella sua rubrica #ValoreCondiviso.

    Rubrica editoriale | Commenti (0)



Quando parliamo di #ValoreCondiviso spesso ci riferiamo alla capacità di creare valore lungo la filiera o per i diversi stakeholder dell’organizzazione.

Oggi è però necessaria una visione più ampia inquadrando i problemi del Nord e del Sud del mondo in una logica di Global Social Innovation. Assumono quindi importanza le azioni che mettono in campo triangolazioni sussidiarie tra Nord e Sud grazie all’interazione tra diversi attori: imprese, organizzazioni non profit, istituzioni.

Un esempio che va in questa direzione è la notizia di qualche giorno fa relativa alle Obbligazioni per lo Sviluppo Sostenibile: la Banca Mondiale sta infatti raccogliendo fondi sul mercato internazionale dei capitali per supportare progetti di sviluppo sostenibile nei paesi membri beneficiari.

Ecco cosa ha dichiarato Arunma Oteh, Vice President della Banca Mondiale: “Siamo lieti di offrire agli investitori italiani due nuove Obbligazioni per lo Sviluppo Sostenibile che non solo soddisfano le esigenze di diversificazione e ricerca del rendimento, ma permettono anche agli investitori di dare un contributo positivo alle comunità di tutto il mondo. Mentre gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono diventati una parte essenziale del dibattito globale sulla riduzione della povertà e sulla sostenibilità economica, sono particolarmente felice di vedere che i singoli investitori fanno la loro parte per concretizzare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Gli investitori che riconoscono alla responsabilità sociale un ruolo prioritario nelle loro scelte finanziarie non dovrebbero solo essere incoraggiati ma anche premiati”.

Un passaggio importante per sostenere progetti che hanno l’obiettivo di ridurre la povertà e a stimolare una crescita equa e condivisa in numerosi settori tra cui istruzione, sanità, agricoltura, sicurezza alimentare e infrastrutture essenziali.

I rendimenti dei nuovi bond sono legati a un indice di cinquanta società che, secondo la Banca Mondiale, possono dare un importante contributo al raggiungimento degli SDGs. Sono state selezionate perché dedicano almeno un quinto delle loro attività a prodotti sostenibili oppure sono riconosciute come all’avanguardia nel loro settore per le tematiche sociali e ambientali. Queste obbligazioni sono emesse in Dollari Australiani e in Dollari Neozelandesi, scadono a febbraio 2027 e sono sottoscrivibili dal 3 aprile 2017 al 28 aprile 2017.

Finalmente segnali positivi anche dalla finanza!

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