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Il lavoro è mobile, ma rimane la lealtà

27/09/2005

Fedeltà all'azienda, lealtà nei rapporti tra colleghi, organizzazione aziendale. Valori importanti i cui confini si stanno rimescolando con la trasformazione del lavoro.

Questo articolo riflette su come e quanto la fine del lavoro immobile impatta sui valori aziendali. In particolare la fedeltà del dipendente verso la società per cui lavora viene rimessa in discussione. In un'epoca in cui i rapporti lavorativi sono effimeri e il "per sempre" è una realtà ormai rara, la lealtà verso l'azienda rischia di essere penalizzata.Ma non è solo la durata del contratto lavorativo ad allevare il sentimento di fedeltà. Per esempio è determinante il dialogo con i diretti superiori: quanto più è diretto e frequente quanto più i dipendenti si sentono investiti di un'aspettativa. Altro strumento importante per creare un clima di lealtà è la responsabilità: se il lavoratore si sente responsabilizzato è probabile che si senta di dovere qualcosa all'azienda in termini di correttezza.Un viaggio anche attraverso le nuove figure professionali presenti all'interno del mondo aziendale e create ad arte per costruire relazioni intelligenti e profittevoli. L'ingrediente più importante rimane quello della crescita professionale: anche se il lavoro è mobile è importante consentire la crescita. Solo nel vantaggio reciproco può esserci lealtà.
Emanuela Di Pasqua - Totem 

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