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La nuova "squadra": riflessioni e alcuni aggiustamenti

14/06/2005

Una lettera di Fabio Bistoncini. Segue la lista aggiornata dei candidati consiglieri.

La scorsa settimana, sul nostro sito, è stata pubblicata la lista dei candidati al nuovo Consiglio Direttivo Nazionale. La lista ha suscitato moltissimi apprezzamenti (e di questo non possiamo che essere contenti in quanto impegnati direttamente nella definizione del nuovo Consiglio) e qualche nota critica che ci ha portato a rivedere alcune decisioni.
Più nel dettaglio, le presunte lacune, riguardavano:l'assenza dal Consiglio Nazionale di un esponente del Piemonte;la mancanza di qualche socio che rappresentasse le regioni del Sud (ad eccezione dell'amico Panico della Campania);la sovra esposizione di alcuni regioni (Lombardia, Lazio, Veneto). 
A nostro modo di vedere le critiche dipendono da un fraintendimento del ruolo che il Consiglio Nazionale dovrà ricoprire nel prossimo futuro, stante le recenti modifiche apportate allo statuto della nostra federazione. 
Colpa nostra, comunque, dal momento che crediamo che se vi è carenza di chiarezza questa debba essere imputata sempre alla "fonte" dell'informazione e quasi mai a coloro che "ricevono l'informazione". Sicuramente l'aver messo vicino ad ogni nome la città ha incrementato tale percezione. Colpa nostra, ripeto.
Pur rimanendo della nostra opinione (che cercheremo di spiegare più nel dettaglio di seguito) abbiamo provveduto ad apportare alcune modiche alla lista, tenendo conto delle istanze che, molto correttamente, alcuni soci hanno sollevato direttamente a Vladimiro o al sottoscritto.La lista dunque verrà integrata da- un socio del Piemonte (Ludovico Passerin D'Entreves) membro effettivo - una socia della Sicilia (Amanda Succi) membro effettivo- una socia della Calabria (Elisabetta Mazzei) membro supplente
Abbiamo chiesto a Toni Muzi Falconi, Mario Rodriguez e Carmelo Stancapiano la disponibilità a "lasciare" lo spazio necessario per permetterci di apportare queste modifiche. A loro il nostro più sentito ringraziamento per averci dato la possibilità di rispondere positivamente alle richieste dei nostri soci.Siamo tutti convinti che, Toni, Mario e Carmelo sapranno fornire il loro contributo allo sviluppo dell'associazione attraverso l'esercizio di specifiche deleghe che il nuovo consiglio darà loro indipendentemente dai singoli ruoli "formali". Vi assicuro che non è stato facile chiedere a Mario e a Toni di "farsi da parte". Né umanamente, né professionalmente. Sapendo quanto hanno dato, con ruoli, modalità, attitudini, competenze  e funzioni diverse, allo sviluppo associativo e professionale. Non conosco molto bene Carmelo e quindi mi scuserà se in questo passaggio lo trascuro, ma non me ne voglia.Ai nuovi entranti, ovviamente, un augurio di buon lavoro e un grazie di cuore per volersi impegnare in un compito certamente non banale. La loro iniziale "esclusione" non derivava certamente né da una dimenticanza, né tanto meno da una volontà di penalizzare regioni o singoli soci.
Semplicemente, e così cerchiamo di chiarire meglio la nostra proposta, riteniamo che intendere il consiglio come luogo deputato alla rappresentanza geografica dell'associazione sia un modo "vetero", poco attuale di interpretare gli organi direttivi. 
Poteva andar bene nel passato, non oggi che, come emerge dalle modifiche al nostro Statuto e come si evince chiaramente dal documento programmatico, la FERPI ha assunto una struttura su base regionale, attraverso la nascita di Sezioni Territoriali che avranno la funzione indispensabile di gestire la gran parte dell'attività e delle politiche associative.Se tutto ciò è vero, cambia anche la funzione del Consiglio Nazionale, che a nostro modo di vedere, dovrà sempre più rappresentare le varie anime, le varie competenze della nostra professione e non tanto il "luogo geografico" in cui esse si sviluppano e operano. 
Andrea Prandi, candidandosi alla Presidenza, si era impegnato, in primo luogo, ad "aprire" la FERPI al mondo dell'impresa, spesso sottorappresentata nell'ambito dei nostri organi associativi.Un progetto che non solo condivido ma in cui credo fermamente. Una prima risposta in tal senso la troviamo nella nuova lista che ripeto è stata giudicata da moltissimi soci positivamente e di grande caratura professionale.Al sottoscritto è stato dato il compito di valorizzare le risorse e competenze già presenti. Ho cercato di farlo non tanto usando il bilancino (o il tanto a me caro manuale Cencelli) della regione e della città di provenienza ma tenendo presente "cosa fanno" e "come lo fanno".Non dimentichiamoci che siamo una "Federazione" di professionisti e non invece (senza offesa per nessuno) di coltivatori e cioè di persone che svolgono un'attività imprenditoriale legata "alla terra" e in cui il "luogo" ha una funzione dirimente nelle scelte inerenti alla rappresentatività associativa. Ma di questo e di molti altri temi avremo modo di riparlare alla nostra Assemblea di Trieste.
Mi auguro che saremo in tanti e motivati
Fabio Bistoncini

Candidati consiglieri effettivi   
Alzona, Sabina Bianucci, Giuliano Bistoncini, Fabio Castiglioni, FlorenceCefis, Davide Cervelin, Franco Comin, GianlucaFrè Torelli, GiancarloGuastalla Lucchini, Gherarda Invernizzi, Emanuele Isabella, Caterina Kodilja, Renata Lucchini, Stefano Panico, GiancarloPasserin d'Entreves, Ludovico Perondi, Nicoletta Pignatti, Omer Prandi, Andrea Raimo, Giusi Ranzini, Sara Rizzuti, Gianfrancesco  Rosa, Daniele Succi Amanda  Vecchiato, Giampietro Veronese, Alessandra Candidati Consiglieri Supplenti Forni, Riccardo Mazzei Elisabetta Mazzoletti, Gabriele Moreschi, Gianni Pinton, Gianpaolo Zarpellon, Roberta 

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