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I nuovi ruoli del nuovo CCO

28/04/2016

Il Chief Communication Officer  rappresenta una figura sempre più strategica nelle aziende. Dal rapporto A.W. Page 2016 emergono nuovi compiti e ruoli per il Coo. Sarà il tema del convegno in programma a Milano, martedì 3 maggio, organizzato da A.W. Page, Methodos, Edelman, Harvard Business Review Italia e The Ruling Companies.

Dal rapporto A.W. Page 2016 sui nuovi compiti e ruoli del Chief Communication Officer , intitolato The New CCO, emerge come oggi il responsabile della comunicazione si trovi a operare in un terreno nel quale poderose forze trasformative alimentano stakeholder informati, consapevoli e abilitati a organizzare, mobilitare ed esercitare influenze e pressioni affinché le imprese siano indotte a  contribuire alla soluzione di pressanti questioni economiche, politiche e sociali.

Fra queste forze si annoverano le dinamiche tecnologiche, i nuovi modi di lavorare, le questioni emergenti legate a privacy e sicurezza, ma soprattutto quelle della “discussione nello spazio pubblico”, che ha visto l’esplosione digitale ridefinire come gli individui interagiscono, si scambiano opinioni, formano comunità e dialogano, fra loro e con le organizzazioni economiche, politiche e sociali.

Da decenni attento osservatore delle dinamiche socio-culturali e politico-ambientali e comunicatore ufficiale dell’impresa, il “nuovo” CCO vive giorno per giorno tre macro-fenomeni relativamente recenti:

1. la destinazione delle risorse disponibili appare sempre più orientata al coinvolgimento diretto degli stakeholder in un dialogo su questioni e contenuti di specifico interesse dell’organizzazione, anche se sovente di impatto più allargato (+30% negli ultimi 5 anni, secondo gli oltre 200 partecipanti al Page Jam);

2. con sempre maggiore intensità il CCO si trova a lavorare in stretto contatto con altre funzioni direttive dell’impresa, assumendo co-responsabilità con il CIO, il CMO, CFO, CRO etc. su questioni come la diversità, la cultura organizzativa, il marketing, la promozione e la creazione di sistemi digitali;

3. la sfida del coinvolgimento continuativo degli stakeholder richiede al CCO esperienza nel progettare, produrre, alimentare piattaforme e spazi di dialogo e coinvolgimento con gli altri (reali e digitali); nonché nozioni avanzate di strategia digitale e capacità di analisi dei comportamenti e delle dinamiche culturali.
Dal rapporto  emerge chiaramente che il ruolo del CCO, prima ancora che nella sua rappresentazione pubblica (immagine, reputazione), si esercita nel processo stesso di definizione delle caratteristiche identitarie dell’impresa.

Si terrà martedì 3 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 presso la sede di Assolombarda (Via Pantano, 9) a Milano, il convegno “Tre ruoli per il nuovo Chief Communication Officer”. L’incontro, in cui verrà presentato il rapporto A.W. Page 2016, è promosso congiuntamente da A.W. Page, Methodos, Edelman, Harvard Business Review Italia e The Ruling Companies, e vedrà la partecipazione di importanti testimoni del mondo della corporate communication:

  • Roger Bolton, Presidente della Page Society

  • Björn Edlund,  già  Global CCO Shell, oggi Edlund Consulting

  • Gianluca Comin, già Global  CCO Enel, oggi Comin and Partners

  • Giampaolo Azzoni, Università di Pavia

  • Fiorella Passoni,  CEO Edelman Italia

  • Matteo Barone, Managing Partner, Methodos

  • Enrico Sassoon, Direttore Responsabile, Harvard Business Review Italia


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Scarica l'allegato di Toni Muzi Falconi.

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