• Personal Branding, ascoltarsi per valorizzarsi

    L’offerta formativa Ferpi propone una giornata di formazione sul tema del Personal Branding, il 9 giugno a Milano. Ascolto, destrutturazione, creazione: questi i passaggi fondamentali per non lasciare al caso il controllo del nostro personal brand. Perché siamo gli amministratori delegati della nostra azienda.

    06/04/2017 | Formazione | Commenti (0)

    di Redazione



È nel 1997 che si inizia a parlare di Personal Branding, quando Tom Peters, scrittore statunitense specializzato in gestione aziendale, in un articolo per la rivista Fast Company intitolato The Brand Called You, lancia il tema della necessità di dare valore a noi stessi come fossimo, appunto, dei brand. Sempre Peters approfondirà il tema nel libro The Brand You 50: Or, Fifty Ways to Transform Yourself from an Employee into a Brand. Secondo lo scrittore, siamo gli amministratori delegati della nostra azienda, della IO SpA.

Da allora, contestualmente all’innovazione tecnologica e allo sviluppo dei social, il tema del Personal Branding ha acquistato sempre più risonanza all’interno degli ambienti del marketing, al punto da essere quasi inflazionato, colpa di riflessioni spesso superficiali.

La giornata di formazione Personal Branding. Come riconoscere e valorizzare i propri punti di forza, in programma il 9 giugno presso la sede Ferpi di Milano, intende andare alla sostanza delle tecniche di valorizzazione di se stessi.

Il corso, guidato da Daniele Salvaggio, fondatore di Imprese di Talento e da Chiara Galgani, Responsabile Relazioni Media Banca Monte dei Paschi di Siena, avrà un’impostazione fortemente laboratoriale, che punterà a lavorare a capire che cosa vuol dire oggi Personal Branding: come si sviluppa, come si migliora, come lo si valorizza, alla luce dell’innovazione tecnologica e della comunicazione digital.

C’è sempre del personal nel brand, sia che si tratti di brand identity aziendale sia che si tratti di noi stessi. Nella trasmissione dei valori, elemento fondamentale è l’armonia tra quello che il brand vuole comunicare e l’insieme di credenze che il comunicatore stesso ha del brand. La modalità di raccontare i contenuti, la coerenza e la capacità di governare la comunicazione, contribuisce a definire l’essenza del marchio e a rafforzare il suo livello reputazionale. Le tecniche dello storytelling corrono in aiuto di chi vuole abilmente raccontare e raccontarsi a pubblici sempre diversi e sempre più numerosi: nell’universo di talenti, veri o presunti tali, i punti di forza, sia personali sia che non, vanno narrati con originalità affinché rimangano impressi.

Il corso, aperto a tutti, soci e non soci, darà diritto al riconoscimento di 100 crediti ai soci Ferpi ai fini della qualificazione necessaria all’aggiornamento professionale interno.

Per esigenze di natura organizzativa e logistica, il corso si svolgerà solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: casp@ferpi.it

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