• Event Management: come costruire un brand con gli eventi

    Gli eventi possono contribuire alla costruzione di un brand? Quale importanza reputazionale ed economica un brand può ricavare dagli eventi? Se ne parlerà durante il corso "Event Management. Quando i brand si costruiscono con gli eventi", organizzato da Ferpi, in programma il 9 luglio a Roma.

    29/06/2018 | Formazione | Commenti (0)

    di Redazione



Per costruire un brand si possono utilizzare vari strumenti e gli eventi sono uno di questi. Il 9 luglio è in programma una giornata formativa in cui si parlerà proprio dell’importanza reputazionale ed economica che un brand può ricavare dagli eventi: “Event Management. Quando i brand si costruiscono con gli eventi” che torna con la quinta edizione.

Il corso, che si terrà a Roma presso la sede di TIM Factory (Via delle Conce, 12), è organizzato dalla CASP di Ferpi e a cura di Simonetta Pattuglia Docente di Marketing, Comunicazione, Media e Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media – Università di Roma “Tor Vergata”. La giornata prevede la partecipazione dell’Ing. Leopoldo Lama, esperto di Project Management e di Loredana Grimaldi Responsabile Eventi di TIM.

Quando possiamo parlare di evento “perfetto”? Sicuramente la location – fisica o virtuale che sia – deve avere un ruolo diverso, poiché risulta essere sempre più impattante nel bilancio di realizzazione dell’evento per singoli e community che vi partecipino. Fra le varie voci primarie di un ideale “decalogo degli eventi” vi è un nuovo rapporto tra gli attori – dalla sponsorizzazione ad una co-operazione tra stakeholder e organizzatori coinvolti o anche, perché no, i clienti. La logica velata che emerge è quindi una logica “win-win”: l’evento è considerato, infatti, come una proficua piattaforma olistica di comunicazione e relazione tra stakeholder e può facilitare i percorsi di conoscenza e fidelizzazione del brand.

L’Event Management viene sempre più a inquadrarsi come strategia di successo all’interno del marketing concepito come evento – e non come semplice proposta commerciale di vendita – dove le relazioni, le emozioni e le esperienze sono le linee guida per contribuire al raggiungimento degli obiettivi delle organizzazioni.

Loredana Grimaldi aprirà la giornata e, dopo un saluto introduttivo, tratterà una overview sulla strategia adottata da TIM: “Siamo in una fase di forte discontinuità nel mondo degli eventi – afferma Loredana Grimaldi – Non bastano più le competenze tradizionali sulle quali molti degli operatori del settore – aziende, agenzie, fornitori, buyer- si sono formati. Dobbiamo fare un salto importante di qualità e di creatività, lavorando in modo più deciso sugli aspetti di strategia, di innovazione, di valutazione, di processo operativo. Le parole d’ordine della live communication sono sfidanti e solo chi saprà interpretare al meglio il giusto mix dei fattori che costruiscono un’experience forte e distintiva, sarà premiato dal mercato“. A seguire, Simonetta Pattuglia parlerà di “Eventi che costruiscono brand di successo”: “L’event management oggi è davvero in grado di offrire, in termini di contenuti e canalità, piattaforme di coinvolgimento intelligente e fidelizzante, per tutti i pubblici, dai più consapevoli ai più sfuggenti – afferma la professoressa Pattuglia – ecco perché le aziende usano sempre più gli eventi sia come strumento di marketing e comunicazione sia di selling“. Infine, interverrà Leopoldo Lama, con un approfondimento sul metodo “Project Management” applicato al settore degli eventi tramite metodologie quali la Work Breakdown Structure (WBS), il Diagramma di GANTT ed il Critical Path Method (CPM). “Sempre più spesso le organizzazioni organizzano event – spiega Lama – Il project management aiuta ad organizzare le risorse (umane, finanziarie, logistiche e tecnologiche) in ottica di ottimizzazione delle stesse! Inoltre, il project management è inteso sempre più come modello di ottimizzazione delle risorse e di verifica degli stati di avanzamento, al fine di garantire il costante rispetto delle variabili progettuali“.

 


 

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Crediti per Soci Ferpi: 100

 

Per info e iscrizioni: casp@ferpi.it

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