• Dal taccuino di un lobbista… il mestiere del potere

    Sempre più spesso, anche grazie ad una narrazione distorta da parte dei media, si confonde sempre più spesso il ruolo del professionista della lobby con quello del faccendiere. Del tema si parlerà a Roma, martedì 26 giugno, durante un incontro sul tema, organizzato dalla delegazione Ferpi Lazio, a partire dal libro "Il Mestiere del Potere" di Alberto Cattaneo.

    22/06/2018 | Eventi | Commenti (0)



Si parla molto spesso di lobby e di attività dei lobbisti senza una consapevolezza del reale valore di questa professione.

Anche grazie ai media, la narrazione associata a questa professione è sempre negativa – si confonde sempre più spesso il ruolo del professionista della lobby con quello del faccendiere.

Insomma, quello che è  uno dei tasselli necessari del processo di policy making viene confuso con “l’amico degli amici” che ti risolve il problema. Complice certamente la mancanza di consapevolezza del ruolo e di  trasparenza (molto spesso non voluta dalla stessa politica) si è  creato attorno a questo mestiere un alone di mistero e di percezione negativa.

Si partirà allora proprio dal taccuino di Alberto Cattaneo trascritto nel libro “Il Mestiere del Potere”  per analizzare il ruolo del lobbista con diversi protagonisti del settore, martedì 26 alla Sala delle Colonne della LUISS (Viale Pola, 12) a Roma.

Con l’introduzione di Giuseppe de Lucia, Delegato Ferpi Lazio e la moderazione di Angela Creta, ne discuteranno Lisa di Feliciantonio, Head of Media Relations and Public Policy Fastweb, Giuseppe Meduri, Direttore Relazioni Istituzionali a2a, Prof. Alberto Petrucci, Direttore Master in Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’impresa – LUISS Business School, Giusi Gallotto, CEO di Reti, Gianluca Ansalone, Direttore Comunicazione e Affari Istituzionali British American Tobacco, Gianluca De Matteis, Relazioni Istituzionali Rai, Vincenzo Manfredi, Direttore Public Affairs Softlab, Sergio Bruno, consigliere Nazionale Ferpi.

 

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