Edoardo Bus
La tappa a Nord Est dell’Oscar di Bilancio 2026 ha approfondito il ruolo della rendicontazione
«Tracciare il futuro. Il reporting al centro della Twin Transition», questo il titolo del convegno che si è svolto presso lo Smact Competence Center di Padova il 15 ottobre scorso e che ha ribadito l’importanza di questa doppia transizione, digitale e di sostenibilità, oltre che la necessità di gestirla con strumenti e buone pratiche.
Il convegno è stato aperto dai saluti di Irene D’Agati e Filippo Nani, rispettivamente delegata per il Triveneto e presidente di FERPI, che hanno ricordato come Padova sia la tappa a Nord Est del roadshow dedicato alla presentazione dell’Oscar di Bilancio, il più prestigioso e autorevole Premio sul reporting, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e FERPI.
L’intervento iniziale è stato di Vincenzo Riso, ricercatore e docente in Economia Aziendale del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Verona, dedicato al rapporto tra reporting, pianificazione e modelli di business e alla capacità dei dati di accompagnare non soltanto la misurazione dei risultati, ma anche le decisioni e l’evoluzione delle imprese. Molto efficace, anche con esempi concreti, come quello di Cereal Docks, che ha introdotto rilevazioni sul campo rispetto alla sostenibilità della sua filiera agricola.
Il dibattito, che ho coordinato, è stato dedicato al ruolo della rendicontazione nella doppia transizione e ha visto la partecipazione di cinque “campioni d’impresa” come Tomaso Carraro, Vicepresidente & Responsabile della Corporate Social Responsibility di Carraro Group; Lucia Dal Negro, CEO e fondatrice di De-LAB srl Società Benefit e B-corp; Edoardo Marangoni, Direttore Marketing e ESG Manager di Gerotto srl; Andrea Martinez, Vicedirettore Generale di Sinloc; Emiliano Picello, Responsabile Direzione Private & Corporate Banking di Sparkasse.
Tomaso Carraro ha approfondito il concetto di valore sostenibile nel lungo periodo, spiegando ad esempio come nel futuro si arriverà ai trattori a trazione elettrica. Lucia Dal Negro ha analizzato gli strumenti per un’adeguata rendicontazione in campo ESG. Edoardo Marangoni ha parlato di innovazione, spiegando come i minirobot di Gerotto abbiano come obiettivo quello della sicurezza dell’uomo in condizioni di lavoro rischiose, come quelle delle manutenzioni industriali. Andrea Martinez ha esaminato il ruolo di Sinloc nell’ambito della transizione di sostenibilità, approfondendo esempi concreti di rigenerazione urbana. Emiliano Picello ha illustrato l’impegno ambientale di Sparkasse con l’autoproduzione di energia elettrica con propri parchi fotovoltaici e l’indirizzo del 50% dei nuovi mutui residenziali verso immobili ad alta efficienza energetica.
Un dibattito vivace e partecipato, con aziende del territorio che hanno saputo proporsi a livello nazionale e internazionale. Tra queste Sparkasse, sponsor della tappa padovana, che col tempo si è affermata come la più importante banca con sede nel Nord Est del Paese.