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"Governare con i cittadini": tre giornate sul cambiamento nelle relazioni tra istituzioni e cittadin

23/09/2008

Il 14, 15 e 16 ottobre, in occasione della Settimana europea della democrazia locale promossa dal Consiglio d'Europa, si terranno a Reggio Emilia tre giornate di studio e confronto, con particolare riferimento alle questioni della democrazia partecipativa e della sussidiarietà orizzontale.

L’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia, insieme al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Formez e in collaborazione con Cittadinanzattiva onlus, ALDA (Association of Local Democracy Agencies), Regione Emilia Romagna e Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà) organizzano a Reggio Emilia il 14, 15 e 16 ottobre 2008, in occasione della settimana europea della democrazia locale, promossa dal Consiglio d’Europa, tre giornate di studio e di confronto sul tema del cambiamento nelle relazioni tra istituzioni e cittadini, con particolare riferimento alle questioni della democrazia partecipativa e della sussidiarietà orizzontale.


L’iscrizione all’evento è gratuita. Per partecipare visitare il sito www.comune.re.it/democrazialocale nel quale, oltre alla scheda d’iscrizione, vengono fornite indicazioni sui temi trattati, sul programma e sull’organizzazione delle giornate, sulla logistica.


Di fronte a nuovi e più articolati bisogni e a fronte di risorse disponibili calanti (o al limite costanti), le amministrazioni non possono più rispondere con le modalità tradizionali: è necessario che anche le risorse informali presenti nelle città si attivino sia per contribuire a condividere le decisioni che per trovare nuovi modi di erogazione dei servizi e di produzione delle politiche pubbliche.


Per questo le tre giornate affronteranno in particolare due temi: quello della democrazia partecipativa e quello della sussidiarietà orizzontale.


Il focus dell’iniziativa riguarderà come le Amministrazioni Pubbliche possono affrontare questi temi ed i problemi che essi pongono sul piano delle regole, della rappresentanza, delle capacità e competenze interne, degli strumenti, dell’assetto organizzativo.


Il tema della democrazia partecipativa e dei cambiamenti nei processi decisionali nasce dalla necessità di definire un nuovo rapporto tra istituzioni e cittadini, tra le amministrazioni pubbliche e i loro diversi portatori di interesse. Il coordinamento dell’azione sociale, attraverso l’inclusione di più attori nei processi decisionali, apre però tante e diverse questioni: quali criteri utilizzano le amministrazioni per includere e coinvolgere gli attori nella definizione delle decisioni pubbliche?
Che responsabilità devono assumersi nei confronti della collettività gli stakeholders che hanno contribuito alla formazione di una specifica scelta? Le amministrazioni pubbliche come si attrezzano, sul piano delle regole, degli strumenti operativi, della tecnologia, dei ruoli e dei profili professionali, della struttura organizzativa, per far fronte a questi interrogativi?


Il tema della sussidiarietà orizzontale si colloca idealmente ad uno stadio successivo rispetto al percorso partecipativo. Mentre le strategie e i metodi di democrazia partecipativa agiscono prevalentemente al momento della scelta dell’azione, la sussidiarietà orizzontale si colloca invece sul versante della gestione del servizio o dell’opera. Da diversi anni in molti luoghi sono state avviati percorsi di questa natura ma principalmente questi si sono concentrati su alcuni interlocutori specifici: le imprese (CSR), gli anziani, il volontariato, i giovani etc. Spesso si tratta di esperienze importanti ma di impatto limitato e comunque marginali rispetto al core delle politiche o dei servizi.
Al contrario possono essere raggiunti risultati di grande efficacia se la leva della cittadinanza attiva viene a tutti gli effetti considerato strumento di attuazione delle politiche in modo trasversale ai settori, come modalità qualificata dell’amministrare e come scelta politica di governo complessivo di un territorio.
Anche in questo caso le esperienze concrete pongono numerose e rilevanti questioni per le amministrazioni pubbliche: sul versante della rappresentanza, del sistema delle regole, degli strumenti, delle competenze e dei modelli organizzativi.


Nel corso delle tre giornate i temi della democrazia partecipativa e della sussidiarietà orizzontale, verranno affrontati secondo una chiave di lettura diversa:


14 ottobre – Prima giornata – Rappresentanza, regole e responsabilità: nella prima giornata si discuterà su come nuovi approcci nella costruzione delle decisioni pubbliche e nella gestione dei servizi hanno conseguenze sulle regole che le amministrazioni pubbliche adottano per gestirli in modo corretto e trasparente, come essi modificano le tradizionali forme della rappresentanza, come ciò possa comportare la necessità di un nuovo patto tra istituzioni e cittadini, come la contrattazione sociale scardina o rafforza le regole ed i processi della democrazia rappresentativa.


15 ottobre – Seconda giornata – Processi e strumenti: nella seconda giornata la discussione si concentrerà sulle metodologie e sugli strumenti della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini nella governance di un territorio. Come costruire cornici regolative entro le quali coordinare i processi partecipativi. Quando e a che condizioni è opportuno farlo. Quali strumenti utilizzare in funzione degli obiettivi (informazione, consultazione, dialogo, co-progettazione, empowerment). Che ruolo possono avere le tecnologie per facilitare la partecipazione. Come monitorarne i risultati.


16 ottobre – Terza giornata – Assetto istituzionale e modelli organizzativi: nella terza giornata il focus del dibattito sarà su come la gestione di processi decisionali sempre più complessi ed articolati ed il coinvolgimento diretto dei cittadini nella gestione dei servizi determinano la necessità di ripensare i modelli organizzativi delle pubbliche amministrazioni, i meccanismi di programmazione e controllo, i ruoli organizzativi ed i profili professionali, le strategie di comunicazione, i sistemi delle competenze.


Ogni giornata di lavoro si articolerà in tre momenti distinti



L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia insieme al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Formez, in collaborazione con Cittadinanzattiva e ALDA (Association of Local Democracy Agencies), la Regione Emilia Romagna e Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà).


Si può partecipare all’evento compilando la scheda di iscrizione


Nelle sessioni di lavoro si discuterà a partire dall’illustrazione di casi concreti.


Il programma della tre giorni in allegato.


Per iscriversi e per avere informazioni: http://www.democrazialocale.comune.re.it

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