• A Torino si fa luce sul sociale

    Prima presentazione a Torino per Luce sul sociale!, il libro realizzato dal Gruppo di lavoro Ferpi Sociale che ha visto coinvolti, oltre alla Delegazione Piemonte, Rossella Sobrero, Luciano Zanin, Mario Salomone e Sergio Scamuzzi. Un’occasione per confronto tra soggetti diversi che operano, a diverso titolo, sul territorio piemontese.

    03/03/2016 | Eventi, Sociale | Commenti (0)

    di Rossella Sobrero



Ho deciso di dedicare questo post a un’iniziativa che mi vede direttamente coinvolta: l’evento organizzato ieri (N.d.R. 2 marzo 2010) a Torino dalla Delegazione Ferpi per presentare Luce sul sociale!.

In realtà la presentazione del libro, realizzato dal Gruppo di lavoro Ferpi Sociale da me coordinato, era un “pretesto” per avviare un confronto tra soggetti diversi che operano sul territorio piemontese. Nell’incontro, coordinato da Eliana Lanza, Delegata Ferpi Piemonte, sono stati coinvolti Luciano Zanin, presidente ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser e Mario Salomone, presidente FIMA -Associazione dei Media Ambientali.

L’evento è stato anche l’occasione per condividere i risultati di due interessanti esperienze del territorio: CSR Piemonte, progetto di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte, presentato da Riccardo Lombardo, e il Rapporto di sostenibilità dell’Università di Torino, di cui ha parlato Sergio Scamuzzi, prorettore dell’ateneo.

L’incontro ha “centrato” anche due altri obiettivi: stimolare il dibattito sul rapporto tra comunicazione ambientale e comunicazione sociale e rilanciare la collaborazione tra comunicatori e università.

Un evento caratterizzato dalla condivisione così come il percorso che ha portato alla pubblicazione di Luce sul sociale!: il libro è stato realizzato grazie alla collaborazione di molte persone ed è stato pubblicato grazie alla generosità di comunicatori e operatori del Terzo Settore.

Luce sul sociale! è articolato in tre parti: le parole, 365 termini per trovare un linguaggio condiviso; le misure, per valutare l’efficacia e l’efficienza della capacità di relazione delle organizzazioni non profit; gli strumenti per offrire una riflessione sul sistema della comunicazione, sui canali e sui mezzi per realizzare campagne di comunicazione sociale efficaci. Molto interessante la seconda parte dedicata alle misure, curata da Stefania Romenti, docente IULM: un cruscotto utile per avviare un percorso di consapevolezza sulla necessità, anche per le organizzazioni non profit, di misurare sempre i risultati delle proprie attività.

Il libro è acquistabile sul sito.

 

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