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European Communication Monitor: disponibili i risultati 2012

11/07/2012

Modellare la comunicazione sulla base degli stakeholder di riferimento e scegliere professionisti esperti nel settore: sono due delle tendenze emerse a livello europeo dall’ECM 2012, l’indagine di _Euprera_ sullo stato e sull’evoluzione delle Rp e della comunicazione in Europa.

I risultati dello European Communication Monitor 2012, la più grande indagine dedicata alla comunicazione strategica di tutto il mondo, sono disponibili su YouTube e in pdf. La ricerca è stata presentata dal Prof. Ansgar Zerfass al Summit Europeo della Comunicazione di Bruxelles, il più grande evento per i manager e i professionisti della comunicazione al mondo, e al Simposio Internazionale delle Rp, tenutosi a Bled il 6 e 7 luglio scorso.
Lo studio è stato condotto da 11 illustri università guidate dall’ Università di Leipzig con il sostegno di Euprera e EACD (European Association of Communication Directors). L’indagine , sponsorizzata da Ketchum Pleon, agenzia leader del settore delle Rp in Europa, si basa sulle risposte di oltre 2.200 professionisti della comunicazione provenienti da 42 paesi diversi.
L’ European Communication Monitor 2012 mostra che l’aumento dei punti di contatto con i propri pubblici ha spinto molte organizzazioni a ripensare la pratica della comunicazione strategica. L’idea di modellare la stessa immagine per tutti gli stakeholder (una sola idea alla base della comunicazione integrata) è oggi meno popolare del concetto di polifonia, ovvero una simultanea e continua stimolazione di varie percezioni per catturare i diversi stakeholder.
Le applicazioni Mobile del social web sono viste come importanti strumenti, ma c’è un’enorme differenza tra l’importanza percepita e la reale implementazione operata dalla maggior parte delle organizzazioni europee. Le sfide etiche sono più presenti che mai in questo settore, ma gli attuali codici etici sono utilizzati raramente e considerati obsoleti da molti professionisti.
Mentre la maggior parte dei professionisti trascorrono gran parte del loro tempo produttivo sulla comunicazione operativa, una maggiore attenzione sulla gestione, l’insegnamento e allineamento della comunicazione agli obiettivi organizzativi è legata significativamente all’influenza della funzione di comunicazione.
C’è ancora un grande divario tra le competenze e le conoscenze che devono essere sviluppate e la formazione a disposizione, secondo coloro che lavorano nel settore.
Tuttavia,i datori di lavoro apprezzano competenze specialistiche quando selezionano giovani professionisti della comunicazione: il livello di istruzione universitaria nel campo della comunicazione o delle relazioni pubbliche è diventata la qualifica più importante nel momento dell’assunzione in tutta Europa, seguito dalla conoscenza della lingua inglese e stage o training interni.

Alcuni dei risultati principali sono connessi con:
1) Questioni strategiche
2) Standard e sfide etiche
3) Barriere contro la professionalizzazione
4) Integrazione e coordinamento della comunicazione
5) Pratica della comunicazione strategica
6) Social media
7) Formazione professionale
8) Competenze manageriali, aziendali e di comunicazione
9) Reclutamento giovani professionisti
Il report dei principali risultati della ricerca sono disponibili sul sito di Euprera. Nella homepage del sito si possono trovare, accanto ai risultati della ricerca, informazioni su:
• BledCom 2012;
• Il Congresso Globale di Melbourne;
• Il Congresso Euprera in Turchia ed il congresso IPRA in Sud Africa

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