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Il turismo si racconta oltre gli stand: “EXIST” il tema portante dell’edizione 2026 di TTG Travel Experience

21/10/2026

Daniela Ballarini*

Dai palchi della manifestazione riminese agli eventi di Fondazione FS e Vox Group, il TTG conferma il proprio ruolo di luogo di confronto e di relazioni. Relatori e professionisti della comunicazione contribuiscono a costruire conoscenza, reputazione e nuove connessioni nel turismo internazionale.

 

Si è conclusa il 16 ottobre la 63ª edizione di TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, le manifestazioni organizzate da Italian Exhibition Group che hanno riunito alla Fiera di Rimini imprese, destinazioni e professionisti del turismo internazionale.

 

I risultati confermano la crescente dimensione internazionale dell'appuntamento: 2.800 brand espositori, oltre 1.000 buyer e 15.000 incontri d'affari, con un incremento dell'11% degli espositori esteri e dell'8% dell'area espositiva internazionale.

 

Accanto alla dimensione commerciale, TTG consolida anche il proprio ruolo di luogo di produzione e condivisione della conoscenza.

 

Oltre 200 eventi e più di 400 speaker hanno animato le tre giornate, offrendo occasioni di approfondimento su innovazione, intelligenza artificiale, sostenibilità, nuovi comportamenti dei viaggiatori e trasformazione dei modelli di ospitalità.

 

Il tema dell'edizione, EXIST, ha richiamato l'attenzione sulla centralità dell'esperienza umana e sul significato del viaggio in una società sempre più connessa.

 

Il ruolo di relatori e comunicatori in una fiera internazionale

In una manifestazione che riunisce il turismo mondiale, gli stand presentano destinazioni, prodotti e servizi. I palchi aprono uno spazio complementare, dove interpretare i cambiamenti, confrontare esperienze e trasformare le competenze dei singoli in conoscenza condivisa.

 

Una fiera internazionale racconta un settore anche attraverso le voci che sceglie di portare sul palco. Esperti, imprenditori e professionisti portano esperienze dirette, punti di vista differenti e questioni che riguardano il lavoro quotidiano degli operatori e il futuro del comparto.

 

È qui che la comunicazione assume un ruolo preciso, nell’individuare i temi, mettere in dialogo competenze diverse e dare forma a confronti capaci di arricchire il dibattito.

 

La scelta dei relatori, la cura dei contenuti e la regia degli incontri incidono sulla qualità culturale della manifestazione e sulla sua autorevolezza.

 

Per i professionisti delle relazioni pubbliche, progettare questi momenti significa creare occasioni di dialogo, favorire connessioni tra i diversi attori della filiera e contribuire alla costruzione della reputazione di imprese e territori.

 

La comunicazione entra così a pieno titolo nel valore prodotto da un grande evento fieristico.

 

Quando il viaggio esiste davvero: il digitale incontra le persone

Nella prima giornata di TTG, il 14 ottobre, questo approccio ha trovato espressione nel panel “Quando il viaggio esiste davvero. Persone, competenze e innovazione per trasformare il digitale in esperienza umana”, ospitato nella Global Village Arena.

 

L'incontro, che ho ideato, curato e condotto nell'ambito del progetto Il Turismo delle Relazioni, ha rappresentato il secondo appuntamento nazionale del format nel mese di ottobre, dopo la partecipazione a RelazionEXPO di Verona.

 

Cinque professionisti, provenienti da ambiti differenti, sono stati chiamati a confrontarsi su una questione comune: come utilizzare le opportunità offerte dalla tecnologia per migliorare l'esperienza turistica, mantenendo centrale la qualità delle relazioni umane?

 

Samanta Tata, Commercial Director Italy – Destination Pass di Vox Group, ha portato la prospettiva delle tecnologie e delle nuove modalità di conoscenza delle destinazioni.

Veronica Milo, General Manager del Vivosa Apulia Resort, ha rappresentato il mondo dell'ospitalità, richiamando il valore delle competenze umane e della relazione con l'ospite.

Marta Grelli, amministratrice delegata di Travelin, ha affrontato il tema dell'accessibilità e il ruolo del digitale nell'ampliare le opportunità di viaggio e la libertà di scelta delle persone.

Patrizia Allara, imprenditrice e fondatrice di Virtuarium, ha approfondito le possibilità offerte dalle esperienze virtuali e immersive per avvicinare nuovi pubblici alla conoscenza e alla valorizzazione dei luoghi.

A completare il confronto, Luca Pappagallo, cuoco, autore e divulgatore gastronomico, che attraverso il racconto culinario riesce ad avvicinare il pubblico ai territori, alle tradizioni e alle persone che ne custodiscono l'identità.

 

Il panel ha proposto una lettura trasversale dell'innovazione, mettendo in relazione tecnologie, ospitalità, inclusione e patrimonio culturale.

 

Una prospettiva che interessa direttamente anche la comunicazione turistica. La visibilità di una destinazione è soltanto il primo passo, si affiancano riconoscibilità, fiducia e qualità dell'esperienza che contribuiscono a costruire un rapporto con il territorio capace di durare oltre il singolo viaggio.

 

Le relazioni cominciano prima della fiera

Per me, TTG è iniziato già la sera del 13 ottobre, nella cornice del Grand Hotel di Rimini, con la tradizionale cena pre-TTG della community di Travel Hashtag Advisory.

 

Un appuntamento annuale dedicato ad accogliere i nuovi partner e i nuovi membri della community, ma anche a ritrovare professionisti con i quali condividere esperienze, progetti e visioni sul futuro del turismo.

 

Un’occasione che racconta bene il valore di queste reti professionali, un primo momento di relazione che ha anticipato le giornate fieristiche, confermando quanto il valore di un grande evento si costruisca anche attraverso gli incontri che lo accompagnano.

 

Oltre i padiglioni: il valore dei fuori fiera

La prima giornata della manifestazione ha offerto anche occasioni di incontro lontano dai padiglioni fieristici, dove il networking si è intrecciato con il racconto del patrimonio e delle imprese.

 

Al Binario 1 della stazione di Rimini, Fondazione FS Italiane ha accolto operatori turistici e rappresentanti dei media a bordo dell'ETR 252 Arlecchino, uno dei convogli più rappresentativi del design ferroviario italiano degli anni Sessanta.

 

Un cocktail party accompagnato da musica e momenti di incontro, in un'atmosfera che ha riportato gli ospiti all'eleganza del viaggio di un'altra epoca.

 

Gli interni restaurati, i salottini panoramici, gli arredi e i dettagli originali hanno restituito il fascino di un patrimonio storico che continua a raccontare la cultura e l'identità italiana.

 

L'iniziativa ha mostrato come un bene storico possa tornare protagonista di un'esperienza contemporanea, trasformandosi in uno spazio di accoglienza e networking.

 

L'Arlecchino è diventato, per una sera, un luogo da vivere e condividere, esempio concreto di come la valorizzazione del patrimonio possa contribuire allo sviluppo del turismo culturale e creare occasioni di incontro tra istituzioni, imprese e professionisti.

 

Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane, descrive così l'esperienza a bordo: «Non è un semplice viaggio, è un tuffo nel passato, un salto indietro nel tempo, nell'Italia degli anni del boom economico».

 

Un richiamo al valore della memoria e alla capacità del patrimonio ferroviario, restituito alla collettività, di aprire nuove opportunità per il turismo.

 

I grandi appuntamenti fieristici sono sempre più spesso accompagnati da iniziative che si sviluppano fuori dai quartieri espositivi.

 

I cosiddetti fuori fiera ampliano le possibilità di incontro, coinvolgono la città ospitante e offrono alle imprese contesti diversi nei quali raccontare la propria identità e coltivare relazioni professionali.

 

Il cocktail party sull'Arlecchino ne è stato un esempio particolarmente suggestivo, ma la settimana riminese ha offerto anche altre occasioni nelle quali l'appuntamento fieristico è diventato il contesto per valorizzare storie imprenditoriali e percorsi di crescita.

 

Vox Group ha scelto proprio le giornate del TTG per celebrare i suoi 25 anni di attività, un anniversario che ha riunito amici e partner che hanno accompagnato l'evoluzione dell'impresa nel settore delle tecnologie al turismo.

 

Nelle parole del fondatore Elio Epifani, il significato di questo traguardo va oltre i risultati raggiunti: «Nessuna azienda può raggiungere l'eccellenza se alla base non ci sono relazioni umane autentiche e profonde».

 

Un riconoscimento al valore delle collaborazioni, delle amicizie professionali e della fiducia costruita in un quarto di secolo di attività.

 

L'anniversario ha coinciso anche con la presentazione di una nuova identità aziendale, sintetizzata dal messaggio “Every voice heard”, che accompagna l'evoluzione di Vox Group verso soluzioni tecnologiche capaci di rendere i contenuti e le esperienze turistiche sempre più accessibili e personalizzati.

 

Un momento celebrativo che ha saputo diventare anche occasione per raccontare il cambiamento, condividere una visione d'impresa e rafforzare il rapporto con la propria comunità professionale.

 

Comunicare il turismo significa costruire relazioni, ormai questo è una certezza!

Il mio panel “Quando il viaggio esiste davvero: il digitale incontra le persone”, l'iniziativa di Fondazione FS e la celebrazione dei 25 anni di Vox Group hanno utilizzato linguaggi e strumenti differenti, offrendo tre esempi di come un grande appuntamento fieristico possa generare valore anche attraverso i contenuti e le relazioni che riesce ad attivare.

 

Il turismo vive di incontri, forse più che in altri mercati.

 

Sul palco le competenze alimentano il confronto e diventano conoscenza condivisa; a bordo di un treno storico, il patrimonio torna a essere esperienza, ed attraverso un anniversario aziendale, una storia imprenditoriale diventa occasione per consolidare rapporti e raccontare il cambiamento.

 

Sono esperienze che richiamano direttamente il lavoro dei professionisti delle relazioni pubbliche. Riconoscere il valore delle storie, costruire contesti nei quali possano essere condivise e favorire incontri capaci di dare continuità alle relazioni.

 

Un ringraziamento particolare a Gloria Armiri e a tutto il gruppo di TTG per la fiducia che negli anni hanno riposto nel mio lavoro e per la collaborazione che continua a rinnovarsi. Un rapporto professionale costruito nel tempo, alimentato dal confronto, dalla condivisione di idee e dall'attenzione alla qualità dei contenuti. Una collaborazione che apprezzo e che considero parte importante del mio percorso nel mondo del turismo.


 

*Coordinatrice della Commissione Turismo e Valorizzazione dei Territori

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