• Paralimpiadi: i giochi che conquistano il cuore

    Miriam Pelusi mostra come, alle Paralimpiadi di Rio, oltre allo sport, ci sono state lezioni di vita. Le Rp immersive hanno creato un trionfo di gioia per relazioni a lungo-termine con il pubblico.

    22/09/2016 | Media | Commenti (0)

    di Miriam Pelusi



 

La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - Foto: Stefania Pelusi

La cerimonia di apertura – Foto: Stefania Pelusi

Wow! I paralimpici mi hanno lasciata stupefatta riempiendo il mio cuore con una profonda gioia.

Che atmosfera entusiasmante al Maracanã! Rio 2016 è stata una festa della gente, proprio come un Carnevale. Come spiega Lima Barreto, il Carnevale è l’espressione dell’allegria brasiliana.

Tutti quanti hanno vinto i cuori di milioni nel mondo. Le Paralimpiadi di Rio 2016 hanno riscoperto il battito del cuore della gente.

Rio significa anche ‘io rido’. E’ sinonimo di gioia – e questo è ciò che le persone ricorderanno di Rio 2016.


Le Paralimpiadi hanno rianimato la nostra fede nello sport. La passione brasiliana ci ricorda che lo sport è speranza.

Sosterrò che le Rp immersive sono l’eredità di Rio 2016. Le Rp hanno aggiustato la crisi nazionale causata dallo scandalo politico. La gioia pubblica è una vittoria per l’immagine del paese.

Le Rp immersive sono necessarie per neutralizzare l’opinione negativa. L’energia dei paralimpici altera la percezione pubblica. Una gioia spontanea costruisce sicurezza su ciò che era inizialmente una piccola speranza.

E’ chiaro che le Rp giocano un ruolo essenziale sin dalle Olimpiadi. Rio 2016 è un crescendo. Le Rp immersive hanno aiutato il sogno dei brasiliani a diventare realtà.

Pace è il chiaro messaggio dall’apice del Corcovado. Stiamo insieme, come un unico amore. Per Cristo il Redentore inclusione significa, “Ama il prossimo tuo, come te stesso”.

L’amore rende l’umanità più bella. Rio 2016 è come la ragazza di Ipanema: quando passa, il mondo sorride e si riempie di grazia.

Capovolgere la disabilità in abilità

Molte persone hanno l’immagine sbagliata di chi è disabile. Le Paralimpiadi aiutano a ridefinire il significato della parola disabile. Ridurre il loro valore è la disabilità peggiore della nostra frenetica società.

Le Paralimpiadi di Rio ci hanno rieducato: oltre alla disabilità, c’è l’abilità di capovolgere ostacoli in opportunità.

Lo sport è una terapia. Nel 1948 il precursore delle moderne Paralimpiadi fu lanciato nell’ospedale Stoke Mandeville in Inghilterra. Più tardi, Roma 1960 reinventò i giochi.

I paralimpici attraggono i media mettendo in primo piano le loro storie, piuttosto che i loro record e risultati. I limiti sono trasformati in trionfi perché la vita è un dono. E’ una lezione di Rp immersive.

Vediamo persone che amano la vita. Sin dal loro arrivo arrivo al Villaggio, gli atleti hanno celebrato danzando.

                                     Mentre Londra 2012 era sui Games Makers, Rio 2016 sono stati i Giochi delle persone.

Il calore delle persone è stato contagioso.

Abbracciando la tecnologia per un nuovo mondo

 

Sorridendo alla festa della gente - Foto: Miriam Pelusi

Sorridendo alla festa della gente – Foto: Miriam Pelusi

La tecnologia è utile: ci aiuta ad evolvere verso un futuro migliore. Rio 2016 ci ha mostrato la via.

Il mondo ha preso parte ad una campagna generata dai produsers. Ognuno poteva accendere la fiamma virtualmente con un tweet #ParalympicFlame. Le persone hanno ridisegnato la geografia con un click.

Rio 2016 è andata in onda dal vivo. La press conference finale è stata trasmessa su Periscope. Ognuno poteva condividere commenti paralimpici sui social media (incluso Papa Francesco).

La #ClosingCeremony è stata un’altra emozionante campagna generata dai produsers. Mentre la festa era dal vivo, le persone si sono unite all’eccitazione di dire arrivederci a Rio 2016.

I paralimpici fondono i loro corpi con pattini per correre, protesi, sedie a rotelle, bici a mano ed elmetti. Se ben usata, la tecnologia costruisce ponti e riduce barriere.

Sognando come i paralimpici

I valori paralimpici sono determinazione, coraggio, uguaglianza e ispirazione. Rio 2016 risveglia la forza di sognare. La creatività reimmagina un nuovo mondo.

I paralimpici non sono super-umani. Sono persone comuni che ci sorprendono. Ci fanno credere che ce la possiamo fare, proprio come loro! La diversità non è un limite, ma un investimento sociale essenziale.

L’umanità scopre di nuovo il sogno di inclusione sociale. I paralimpici sostituiscono l’assistenzialismo con la meritocrazia. L’Italia offre due esempi valorosi: Bebe Vio e Alex Zanardi. Entrambi ci regalano il loro sogno.

 

Dietro le scene ci sono tre meravigliosi esempi. Il fotografo João Maia, i giornalisti David Hock e Kathleen Hawkins hanno esaudito un sogno.

Il Brasile realizza un sogno. Quell’abbraccio del Cristo Redentore è il simbolo di Rio 2016.

Grazie, Rio 2016!

 

Articolo apparso anche su Behind the Spin

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