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La FERPI "invade" Montefalco: entusiasta il resoconto dell'incontro per i soci di Ferpi Lazio e Ferp

05/10/2004

Da leggere fino in fondo, PS incluso!

La quiete della splendida città di Montefalco è stata interrotta lo scorso week-end dall'iniziativa di aggiornamento professionale (compresi gli aspetti enogastronomici!) organizzata congiuntamente dai soci dell'Umbria e del Lazio. Venerdì pomeriggio, alla spicciolata, i partecipanti si sono ritrovati nella bellissima Villa Pambuffetti, accolti dalla calorosa accoglienza della proprietaria, la sig.ra Argantina, che con grande intelligenza gestisce da anni la trasformazione dell'antica villa di famiglia in un piccolo albergo di grande charme.Il lavori veri e propri sono iniziati il sabato mattina con il saluto introduttivo del Presidente Sissi Peloso che ha sottolineato l'importanza di eventi formativi ideati ed attuati dai coordinamenti territoriali. Le tante attività che, infatti, la FERPI organizza a livello nazionale (di cui Sissi ci ha brevemente ragguagliato) devono essere integrate da un lavoro svolto sul territorio in modo più capillare al fine anche di rafforzare lo "spirito di appartenenza" all'associazione. Sissi inoltre ha informato i presenti che proprio grazie all'attività della Ferpi Lazio, ed in particolare della socia Celeste Bertolini, la Ferpi ha avuto l'incarico da Federculture, di valutare, nell'edizione del 2005, la miglior attività comunicativa in campo culturale.
Il giovanissimo Sindaco Valentino Valentini, introdotto dalla socia umbra Patrizia Cavalletti, ha spiegato ai partecipanti le politiche di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico ed economico che hanno visto impegnato il Comune di Montefalco nel corso degli anni. L'attenzione alla preservazione di un paesaggio, tra i più belli d'Italia, il sostegno alla crescita e all'evoluzione delle aziende agricole della zona, produttrici del famosissimo "Sagrantino", il restauro rigoroso del centro storico anche dopo i danni causati dal terremoto, la valorizzazione degli affreschi di Benozzo Gozzoli e del Perugino contenuti nella chiesa di S. Francesco: tappe di un percorso, di una "visione" dell'amministrazione cittadina che fanno di Montefalco un caso un particolare.
A Fabio Bistoncini è toccato il compito della prima relazione focalizzata sull'attività di lobbying.In particolare la parte iniziale dell'intervento è stata dedicata all'analisi delle modifiche allo scenario del processo decisionale in sede europea, sulla base dei grandi cambiamenti avvenuti nel 2004 (nuova costituzione, ingresso di dieci nuovi paesi nell'Unione, elezioni del nuovo Parlamento). (Clicca qui per scaricare l'intervento di Bistoncini).
Dopo il coffee break si è avuto invece un approfondimento, anche attraverso all'analisi di un caso specifico, sull'impatto che Internet ha avuto (e sulle possibili ulteriori evoluzioni) nel settore delle relazioni istituzionali.
Il pomeriggio è stato dedicato alla cultura, in tutti i sensi.
La socia Celeste Bertolini ha incentrato la propria relazione sull'evoluzione della comunicazione culturale in Italia evidenziando la necessità di un cambiamento rispetto all'approccio tradizionale che vede la sponsorizzazione il quasi unico strumento di comunicazione in questo settore.Particolarmente interessante inoltre è stata la presentazione del Rapporto Annuale di Federculture 2004, promosso da Itinera Comunicazione, focalizzata sulla relazione tra i flussi turistici e la domanda di cultura. Rispondendo alle numerose domande dei presenti, Celeste ha esteso l'invito alla presentazione dei nuovi dati della ricerca, in programma per la prossima primavera, promettendo una divulgazione che possa anche privilegiare i nostri soci.(Clicca qui per scaricare l'intervento di Celeste Bertolini).
Il neo socio Antonio Riva ha svolto la sua relazione conclusiva su di un tema di grande attualità per tutte le organizzazioni attive nel nostro settore: l'applicazione della nuova normativa sulla privacy il cui adeguamento è previsto entro il dicembre 2004. La legge infatti prevede delle misure minime di sicurezza che tutti i soggetti che trattano qualsiasi tipo di dato devono attuare. Dall'adozione di programmi quali firewall, al cambio periodico delle password; dal dotarsi di armadi chiusi, alla distruzione di documenti non più utili, alla preparazione del Documento Programmatico per la Sicurezza: tanti adempimenti certamente. Ma l'adozione degli stessi, come ha concluso Riva, potrebbe essere anche uno stimolo per migliorare la relazione con i propri clienti e "imparare a vivere meglio". Il past President Muzi Falconi ha sollecitato la FERPI a prendere contatti con il Garante al fine di definire un accordo quadro affinché la nuova legge possa essere recepita in modo uniforme da tutti i nostri soci.(Clicca qui per scaricare l'intervento di Riva).
I lavori del convegno sono stati chiusi dalle due Coordinatrici regionali: per il Lazio Caterina Isabella e per l'Umbria Laura Marozzi.Entrambe hanno sottolineato la grande importanza dell'evento: dopo tanti anni infatti i soci di due regioni si sono incontrati nell'ambito di un'attività non nazionale, ma ricercata, ideata e organizzata dai coordinamenti territoriali. Il grande successo dell'iniziativa è sicuramente da stimolo per organizzare, nel prossimo futuro, iniziative analoghe.
Di grande valenza culturale è stata anche la visita guidata del Centro storico di Montefalco ed in particolare degli affreschi di Benozzo Gozzoli e del Perugino.La giornata si è conclusa con una cena in cui tutti i partecipanti (tranne quelli fastidiosamente astemi) hanno potuto approfondire la conoscenza dei prodotti tipici della zona e del famoso vino "Sagrantino".Conoscenza che i più stoici hanno potuto continuare la domenica mattina visitando due dei più importanti produttori di vino della zona: l'azienda agricola Scacciadiavoli (un nome una garanzia sulla qualità del prodotto!) e l'azienda Arnaldo Caprai a cui si deve la riscoperta del suddetto Sagrantino.Alle 11.30 del mattino, davanti all'ennesimo bicchiere, il Presidente ed il suo Vice, assai rubizzi in volto, hanno convenuto sull'assoluta necessità di ripetere a scadenza ravvicinata simili iniziative. La proposta è stata salutata da una standing ovation da parte di tutti i soci presenti, sulla cui lucidità è meglio non soffermarsi.
A conclusione di questo breve resoconto, lo scrivente sente l'esigenza di esprimere un ringraziamento particolare a Patrizia Cavalletti e Barbara Felcini, infaticabili motori di un'organizzazione intelligente e curata nei minimi dettagli che ha permesso a tutti noi di lavorare e divertirci allo stesso tempo.
Fabio Bistoncini
P.S.: Durante le tre giornate sono state scattate, da alcuni partecipanti, numerose fotografie. Gli organizzatori le stanno raccogliendo al fine di creare, almeno questa è la versione ufficiale, una piccola rassegna fotografica da mettere eventualmente nel sito dell'associazione in una parte dedicata alle iniziative regionali. In realtà, essendo i due coordinamenti regionali costituiti per la maggior parte da donne zitelle, in età da marito, il book fotografico potrebbe essere utilizzato anche per fini più meritevoli. Chiunque sia in possesso di materiale iconografico dell'evento, si metta dunque una mano sulla coscienza ed invii il tutto a bistoncini@fbcomunicazione.it.

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