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L’Antitrust blocca il salvataggio del Colosseo

10/01/2012

Secondo il Garante l’accordo tra il gruppo Tod’s ed il Comune di Roma lederebbe il principio di concorrenza. A rischio la sponsorizzazione da 25 milioni siglata lo scorso giugno da Diego Della Valle con il sindaco Alemanno.

Nello scorso mese di giugno la conferenza stampa in pompa magna con cui il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, “incoronava” Diego Della Valle salvatore nientemeno che del Colosseo. Oggi lo stop dell’Antitrust, che ha evidenziato nell’accordo di sponsorizzazione da 25 milioni di euro col gruppo Tod’s per il restauro dell’anfiteatro Flavio “distorsioni al principio della concorrenza”. Il caso era stato sollevato dal Codacons, con un ricorso all’Autorità per la concorrenza.
Troppa pubblicità – L’associazione di consumatori e aveva chiesto di «pronunciarsi in merito alla correttezza della procedura che ha portato ad affidare la sponsorizzazione dell’Anfiteatro Flavio al gruppo guidato da Diego Della Valle». L’organismo di controllo ha dato ragione ai consumatori, anche se l’architetto Pia Pietrangeli, commissaria pro-tempore dell’area archeologica, parla di “un parere”, non di una bocciatura definitiva. L’antitrust, però, scrive che “l’avviso ha ad oggetto il reperimento di sponsor per il finanziamento e la realizzazione degli interventi sul Colosseo. Ciò comporta che lo sponsor si debba assumere la responsabilità del completamento dell’attività di progettazione e direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza, l’appalto a terzi o l’esecuzione diretta dei lavori, anche mediante imprese esecutrici dei lavori. L’Accordo, invece, prevede il mero finanziamento dell’opera, che si risolve nella semplice messa a disposizione di una somma di denaro, a fronte della possibilità di avvalersi dei diritti di sfruttamento dell’immagine del Colosseo”. Inoltre, “l’Accordo prevede una durata del periodo di sfruttamento dei diritti ben superiore ai limiti introdotti dall’Avviso, pari a due anni oltre il termine di conclusione dei lavori in favore di Tod’s e a 15 anni in favore dell’Associazione che deve essere istituita da Tod’s ai sensi dell’art. 4 dell’Accordo”.
La scure del Tar – A questo punto, secondo il presidente del Codacons Carlo Rienzi, “il Commissario delegato dovrà illustrare entro 60 giorni all’Antitrust le iniziative adottate in relazione alle problematiche evidenziate dall’Autorità”. Intanto sull’affidamento della sponsorizzazione del Colosseo al gruppo Tod’s pesa anche la scure di un ricorso al Tar del Lazio presentato dallo stesso Codacons, sul quale il tribunale amministrativo potrebbe pronunciarsi a breve.
Tratto da Libero Quotidiano

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