• Disastri naturali: una comunicazione responsabile?

    Finalmente disponibile il libro che parla di comunicazione di crisi e opportunità di innovazione in caso di disastri naturali. Dall'esperienza del terremoto in Emilia e di quello in Abruzzo nasce un'opera a più voci, con il contributo di molti soci Ferpi tra gli autori.

    24/06/2016 | News RP, Pubblicazioni | Commenti (0)

    di Biagio Oppi



Dopo tanto lavoro finalmente il libro Disastri naturali: una comunicazione responsabile? Modelli, casi reali e opportunità nella comunicazione di crisi è stato pubblicato da Bononia University Press. E’ una duplice soddisfazione: da un lato la gratificazione del libro in sé, dall’altro la consapevolezza di aver costruito qualcosa insieme a un gruppo di colleghi Ferpi.

Insieme a Stefano Martello è ormai due anni che stiamo lavorando a questa pubblicazione che vede, oltre ai nostri, interventi di Luca Poma sul Crisis Management, Massimo Alesii sul terremoto de L’Aquila dal punto di vista della comunicazione e dei social media, diSergio Vazzoler dal punto di vista della comunicazione ambientale, Fabio Montella sul terremoto e le media relations per il Comune di Mirandola, Monica Argilli sul caso di AIMAG (multiutility del territorio emiliano colpito dal terremoto).
Oltre a questi interventi focalizzati sulla gestione della comunicazione e delle relazioni pubbliche, c’è un interessante capitolo sul tema dell’innovazione post-disastro, realizzato dal gruppo di ricerca dell’Università di Modena, coordinato dalla professoressa Margherita Russo e da Paolo Silvestri.
Il progetto vede le sue origini nell’estate del 2012 quando la Federazioni delle Relazioni Pubbliche lanciò la call per la task Force Ferpi per l’Emilia-Romagna.  A metà luglio Fabio Ventoruzzo, Maria Paola La Caria, Massimo Alesii e Sergio Vazzoler vennero a incontrare nella sede temporanea del Comune di Mirandola alcuni soci emiliani e responsabili comunicazione di enti pubblici, imprese, soggetti del non profit.
La gratitudine della delegazione emiliana e di chi poi ha portato avanti questo progetto va anzitutto a chi venne fino a Mirandola per portare solidarietà e offrire un contributo intellettuale fondamentale per costruire una comunicazione responsabile.
Da quel momento sono partite diverse iniziative per contribuire a riflettere sul tema comunicazione e disastri naturali, cercando di tramsttere best practices e riflessioni critiche:
  • un capitolo pubblicato all’interno di Crisis Communication in a Digital World, edito da Cambridge University Press, a cura di Deirdre Quin-Allan e Mark Sheehan (2015);
  • un paper sul terremoto dell’Emilia e le Relazioni Pubbliche presentato al World PR Forum di Madrid 2014;
  • interventi in sedi universitarie (Bologna, Modena, Ferrara) e in workshop nazionali e internazionali (PRO.PR a Sarajevo nel 2014; Dagli Angeli del Fango agli Angeli del Fango 4.0 al Politecnico di Milano nel 2016; al workshop Energie Sismsa EMilia a maggio 2016).
Ora appunto la pubblicazione del libro acquistabile sul sito di Bononia University Press a 15 euro e un programma di incontri con cui lo presenteremo in giro  per l’Italia e un blog in cui raccoglieremo materiali inediti e le sintesi delle presentazioni che faremo.

 

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