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A Milano 111 Sindaci per il Food Policy Pact

16/10/2015

Sono state 111 le città che si sono date appuntamento a Milano per la firma dell’Urban Food Policy Pact, il primo patto internazionale che impegna i Sindaci a lavorare per sviluppare sistemi alimentari sostenibili, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco. Oggi il documento è stato consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in Expo per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Oltre cento città di tutto il mondo hanno sottoscritto lo scorso 15 ottobre il Milan Urban Food Policy Pact, il primo patto internazionale che impegna i Sindaci a lavorare per sviluppare sistemi alimentari sostenibili, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro lo spreco. Nelle aree urbane che hanno aderito al Patto abitano e lavorano oltre 400 milioni di persone.

Sindaci e delegati hanno firmato in contemporanea l’adesione al Patto su un tablet con un’applicazione dedicata. Oggi, 16 ottobre, il Milan Urban Food Policy Pact, è stato consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, presente a Expo 2015 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Il Patto rappresenta una delle principali eredità dell’Esposizione Universale che per sei mesi ha trasformato Milano nella capitale mondiale del dibattito sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Oltre il 50% della popolazione mondiale vive oggi in città. Si stima che nel 2050 più di 6 miliardi di persone si saranno trasferite in un agglomerato urbano. Le metropoli avranno un ruolo politico ed economico sempre più strategico e le sfide che le attendono sono complesse: come assicurare a tutti il diritto a un’alimentazione sana, senza mettere a rischio il futuro del Pianeta, è tra le più difficili.

Per questo il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha deciso di chiamare a raccolta aree urbane del Nord e del Sud del mondo con l’intento di tracciare un percorso comune verso nuove politiche alimentari.

L’idea del Milan Urban Food Policy Pact è stata lanciata dal Sindaco Pisapia nel 2014 al summit delle città C40, impegnate sul fronte del contrasto al cambiamento climatico. Da settembre dell’anno scorso un gruppo di 46 aree urbane ha cominciato a confrontarsi sui contenuti del Patto con l’ausilio di un team di esperti internazionali e il sostegno di un Advisory group, costituito dalle principali organizzazioni internazionali.

Il Patto comprende l’impegno a realizzare politiche che promuovano sistemi alimentari equi, sostenibili e resilienti e un Quadro d’azione che suggerisce interventi in sei ambiti:

  • Governance: attraverso azioni quali la mappatura delle realtà esistenti sul territorio, lo scambio di informazioni, il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema alimentare locale.

  • Diete sostenibili: con attività quali lo sviluppo di linee guida sull’alimentazione sana.

  • Giustizia sociale ed economica: che comprende il sostegno alle fasce più deboli attraverso la creazione di mense e cucine comunitarie, e la promozione di attività di inclusione sociale come gli orti condivisi.

  • Produzione del cibo: con interventi a sostegno della produzione urbana e periurbana.

  • Distribuzione del cibo: attraverso la pianificazione di sistemi logistici a basso impatto ambientale, il sostegno ai mercati comunali e ai farmers market.

  • Spreco alimentare: con l’adozione di politiche che favoriscano la diminuzione delle eccedenze e perdite lungo tutta la filiera alimentare e aumentino la consapevolezza sulla necessità di ridurre lo spreco.


 

L’intento del Patto è quello di dare vita a una rete di città impegnate a realizzare politiche alimentari sostenibili, anche attraverso lo scambio di idee e suggerimenti su come affrontare concretamente problemi comuni.

Il patto è la prima importante tappa di un percorso, a cui ha partecipato anche Ferpi, nel giugno scorso, in occasione dell’Annual General Meeting di Global Alliance, con il convegno internazionale “Food, Sustainability & Communication”.

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