• #ValoreCondiviso
    Il fattore fiducia

    Rossella Sobrero
    Rossella Sobrero
    Postato il 7 Settembre 2017

    Non basta connettere le persone ma occorre creare relazioni, in altre parole è necessario creare valore condiviso costruendo comunità significative basate sulla fiducia. Solo quando il rapporto tra l’organizzazione e i suoi stakeholder si fonda su un rapporto fiduciario si può passare dalla comunicazione all’engagement. La riflessione di Rossella Sobrero per la rubrica #ValoreCondiviso.

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Non è sufficiente offrire strumenti per connettere le persone ma occorre creare relazioni: cito questa affermazione utilizzata da Zuckerberg per ridefinire la missione di Facebook per sottolineare l’importanza di creare valore condiviso costruendo comunità significative.

Le comunità si basano sulle relazioni che a loro volta necessitano di un ingrediente importante: la fiducia. In altre parole non basta gestire piattaforme ipertecnologiche ma è necessario creare connessioni basate su principi quali la trasparenza, la condivisione e la fiducia.

Tre riflessioni a supporto di questa tesi.

1 – Consumatori e donatori più fedeli: la fiducia è alla base dello scambio ed è quindi fondamentale nel rapporto tra chi vende e chi acquista, tra chi dona e chi riceve. La fiducia nasce dalla credibilità acquisita e dalla correttezza del proprio operato.

2 – Coerenza nei comportamenti: è sempre più importante essere sempre coerenti tra quanto dichiarato e quanto realizzato. Un intervento sbagliato o una promessa non mantenuta possono mettere in discussione la relazione di fiducia faticosamente costruita con conseguenze negative anche sul piano economico oltre che sociale.

3- Trasparenza nella comunicazione: se si vuole ottenere (e mantenere) fiducia bisogna comunicare in modo corretto evitando errori come l’eccessiva enfasi, l’utilizzo di un linguaggio poco chiaro, etc. In questo modo è possibile migliorare le performance dell’organizzazione mettendola parzialmente al riparo da eventuali attacchi al suo operato.

Solo quando il rapporto tra l’organizzazione (profit, non profit, pubblica, privata) e i suoi stakeholder è basato su un rapporto di fiducia si può passare dalla comunicazione all’engagement.

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