• Green Different, il futuro delle imprese all’insegna della sostenibilità

    Una giornata di formazione, il 22 settempre, per riflettere sui rapporti tra le imprese e le tematiche ecologiche, con particolare attenzione alla Ecomobilità e al Green Building. Pensare green per le aziende significa non solo acquistare un vantaggio competitivo, ma anche rispondere alle sensibilità di una società che non è più indifferente alle tematiche ambientali.

    16/06/2017 | Formazione | Commenti (0)

    di Redazione



 

La formazione Ferpi, dopo la pausa estiva, riprende a settembre con un appuntamento all’insegna dell’ecosostenibilità. Si tratta di Green Different, il corso a cura di Simonetta Blasi, Pubblicitaria Professionista, Docente di Pubblicità e Public Speaking presso la Lumsa Università e l’Università Pontificia Salesiana e socio Ferpi e Simonetta Lombardo, Giornalista professionista e ambientalista di lungo corso, già coordinatrice della comunicazione della prima Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici del 2007 e consulente del Ministero dell’Ambiente per la comunicazione sul clima.

L’obiettivo del corso, in programma il 22 settembre a Roma, si propone di riflettere sul ruolo che l’ambiente e, in particolare, le green practice giocano all’interno di organizzazioni che puntano alla modernità e a guadagnare un vantaggio reputazionale. Per le imprese investire in politiche green e farsi portavoce dell’eco-innovazione significa anche venire incontro alle esigenze di un consumatore che oggi è attento alle tematiche ambientali e che pratica uno stile di vita più naturale. In particolare, il Corso si concentrerà sul tema Ecomobilità e Green Building.

Gli scenari futuri puntano a una mobilità più sostenibile e efficiente, per affrontare la sfida climatica e adeguarsi alla diffusione via via più radicata delle fonti di energia rinnovabili. Secondo lo studio pubblicato nel febbraio 2017 promosso da Enel e Fondazione Symbola “100 Italian e-mobility stories”, la diffusione delle auto elettriche in Italia è ancora scarsa, ferma allo 0,01% (con circa 6.000 auto elettriche oggi in circolazione) a fronte del 25% della Norvegia o del 10% dell’Olanda. Secondo lo stesso studio, però, l’Italia ha tutti gli strumenti per superare questo gap, basti pensare che il nostro Paese ha avviato le prime ricerche tecnico-economiche sviluppate congiuntamente dall’industria e da importanti università italiane, volte a individuare le barriere e promuovere le necessarie soluzioni per il decollo della mobilità elettrica in Italia.

Ripensare alle imprese in un’ottica sostenibile significa anche fare una riflessione sul Green Building: la Direttiva Europea 2010/31/UE prevede che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a “energia quasi zero”. Per le imprese puntare sulle ristrutturazioni piuttosto che sulle nuove costruzioni è la nuova tendenza per la riqualificazione del patrimonio esistente non solo nel senso di risanamento delle città e di risparmi energetici, ma anche di rilancio dell’economia in termini di recupero di competitività e di posti di lavoro. Inoltre, le imprese operanti in una struttura energicamente efficiente e a impatto ambientale contenuto incoraggiano comportamenti di consumo consapevole anche tra gli utenti finali.

Il corso è aperto a tutti, soci e non soci.

Dà diritto al riconoscimento di 100 crediti ai soci Ferpi ai fini della qualificazione necessaria all’aggiornamento professionale interno.

Per esigenze di natura organizzativa e logistica, il corso si svolge solo al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Per ulteriori informazioni e iscrizioni: casp@ferpi.it

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