• Premio Fair Play Menarini: l’impegno sociale passa anche dallo sport

    Il Premio Internazionale Fair Play Menarini è un riconoscimento che da 22 anni promuove tematiche ed eventi che siano esempio di buone prassi e maggior coinvolgimento dei territori e dei vari stakeholder. A poco più in mese dall'evento, che si terrà a Castiglion Fiorentino dal 17 al 19 luglio, Letizia Pini ha intervistato Ennio Troiano, Direttore Risorse Umane Corporate Menarini Group, Title Sponsor del premio, ormai da sei edizioni.

    30/05/2018 | Eventi | Commenti (0)

    di Letizia Pini



Perchè title sponsor del Premio Fair Play Menarini?
Diciamo che rispondeva in pieno ai nostri valori e  quando circa 5 anni fa ci hanno proposto il progetto ci siamo subito  trovati in sintonia. Infatti per noi passione, etica, trasparenza, cuore sono fondamentali: sono l’essenza del nostro fare. Da subito il progetto divenne ‘il nostro’ progetto e negli ultimi anni è cresciuto molto grazie alla determinazione e alla sapiente ricerca a livello mondiale di personaggi che avvallassero questo ‘fare’. Da subito il premio per Menarini è divenuto ‘appartenenza ‘. E’ stato un vanto quasi una fisiologica derivazione: una condivisione immediata di empatia e sintonia, principi e valori che Menarini mette in pratica ogni giorno. Nel Premio vengono coinvolti atleti di tutte le discipline ma le principali sono in  genere quelle come l’atletica, basket, pallavolo, sci, tennis, dove in genere i valori sportivi sono incarnati al meglio ed esaltati dai risultati raggiunti. Ma anche nel calcio la Giuria ha il grande merito di aver saputo individuare sempre campioni che si siano distinti in campo e nella loro carriera per lo spirito e qualità,  in grado di essere di vero esempio  ai giovani. Nel Premio, come in tutte le cose che Menarini approccia, l’impegno, la passione  e il cuore fanno la differenza e sono la carta vincente. Menarini ritiene che la differenza venga fatta dalle persone e riuscire a trasferire questi valori nel panorama mondiale significa trasmettere emozione e partecipazione: vuol dire metterci la faccia e dichiarare quanto sei in grado di fare. E’ un messaggio diretto per i giovani a trasmettere i buoni esempi. Ecco, il premio Fair Play Menarini è questo: trasmettere valori positivi, essere di esempio trainante e fare riflettere su cosa siano l’impegno e la passione. E’ tradurre emozioni in parole. In quest’ottica Menarini subito ha aderito al Premio Fair Play Menarini per una condivisione dei valori e la cassa di risonanza verso i giovani. Quale miglior esempio di campioni che hanno dimostrato talento e impegno, per raggiungere i loro traguardi, insegnando che senza duro allenamento e fatica, nulla è facile  e raggiungibile, che scorciatoie non sono lecite: serve a trasferire la cultura dello sport vero, quello positivo e pulito, aggregante in contrapposizione ad una visione dello sport inteso come  vittoria a tutti i costi. Menarini da cinque anni appoggia il Premio Fair Play Menarini che nel tempo è cresciuto in contenuti e visibilità. La giuria ha svolto un ottimo lavoro premiando personaggi di alto livello che rappresentano sport pulito e sano che vince rispettando l’avversario.

Menarini a favore dello sport quindi?
Abbiamo colto un’occasione per portare avanti il nostro ‘fare’. A livello sociale poi Menarini è molto attiva sul fronte sportivo sempre con l’attenzione di un coinvolgimento diretto dove cuore, passione e valori etici dello sport hanno un ruolo predominante sull’aspetto agonistico. Per Menarini è fondamentale porsi come interlocutore per il sociale  e ogni sua azione è volta a supportare progetti e azioni che possano impattare su di esso. Lo sport è uno degli strumenti più adeguati e diretti, lo sport vero inteso come impegno, rispetto, fatica, determinazione.

Un impegno che va oltre lo sport?
Da sempre l’azienda è attivamente impegnata nel sociale con un focus prevalente sulla cura e tutela del bambino in termini generali a livello locale, nazionale e internazionale. A Menarini piace fare, prima che dire, e far parlare i fatti. Per noi il miglior modo di comunicare è il coinvolgimento diretto dell’azienda e dei nostri referenti, perchè solo credendoci possiamo fare la differenza. Le nostre azioni sono incentrate su una visione la lungo termine, proiettata  in avanti per essere di reale supporto  alla società e portare cambiamento, in modo da essere incisivi.

In che modo?
Rimanendo sullo ‘sport’ avvallando il perché ci siamo accostati al premio Fair Play Menarini, partendo dal nostro territorio, Firenze, Menarini sostiene la squadra di basket in carrozzina  ‘Volpi Rosse Menarini’,  una squadra carrozzina che  inizialmente era solo per ragazzi fino ai 16 anni mentr oggi una realtà sportiva con una categoria superiore per permettere il proseguo dell’attività anche sopra i 16 anni. L’impegno sportivo è il frutto della volontà di aiutare ragazzi disabili e le loro famiglie ad uscire dall’isolamento nell’ottica di inclusione. Creare le Volpi Rosse Menarini è stata un’impresa di dedizione, caparbietà e determinazione che oggi sta portando grandi risultati anche sportivi. Si rivolge particolarmente a bambini e ragazzi con spina bifida o tumori alle ossa o reduci da incidenti invalidanti agli arti inferiori. Per Menarini è stato prima di tutto un impegno emotivo che ha coinvolto e impattato su tutti i dipendenti che si sono da subito sentiti parte del progetto. Oggi le ‘Volpi Rosse Menarini’ sono la squadra ‘ufficiale’ dell’azienda, quella per cui fare il tifo. Le Volpi Rosse Menarini  sono andati nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi e far capire la difficoltà di giocare su una carrozzina e l’abilità nel riuscire a farlo. Sono state fatte delle esibizioni tramite con le sedie a rotelle e fare capire la difficoltà per raggiungere i traguardi che le Volpi Rosse Menarini invece hanno raggiunto. E davvero la squadra, oltre ad essere luogo e momento di aggregazione e integrazione, ha raggiunto importanti traguardi sportivi e sta guardando sempre più avanti. L’obiettivo non è solo quello di partecipare, ma anche di puntare in alto nella competizione.

Altri progetti a favore dei più deboli?
Menarini è intervenuta indirettamente in accordo con il Comune di Firenze  ristrutturando ben 40 edilizia popolari che sono stati messi a disposizione di famiglie a rischio. Sempre a Firenze Menarini si è impegnata a livello sociale intervenendo sul Maggio Musicale aprendolo prima ai figli dei dipendenti e alle famiglie, con agevolazioni e gratuità fino agli amici dei figli proprio per avvicinare il mondo della cultura musicale ai giovani, spesso vissuto come lontano, cercando di diffondere il più possibile una cultura più umanizzata e vicina anche  ai giovani. Menarini partecipa attivamente al Festival dei Bambini che si tiene ogni anno a Firenze  con attività da 0 a 13 anni- Menarini, ormai da due anni presenti in Palazzo Vecchio, propone una serie di attività in linea con il tema annuale con 4 aree principali: disegno creativo, fiabe, giochi da cortile, laboratori esperienziali in lingua inglese a partire della terza elementare. A livello regionale, sempre incentrato sui bambini che sono il nostro futuro,  un altro progetto di Menarini è il Progetto PITA, ovvero  la terapia in acqua per bambini con disturbi dello spettro autistico che coinvolge circa 200 bambini in tutta la Toscana. E’ un progetto che prevede il coinvolgimento di personale  qualificato  in acqua con i bambini Attraverso il gioco in acqua ci sono miglioramenti emotivi nei bambini e poter seguire questo percorso ha un impatto emotivo diretto coinvolgente che fa sentire parte attiva e integrante del progetto. Un’altra azione che Menarini compie ormai da anni sui bambini, in modo indiretto, sempre a livello locale sulla città di Firenze, è quella di contribuire a ristrutturare alloggi popolari per permettere a famiglie in difficoltà di non perdere  la propria abitazione . A livello nazionale, invece,  Menarini sta contribuendo attraverso una sponsorizzazione non condizionante  un progetto pilota  ha contribuito a formare una rete di 15.000 pediatri ‘sentinella’ sul territorio  nazionale in grado di riconoscere  i segnali degli abusi su minori. A livello internazionale, Menarini ha finanziato in Guatemala un ambulatorio pediatrico per mamme e bambini all’interno del progetto ‘Infancia col Futuro’. In Turchia invece, ha partecipato ad un progetto per garantire alle bambine il proseguo dell’istruzione scolastica.

Menarini promuove anche altre azioni indirette sempre volte alla tutela dei minori e delle fasce più deboli.
Menarini contribuisce,   attraverso una sponsorizzazione non condizionante  e insieme all’Ordine dei Giornalisti,  ai corsi di formazione per giornalisti  per sensibilizzarli i sul tema delicato degli abusi sulle donne e così indirettamente sui loro figli.

Non solo sport. Quale è la  politica dell’azienda in materia di welfare?
Internamente, poi, Menarini è stata una delle prime aziende ad avere istituito un asilo nido interno, concepito per il benessere  dei genitori, e costruito con canoni innovativi, rispettoso dell’ambiente,  e con colorazioni e illuminazione  particolari che possono rasserenare  i bimbi. La struttura permette alla mamma di riuscire a vivere con più serenità la propria carriera professionale a fianco del proprio permettendole di allattare,  e di trascorrere del tempo con il figlio per poi rientrare a lavorare con più  tranquillità.

Menarini non è solo questo…
Direi di no – è molto di più. Menarini  oggi è una realtà  presente in 136 paesi del mondo e con   più di  17.000 dipendenti che portano avanti i  progetti  all’avanguardia  dove la nostra  la punta di diamante  continua ad essere la ricerca.


 


Il Premio Internazionale “FAIR PLAY Mecenate”
Il Premio Internazionale “FAIR PLAY Mecenate” è stato istituzionalizzato nel 1997.
La cerimonia di consegna del Premio avviene normalmente nel mese di luglio e tale evento vuole rivolgere le attenzioni per una maggiore sensibilizzazione e riflessione sui grandi valori dello sport e della società civile. L’intento e lo scopo di tale iniziativa è quello di assegnare dei Riconoscimenti ad importanti e significativi personaggi e/o Istituzioni Sportive Nazionali ed Internazionali per iniziative e comportamenti di rilievo in settori che legano sport a società civile e che rappresentino valenze di alto livello morale nel settore specifico del Fair Play ed in alcune sezioni specifiche allo stesso tema. Il Premio consiste in una TARGA, ideata da un designer aretino, rappresentante la figura di Mecenate ed il simbolo del FAIR PLAY (la stretta di mano). Viene inoltre assegnata ai premiati la qualifica di “AMBASCIATORE FAIR PLAY” con specifico e individuale Diploma riportante la Motivazione, nonché la SPILLA FAIR PLAY.
Il riconoscimento è suddiviso in varie categorie che vengono annualmente verificate e modificate sulla base di pareri e considerazioni attuali. E’ divenuto oggi il premio più importante nel Mondo dello Sport relativamente ai valori del Fair Play, della lealtà, della tolleranza, della solidarietà ed è punto di riferimento a livello internazionale per il Fair Play. Un evento in grado di coniugare sport, cultura e sociale.

Finalità e contenuti
Operare per il bene comune dello Sport ispirandosi ai valori etici, di fair play e culturali. Cercare di far crescere nel mondo e nello Sport, quale elemento culturale degli uomini e dei popoli, la consapevolezza di radicare nei giovani, dirigenti e sportivi in generale una concezione dello sport che dia più valore al rispetto della persona, alla non discriminazione, alla competizione leale e pulita, alla non violenza e lotta al doping, valori ai quali il Premio si richiama con fermezza e determinazione. Etica e fair-play, due valori fondamentali dell’universo sportivo, da coltivare e da veicolare al pubblico e agli atleti stessi. Diffondere la cultura olimpica e i principi e valori educativi nello sport, con l’intento di ampliare l’interesse e la formazione all’Olimpismo. I protagonisti che hanno segnato la storia contemporanea del Mondo dello sport internazionale, con le loro performances e/o con gesti particolarmente significativi, si incontrano per lo scambio di esperienze, a partire dal 2013, a CASTIGLION FIORENTINO. Il riconoscimento è suddiviso in categorie ed ogni anno vengono deliberate quelle da assegnare. Il Premio è organizzato e promosso con la collaborazione del Comune di Castiglion Fiorentino e della Provincia di Arezzo.

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