Ferpi > News > A Segnavie focus sull’innovazione made in Italy

A Segnavie focus sull’innovazione made in Italy

07/02/2013

E se Steve Jobs fosse nato in Italia? Di innovazione nel difficile contesto del nostro Paese ne parleranno venerdì 15 febbraio a Rovigo, il fondatore di H-Farm, _Riccardo Donadon,_ e l’ispiratore dell’algoritmo di Google, _Massimo Marchiori,_ con il giornalista, _Luca De Biase,_ durante l’appuntamento conclusivo di _Segnavie._

Saranno due ospiti di eccezione ,venerdì 15 febbraio, a chiudere la terza edizione di Segnavie. Orientarsi nel mondo che cambia, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo: il fondatore del Venture Incubator H-Farm, Riccardo Donadon e l’inventore dell’algoritmo di ricerca alla base di Google, Massimo Marchiori.
Intervistati da Luca De Biase, editor d’innovazione a Il Sole 24 Ore e Nova24, i due esperti si confronteranno in un dibattito dal titolo:E se Steve Jobs fosse nato in Italia? Come liberare l’innovazione made in Italy.
Quali sono le condizioni che favoriscono l’innovazione tecnologica? Quali la deprimono? Come fare a far diventare l’Italia un paese ospitale per le start up? Queste sono alcune delle domande alle quali i due esperti d’innovazione tenteranno di rispondere all’appuntamento di Segnavie, il ciclo di conferenze promosso e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per sensibilizzare il territorio su alcuni temi cruciali che plasmeranno il prossimo futuro.
“Innovazione” e “start up” sono temi che figurano a pieno titolo nell’agenda di discussione pubblica e politica: con la firma del “decreto Sviluppo bis”, divenuto legge dello Stato lo scorso 13 dicembre, è stato approvato nel nostro Paese il primo tassello normativo in materia di start-up. Alla base del decreto, il rapporto “Restart Italia”, che individua una serie di misure tese a colmare il ritardo dell’Italia rispetto al mercato internazionale, predisponendo nel contempo una serie di strumenti atti a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali innovative.
Creare – in Italia – un ecosistema favorevole alle start up è impresa tutt’altro che semplice. Le difficoltà che incontrano i giovani startupper in Italia sono, infatti, numerose: difficoltà nel reperimento fondi, mancanza di una cultura diffusa sull’avvio di una start up ma, soprattutto, una fiscalità insostenibile, contribuiscono a votare al fallimento molte pregevoli iniziative.
In questo scenario si colloca la riflessione dei due ospiti di Segnavie: lo “spirito imprenditoriale” di Riccardo Donadon che, insieme a Luca De Biase, figura tra i 12 membri della task force voluta dal Ministro Passera per la stesura del programma Restart, a confronto con la creatività e la forza innovativa di Massimo Marchiori.
L’appuntamento è per venerdì 15 febbraio a Rovigo alle 17:45 al Centro Congressi Censer (viale Porta Adige, 45). L’evento è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria su www.segnavie.it. Gli incontri di Segnavie saranno trasmessi in streaming su www.segnavie.it.
Per informazioni:
e-mail info@segnavie.it
tel. 049.660405

COMMENTI

Eventi