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Assegnati gli Oscar di Bilancio 2006. Ecco le otto organizzazioni premiate per la trasparenza e l'im

06/12/2006

Vincono Fiat, Fondiaria Sai, Banca Monte dei Paschi di Siena. Poi ancora Monnalisa, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Comune di Brescia e Ucodep Onlus. Indesit Company premiata per la Governance.

Si è svolta mercoledì 29 novembre, presso la prestigiosa sede della Borsa di Milano, la Cerimonia di Premiazione dell'Oscar di Bilancio 2006 che, da quest'anno, ha ampliato il ventaglio dei riconoscimenti prevedendo l'istituzione di otto 'Oscar', uno per ogni categoria prevista dal Regolamento. Quindi Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate),  Maggiori e Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate),  Medie e Piccole Imprese (non quotate),  Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate),  Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche,  Organizzazioni No Profit,  Società e Grandi Imprese (quotate e non quotate) e, tra le novità di questa edizione, Governance Societaria.La cerimonia, realizzata con il contributo di UniCredit Group e Governance Consulting, ha preso il via con il benvenuto che Andrea Prandi, Presidente FERPI, ha rivolto al nutrito parterre degli ospiti in sala ai quali ha voluto ricordare quanto l'iniziativa dell'Oscar di Bilancio - che quest'anno ha raggiunto la sua 52ma edizione - abbia acquisito nel tempo un ruolo sempre più significativo anche grazie all'annuale Road Show nazionale che contribuisce ad avvicinare anche le piccole realtà alla problematica della corretta, trasparente ed esaustiva rendicontazione economica, sociale ed ambientale. L'Oscar di Bilancio - ha sottolineato Prandi - è molto più di un semplice premio, è un laboratorio permanente di studio dei cambiamenti socio-economici del nostro Paese, finalizzato a migliorare la comunicazione delle imprese e i conseguenti comportamenti. Per questo per le imprese partecipanti l'Oscar di Bilancio rappresenta un percorso virtuoso, una scelta senza ritorno.Al termine del suo saluto introduttivo, il Presidente di FERPI ha lasciato la parola al guest speaker della serata: William J. McDonough, vice presidente e special advisor di Merrill Lynch, che ha tenuto una lectio magistralis sui temi della Governance societaria, intitolata 'The Sarbanes-Oxley Act's Effect on Private Companies and Accounting Firms in the American and International Markets'. Nel suo intervento McDonough ha affrontato alcuni temi particolarmente attuali nel contesto italiano, partendo dalla convinzione che "una  migliore Corporate Governance ha un ritorno anche economico" in quanto "riduce il costo del capitale perché gli investitori riconoscono un livello di rischio più basso". Secondo McDonough a beneficiare dei successi economici delle imprese americane sono stati soprattutto i numeri uno del business e coloro che erano in grado di far fronte alle sfide del cambiamento economico, con il risultato che i legami tipici della società americana, si sono allentati, anche a seguito degli scandali finanziari. Oggi, nel momento in cui in Italia si discute del tetto sugli emolumenti ai manager pubblici, l'esperienza statunitense può essere preziosa, così come utile è un'attenta analisi dei benefici e dei difetti dello strumento Sarbanes Oxley.
Scarica qui la Lectio Magistralis di McDonough e il summary del suo discorso."La Corporate Governance ha un costo ma crea valore per l'azienda" ha aggiunto Angelo Provasoli, Magnifico Rettore della Bocconi e Presidente della Giuria del Premio, che ha preso la parola anche per ricordare alla platea i notevoli cambiamenti che quest'anno sono stati apportati al Regolamento dell'Oscar di Bilancio. Infine, dopo alcune considerazioni sulla qualità dei bilanci partecipanti a questa edizione del Premio, ha lasciato la parola al Segretario Generale dell'Oscar di Bilancio, Gherarda Guastalla Lucchini che ha introdotto e condotto la successiva cerimonia di consegna dei Premi.Colei che da anni coordina tutto il 'motore' dell'Oscar, ha voluto manifestare la sua riconoscenza a tutti coloro, che anno dopo anno, aiutano a realizzare questa iniziativa con il loro contributo, il loro know how e il loro entusiasmo . Si tratta di quella rete di relazioni e collaborazioni che garantisce l'indipendenza e la trasparenza dell'Oscar e lo legittima come ambito riconoscimento a livello nazionale. Un ringraziamento particolare è andato anche a tutti i partecipanti al Premio. "Perché anche se noi sosteniamo che partecipare è già qualificarsi tra i migliori - ha evidenziato il Segretario generale - è anche vero che per molti, e in particolare  per i 'grandi' non è facile mettersi in gioco e a volte vedere frustrate legittime aspettative dal giudizio della Giuria"._____________________________________________Al termine del suo discorso introduttivo, Gherarda Guastalla Lucchini ha dato il via alla Cerimonia di consegna dei Premi che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le organizzazioni finaliste e vincitrici.Per la sezione Assicurazioni fra i tre finalisti Assicurazioni Generali, Toro Assicurazioni e Fondiaria Sai è stata quest'ultima a vincere, con l'amministratore delegato Fausto Marchionni salito sul palco per ritirare il trofeo.Per le Grandi Imprese Bancarie e Finanziarie erano in lizza Banca Popolare di Verona e Novara, Banche Popolari Unite e Mps Monte dei Paschi di Siena che si aggiudicata il premio per il miglior bilancio, ritirato dal presidente Giuseppe Mussari.L'Oscar di Bilancio per la categoria Piccole e Medie Imprese è andato a Monnalisa, l'azienda di abbigliamento per bambine guidata da Piero Jacomoni che ha ritirato il Premio. Le altre due finaliste erano Box Marche e Filca Cooperative.Il riconoscimento per il miglior bilancio di Medie e Piccole Imprese Bancarie e Finanziarie se l'è aggiudicato la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, rappresentata sul palco dal Presidente Raffaele d'Ecclesis. La banca era tra le nomination insieme a Banca di Credito Cooperativo Colli Morenici del Garda e Hypo Alpe Adria Bank.Il Comune di Brescia, in finale per le  Organizzazioni Centrali e Territoriali delle Amministrazioni Pubbliche insieme all'Azienda Servizi Sociali di Bolzano e alla Regione Veneto, si è aggiudicata l'Oscar di Bilancio che è stato consegnato a Luigi Morgano, Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune.Per la categoria Organizzazioni Nonprofit, Ucodep Onlus - rappresentata in sala dal Presidente Francesco Petrelli - si è aggiudicata il premio per il miglior bilancio. Le altre tre finaliste erano Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Vodafone Italia, Forum Solidarietà Centro Servizi Volontariato in Parma.Il premio più ambito, quello per le Società e Grandi Imprese, è andato alla Fiat che ha battuto i finalisti Autogrill e Aem Torino. A ritirare il premio è stato lo stesso presidente Luca Cordero di Montezemolo.E infine, vincitrice del nuovo Premio dedicato alla Governance Societaria (per la quale non c'erano finalisti) è stata la Indesit Company di Vittorio Merloni che ha ritirato personalmente il trofeo.Clicca qui per leggere tutte le motivazioni di finalisti e vincitori dell'Oscar di Bilancio 2006Clicca qui per visitare la Fotogallery della Cerimonia di PremiazioneClicca qui per scaricare la cartella stampa della Cerimonia di Premiazione Clicca qui per scaricare la Rassegna Stampa della Cerimonia di Premiazion (.pdf) Tutte le informazioni sul Premio Oscar di Bilancio sono reperibili all'indirizzo www.oscardibilancio.org.

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