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La comunicazione della salute

17/12/2009

Un manuale a più voci fa il punto della situazione su una delle sfide più attuali per le organizzazione che a diverso titolo operano nel mondo socio-sanitario e i professionisti chiamati a supportarle.

Il caso recente e ancora attuale dell’influenza H1N1, della confusione e della disinformazione che ha generato, e poi della campagna di vaccinazione e della campagna di comunicazione è solo l’ultimo campanello di allarme in un ambito, quello socio-sanitario, in cui – almeno in Italia (ma negli altri Paesi la situazione non è molto più rosea) – c’è ancora molto da fare. Ci sono casi di eccellenza e best practices ma sono una goccia in un mare in cui pochi riescono ad orientarsi.


Il problema della comunicazione socio-sanitaria è doppio perché essa attiene sia alla sfera organizzativa (la comunicazione delle organizzazioni sanitarie in quanto tali) sia a quella, delicata e complessa, del rapporto medico-paziente. Senza contare tutta la sfera sociale in cui ognuno dice quello che vuole e i principali destinatari dei messaggi, i pazienti, sono disorientati e confusi.


In questo scenario, la Fondazione Zoè, ha cercato di individuare dei punti fermi pubblicando un Manuale a più voci che analizza lo scenario presente ma soprattutto indica la strada futura.


Il libro


Il testo fornisce una presentazione essenziale delle tematiche più rilevanti nella comunicazione con il paziente, affrontate da specialisti delle principali discipline coinvolte, come medicina, psicologia, sociologia, etica, diritto.


Il volume è articolato in 9 sezioni: 1. Antropologia ed etica; 2. La salute nella società dei consumi; 3. La riconfigurazione del rapporto medico-paziente; 4. La qualità nella comunicazione medico-paziente; 5. La comunicazione della salute durante il ciclo della vita; 6. La comunicazione di passaggio; 7. Deontologia e diritto nella comunicazione medico-paziente; 8. Il racconto del farmaco; 9. La notizia medico-scientifica e i media.


Molto interessante il capitolo firmato da Gianpaolo Azzoni sulla “deontologia e il diritto nella comunicazione medico-paziente”. Tra i diversi aspetti deontologico-normativi Azzoni pone particolare attenzione, e lo fa con il solito acume ma allo stesso tempo con l’esperienza del professionista, alla questione del “consenso informato”.


I curatori


La Fondazione Zoé (Zambon Open Education) è stata istituita dal gruppo chimico-farmaceutico Zambon con l’obiettivo di contribuire alla crescita di consapevolezza sulle tematiche della salute. Il Comitato scientifico è composto da G. Azzoni (Università di Pavia), D. De Masi (Università “La Sapienza” di Roma), M.G. Ruberto (Università di Pavia), F. Sartori (Università di Padova), G. Siri (Università del San Raffaele di Milano), C. Vigna (Università Ca’ Foscari di Venezia).




La comunicazione della salute
Un manuale
Fondazione Zoé (a cura di)
Raffaello Cortina Editore
2009, pag. 480
€ 29,00

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