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La cultura digitale: valori e ruolo nella società dell’informazione

11/04/2012

Una base di partenza per discutere della cultura di Internet e del suo ruolo per lo sviluppo della nostra società. Ecologismo, ricerca, hacktivism, innovazione ed etica sono i valori chiave individuati nell’ebook gratuito che _Alessandro Prunesti_ ha scritto per l’ _Associazione Indigeni Digitali._

La vita quotidiana di ciascuno di noi vede la presenza sempre più pervasiva di informazioni, contenuti e servizi distribuiti attraverso la rete internet e fruiti in ogni momento della nostra giornata: a casa, in ufficio e in mobilità. L’incessante sviluppo dei social network – Facebook e Twitter in primis – ci consente di estendere le nostre relazioni i confini dei territori nei quali siamo fisicamente presenti, di produrre e condividere contenuti online e di scaricare applicazioni per i nostri smartphone.
La possibilità di generare collaborazione tra gli individui grazie alla capacità di networking offerta dal Web favorisce la creazione di gruppi di lavoro, stimola la creatività e l’innovazione, genera nuovi modelli di business e di partecipazione sociale alla vita pubblica, e spinge alla creazione di startup che propongono nuovi servizi e prodotti incentivando a loro volta la ricchezza della Rete.
Internet oggi non è solo il risultato di una lunga serie di ricerche scientifiche e invenzioni tecnologiche; ma è l’asse portante della network society nella quale viviamo e permea con le sue peculiarità lo sviluppo culturale della società nella quale viviamo.
L’idea di scrivere un e-book su questo importante tema nasce da un progetto che Fabio Lalli, fondatore di “Indigeni Digitali”: http://blog.indigenidigitali.com/, ha lanciato sulla Rete un anno fa. Con il progetto Cultura Digitale è stato chiesto a tutti gli utenti di Internet di definire in un concetto cosa fosse, per ciascuno di loro, la Cultura Digitale. L’iniziativa si era prefissata l’obiettivo di raccogliere i contributi di tutti i partecipanti in un volume che individuasse in modo approfondito quali sono i valori legati all’uso e alla cultura di Internet.
Lo studio sviluppato poi da Alessandro Prunesti ha portato alla luce una definizione dei valori di cultura digitale basata su un modello circolare nell’ambito del quale ciascun valore ricorrente genera un risultato concreto che sviluppa un modello di azione reale esportabile all’intera collettività.
Si scopre così che il valore dell’ecologismo può generare convivialità, cioè un approccio allo sviluppo delle tecnologie che garantisca il rispetto dell’ambiente e della vita; che l’attività di ricerca nelle nuove frontiere dell’innovazione genera sviluppo imprenditoriale e tecnologico; che l’hacktivism (cioè: la collaborazione delle persone a iniziative e progetti online) favorisce la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica; e che l’innovazione generata da nuovi modelli di business contribuisce al progresso di ogni Paese. Tutto questo può essere reso possibile rispettando i principi etici che sono alla base di internet, in grado di responsabilizzare positivamente ogni individuo impegnato in ciascuno dei processi descritti nel volume.
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