• Nuovo anno, nuovo sito

    Un 2017 ricco di novità aspetta il sito Ferpi e tutti i suoi lettori. Un percorso che trasformerà Ferpi.it sempre più in un luogo di discussione, approfondimento, informazione sul mondo della comunicazione, i suoi protagonisti, i problemi, le opportunità, i cambiamenti, oltre che in una piattaforma di servizi avanzati per i soci.

    23/12/2016 | Corporate | Commenti (0)

    di Daniele Chieffi



 

Nuovo anno nuovo sito. Si potrebbe dire così anche se le novità che dal prossimo gennaio si vedranno sul sito Ferpi, sono solo il primo passo di un percorso ben più lungo e articolato che trasformerà Ferpi.it sempre più in un luogo di discussione, approfondimento, informazione sul mondo della comunicazione, i suoi protagonisti, i problemi, le opportunità, i cambiamenti, oltre che in una piattaforma di servizi avanzati per i soci. Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto il sito si trasformerà anche in un aggregatore dei migliori contenuti prodotti sulla Rete sui temi della comunicazione, informazione, giornalismo, PR. Sulle pagine di Ferpi.it troverete gli estratti di articoli, post di blog, interventi di influencers e opinion leaders, estratti dai quali sarà poi comodo proseguire la lettura sul sito d’origine del contenuto. Chi navigherà le pagine del sito della nostra associazione avrà quindi sotto gli occhi una selezione di quello di cui si discute nel mondo della comunicazione.

Accanto a questo partiranno, sempre a gennaio, i “temi”, sezioni verticali curate da alcuni consiglieri nazionali che approfondiranno alcune tematiche particolarmente importanti per la nostra professione. I primi temi che saranno inaugurati con il nuovo anno saranno: “Comunicazione pubblica e PA”, a cura di Raffaele Paciello, con Sergio Bruno, “Mercato e lavoro” a cura di Rita Palumbo, “Sostenibilità e Csr” a cura di Rossella Sobrero con Letizia Di Tommaso e “Digital transformation” che curerò direttamente io.  Accanto a queste ne verranno via via attivate altre.

Ma non ci fermeremo qui. Sempre da gennaio inizierà il lavoro che trasformerà l’area riservata del sito in una potente piattaforma digitale, in grado di erogare servizi digitali per i soci, servizi che non si limiteranno al rapporto fra soci e Ferpi ma che diverranno un reale valore aggiunto professionale. Accanto a questo verrà avviata una manutenzione profonda del sito, per renderlo sempre più performante e veloce.

Ma il sito da solo non esaurisce l’identità di Ferpi sul digitale. Ferpi è anche i suoi touch points social, quelli ufficiali e quelli delle delegazioni territoriali. Per questo è pronta la social media policy dell’associazione e il manuale di brand identity, con i loghi e le immagini ufficiali, per rendere coesa, coerente e coordinata l’identità digitale di Ferpi. Sito e social network, dal prossimo anno, saranno sempre più un organismo comunicativo unico e coerente, che racconterà la Ferpi e sarà a servizio dei soci.

Ma quello che più di tutto caratterizzerà la nuova missione del sito e dei social di Ferpi sarà la “condivisione”. I touch points dell’associazione sono al servizio dei soci, per rendere possibile la massima condivisione di temi, problemi, contributi, stimoli, opportunità. Per questo il sito e i social sono e saranno sempre aperti ai contributi di tutti i soci che anzi, invito a partecipare, scrivere, segnalare, postare, condividere, menzionare.

Un percorso impegnativo, una vera e propria sfida quella che ho velocemente descritto, che non potrei mai affrontare senza l’aiuto dei due colleghi e amici che sono stati nominati miei vicedirettori, ovvero Filippo Nani e Giancarlo Panico e le due colleghe della redazione, responsabili rispettivamente del sito e dei social, ovvero Francesca Sapuppo e Francesca Scenini.

Il cammino è iniziato e i primi passi sono stati compiuti. Io e la mia squadra ci aspettiamo idee, contributi e partecipazione da tutti i soci e da tutti i professionisti della comunicazione, per creare finalmente un vero luogo di confronto e di scambio, per affrontare al meglio, guidare e non subire la rivoluzione che la comunicazione sta vivendo.

 

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