• Trail delle Mura di Siena: un’altra corsa contro il tempo

    Possono gli eventi sportivi essere uno strumento di promozione del territorio? La Delegazione Ferpi Toscana sarà partner il 9 e 10 dicembre nell’organizzazione del Trail delle Mura di Siena, un’inedita iniziativa che unisce sport, cultura e promozione territoriale.

    29/10/2017 | Eventi | Commenti (0)

    di Redazione



 

Di corsa attraverso la storia della città e delle sue mura lungo un percorso unico ed affascinante. Allaccia le scarpe e salta dentro la macchina del tempo! Ricorda molto i claim dei film di qualche decennio fa ma di fatto quello che a noi interessa è il fenomeno ‘corsa’ che unisce e movimenta comunità intere. O community o gruppi sociali o gruppi di interessi e territori. Certamente quello dei runner in genere degli urban running, trekking o urban marathon che dir si voglia sono un fenomeno dall’indotto economico sociale non indifferente, al quale si associa fortemente una componente storico-culturale che arriva ad intercettare realtà istituzionali e private, addetti ai lavori, appassionati, tecnici del settore e turisti in genere. Marathon, ultramarathon trail, urbantrail, trail in cantine, trail nelle vigne, trail nelle città, trekking, trekking urbano, trekking dei camminamenti, fitwalking… Insomma, la corsa o la camminata, entrambe competitive e non, raccolta fondi o di sensibilizzazione, per il benessere dell’individuo e l’attenzione alla salute della società, sono diventati un fenomeno mondiale fulcro di una promozione vera e propria dei territori. Ultima solo in ordine di tempo in Toscana, ma la prima del suo genere per il tema, il Trail delle mura Città di Siena intende portare runner, aziende, appassionati  e non in città a correre lungo quelle mura storiche simbolo di fasti trascorsi prima che struttura, segno prima che monito, baluardo prima che transfer. Le mura di una città come attrazione, forza, potenza, protezione, difesa, sguardo, barriera: un modo come un altro per comunicare quello che in un preciso momento la città voglia essere per il resto del mondo.

Ma guardiamo il fenomeno e cerchiamo di analizzarlo: come può una corsa o una camminata raccogliere tanta attenzione e da subito voler essere ben altro oltre ad un evento sportivo e basta? Il fenomeno del turismo sportivo è ormai dilagante e di sapiente attuazione, ma intorno ad una corsa, ad una camminata, come anche per altro per il fenomeno bici e mountain bike, si riesce a realizzare dei momenti di aggregazione e di coinvolgimento economico-socio-culturale di notevole impatto.

Ecco che le mura di una città possono essere quel nuovo collante, vivo e mai sopito nella sua funzione anche se oggi giorno meramente simbolica, per innescare fenomeni di attrazione sul territorio: una gara competitiva di indubbia difficoltà non per tutti e facilitata in alcuni aspetti perché invece diventi anche accessibile per quanto il percorso stesso lo possa permettere, che attiva una città per accogliere, partecipare e vivere assieme due giorni all’insegna della scoperta di luoghi, valli, e istituzioni con incontri formativi e possibilità di gustare e assaporare quanto di meglio un territorio ha da offrire.

Le mura raccontano la storia, separano e accolgono, difendono e abbracciano, proteggono o espugnano: di fatto restano un segno di grandezza e il lasciapassare per un futuro tutto da rivisitare, riscrivere e raccontare.

Ecco che allora in un evento sportivo diventa un evento di aggregazione socio culturale, un aggregatore per un indotto locale, uno specchietto che attira da lontano. Anche qui nulla di nuovo. Ma un evento che si snodi lungo quelle mura, rievocando fasti antichi alla ricerca di luoghi sconosciuti e non sempre accessibili a tutti, come comunica un territorio? Quante azioni, quanti enti, quanti attori si spendono per un territorio? E quanta contaminazione tra i vari messaggi, linguaggi? E di prossimità? Un esempio di fare e fare rete dove l’insieme è composto in modo organico e armonico da tante realtà che lì vivono e si integrano: un tutt’uno che prende respiro e dà forza alle singole realtà che lo compongono. Come vivere una città in modo diverso e farla conoscere oltre i suo schemi. Ferpi Toscana non si è lasciata scappare questa occasione  e invita tutti a prenderne parte: un fine settimana di storia, cultura, aneddoti, buon cibo e buon vivere, ma anche l’occasione per tutte le delegazioni, soci e appassionati di città d’arte ad aderire e spendere un weekend prenatalizio in modo diverso.

Il Trail delle Mura è una gara podistica a tutti gli effetti alla sua prima edizione il cui percorso si snoderà lungo il tracciato delle mura di Siena, da quelle dell’anno mille fino alle più recenti cinquecentesche, attraversando valli, risalendo scalinate e dislivelli che renderanno la corsa un vero Trail cittadino, senza il bisogno di ricorrere ad ostacoli artificiali.

Si svolgerà a Siena il 9 e 10 dicembre 2017 organizzata dall’ASD Vivi Siena con la collaborazione con il Comune di Siena, l’ Università di Siena e l’Università per Stranieri di Siena ed altri soggetti pubblici e privati.

Alla base della sua organizzazione è la volontà di far vivere ai partecipanti la città di Siena, attraversando i luoghi più famosi e caratteristici, ma anche gli angoli meno conosciuti e le aree verdi all’interno della cinta muraria. Quelle mura che sono al centro di un attualissimo progetto di recupero e di “ripulitura” ad opera di associazioni di volontariato, al fine di renderle fruibili a cittadini e visitatori.

Il percorso della gara sarà un vero e proprio tuffo nella storia ma intorno ad essa fervono eventi e percorsi collaterali affidati a guide esperte che porteranno visitatori ad esplorare la città. Una zona ‘expo’ il  giorno precedente sarà punto di incontro per i runners e le pratiche tecniche,  ospitato in una delle sedi universitarie, cornice di alto interesse storico e culturale, fulcro per i visitatori e incontri accademici con aziende e studenti per far conoscere le realtà imprenditoriali e le professioni che ruotano intorno ad eventi similari e del mondo della corsa a livello nazionale e internazionale.

La gara ha  due percorsi di 10 e 17 km più  una passeggiata ludico motoria a cui si aggiunge  un percorso di passeggiata culturale di 5 km al sabato che permetterà agli interessati di godere a pieno della città e delle sue offerte in base ognuno alle proprie capacità e disponibilità fisiche e temporali. La passeggiata culturale in particolare verrà svolta con l’accompagnamento di guide specializzate e approfondimenti con professionisti di settore che si soffermeranno in punti strategici del percorso. Tutta la città attivata e pronta a partecipare e ad accogliere: università, Comune, musei, scuole, studenti, luoghi di interesse e attività sociale, pacchetti alternativi e di logistica, ricezione e accoglienza ad hoc per tutti , bambini compresi, all’interno di un calendario pubblico del periodo natalizio con un indotto locale che rende davvero interessante e appetibile ogni evento di questo genere.

Modalità di iscrizione gare online su www.mysdam.it, a Siena presso Il Maratoneta Sport (Via Camollia, 201) e Viareggio presso Maratonando (via Cassia Sud,160).

 

Commenti