• Reputation. Il patrimomio identitario di un’azienda si costruisce con i suoi pubblici

    Una giornata di formazione sul concetto di Reputazione: cos’è, come si crea, come si alimenta e gestisce. Un’occasione, in programma il 16 giugno a Milano, per discutere di questo asset intangibile eppure così concreto per le aziende, in termini di effettivi risultati di business.

    15/05/2017 | Formazione | Commenti (0)



Lo stato di salute di un’organizzazione si misura in base al suo livello di reputazione, ossia alla sua capacità di offrire alle persone un’esperienza del brand a tutto tondo e di mantenere le promesse fatte ai suoi clienti.

Come gestire e trasmettere efficacemente questo patrimonio identitario è l’oggetto del corso che Ferpi ha organizzato in collaborazione con Reputation Institute. Il 16 giugno a Milano, dalle 09.30 alle 18.00, presso l’Hotel Ascot (Via Lentasio, 3), Pier Donato Vercellone, Presidente Ferpi, Simonetta Pattuglia, Professore di Marketing e Comunicazione all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Presidente della Commissione di Aggiornamento e Specializzazione Professionale di Ferpi e Fabio Ventoruzzo, Consulting Director Reputation Institute e discuteranno in merito a questo “asset intangibile”, eppure così determinante nei risultati di business. Per farlo, verranno analizzati case study di Fastweb, Unipol, Ferrero e Costa Concordia, quest’ultimo caso esemplare di regaining trust & confidence dopo il naufragio subìto nel gennaio 2012 presso l’Isola del Giglio.

I processi di comunicazione moderni sono caratterizzati da un elemento di reciprocità, per cui la realizzazione del messaggio si compie solo nel momento in cui il ricevente è in grado di recepirlo e accoglierlo. Per questo motivo, nel lavoro sulla reputazione l’azienda non può ritirarsi nei suoi uffici, ma deve darsi all’esterno, operando targetizzazioni sempre più raffinate dei suoi pubblici affinché possa conoscerli meglio e stabilire punti di contatto con loro.

È solo a quel punto che il messaggio entra in un circolo virtuoso che vede nel pubblico un contributo fondamentale: se il brand è riuscito a trasmettere con trasparenza la propria identità, i destinatari si attivando attraverso gli strumenti della rete a sostenerlo, diffonderlo, implementarlo e difenderlo nel caso di situazioni di crisi.

Attraverso operazioni sistemiche, il marketing e la comunicazione possono tessere insieme ai consumatori un racconto originale del patrimonio identitario dell’azienda, guadagnando un vantaggio competitivo che è inimitabile e che può rafforzare l’heritage aziendale, decisivo nelle situazioni anche di change mangement.

Il pubblico è quindi alleato dell’impresa, nella misura in cui quest’ultima riesce a essere sincera con lui, a mostrarsi in maniera trasparente e presente, a rendersi disponibile a interazioni e reazioni.

Il corso, aperto a tutti, soci e non soci, dà diritto al riconoscimento di 100 crediti ai soci Ferpi ai fini della qualificazione necessaria all’aggiornamento professionale interno.

Per esigenze di natura organizzativa e logistica, il corso si svolge solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Per ulteriori informazioni e iscrizioni: casp@ferpi.it

 

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