• Oscar di Bilancio: premiati i vincitori 2017

    Assegnati, nella tradizionale sede di Palazzo Mezzanotte, gli Oscar di Bilancio alle eccellenze nella rendicontazione e nella comunicazione finanziaria. Vincono ENI, Banca Generali, SIA, Sabaf e Cesvi. Tra le novità di quest'anno le Menzioni Speciali a Pirelli, ProntoPro, Despar e Opera San Francesco per i poveri.

    23/11/2017 | Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



La sede di Borsa Italiana a Milano ha ospitato la 53^ Cerimonia di consegna degli Oscar di Bilancio, premio promosso da Ferpi con Borsa Italiana e Università Bocconi, che ha visto la partecipazione di più di 100 aziende.

L’Oscar di Bilancio si presenta quest’anno con cambiamenti importanti nel segno dell’innovazione e dell’adesione alle best practice internazionali, con una Giuria che raccoglie i migliori rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni partner, nonché l’introduzione di nuove Menzioni Speciali curate da Ferpi in collaborazione con enti di eccellenza.

I vincitori dell’Oscar di Bilancio 2017 nelle categorie tradizionali:

  • ENI – Oscar Grandi Imprese Quotate nei vari settori di Borsa
    Finalisti: A2A e Piaggio
  • Banca Generali – Oscar Imprese Finanziarie Quotate nei vari segmenti di Borsa
    Finalisti: Banca Intesa Sanpaolo e Banca Mediolanum
  • Sabaf – Oscar Medie e Piccole Imprese Quotate nei vari segmenti di Borsa
    Finalisti: Amplifon e IGD SIIQ
  • SIA – Oscar Imprese Non Quotate con un tetto minimo di fatturato di 100 milioni di euro
    Finalisti: Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking e Casillo Partecipazioni
  • Cesvi Fondazione Onlus – Oscar Fondazioni Erogatrici e Organizzazioni No Profit
    Finalisti: Coop. Selios e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

 

Le Menzioni Speciali dell’Oscar di Bilancio 2017, curate da Ferpi:

  • Pirelli – Miglior Comunicazione Finanziaria per la quotazione in Borsa
  • ProntoPro – Miglior bilancio Startup e PMI Innovativa
  • Aspiag Service-Despar Nordest – Miglior Report Integrato
  • Opera San Francesco per i poveri – Menzione di Merito

Sono stati infine segnalati i bilanci di ENPAM (Fondazione Enpam, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) e QUAS (Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i quadri del Terziario, della Distribuzione, dei Servizi e del turismo) nel segmento Welfare.

Gianmario Verona, Presidente della Giuria e Rettore di Università Bocconi, ha dichiarato: “Di anno in anno possiamo misurare l’efficacia dell’opera di promozione della cultura finanziaria, che è la finalità principale dell’Oscar di Bilancio. E sono certo che la rilevanza data, da quest’anno, agli standard internazionali, contribuirà a dare slancio alla proiezione internazionale dell’impresa italiana”.

“Sono orgoglioso di constatare che l’Oscar di Bilancio si è affermato come una piattaforma di condivisione e sensibilizzazione per riaffermare la cultura della comunicazione finanziaria, della governance e della sostenibilità”, ha commentato Pier Donato Vercellone, Presidente di Ferpi e Vicepresidente della Giuria. “Lo dimostrano la qualità delle imprese concorrenti e premiate, ma soprattutto l’impegno di Ferpi a fare evolvere l’iniziativa: da una prestigiosa e storica celebrazione, a una dinamica e diffusa presa di coscienza sull’evoluzione della relazione fra imprese, enti e ONG, con i propri stakeholder di riferimento”.

I Coordinatori di Oscar di Bilancio 2017 Alessandro Iozzia, Partner Brunswick, e Lorenzo Macchi, Amministratore Delegato di Cantiere Comunicazione, hanno concluso: “Abbiamo l’ambizione che il progetto Oscar di Bilancio diventi la piattaforma di riferimento per la formazione e il dibattito sulla rendicontazione e la comunicazione finanziaria in Italia, coinvolgendo tutti gli operatori del settore. Quest’anno abbiamo introdotto le Menzioni Speciali al Report Integrato, alla migliore Startup e alla Comunicazione Finanziaria: si tratta del primo segno di innovazione, in quanto abbiamo piani di sviluppo per l’Oscar che vanno al di là delle premiazioni in sé, con l’obiettivo di consolidare una cultura d’impresa di eccellenza, soprattutto tra gli imprenditori e i manager più giovani, determinanti per permettere al nostro Paese di competere a livello internazionale”.

 

 

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