• Associazione

FERPI nasce nel 1970 dalla fusione di due associazioni professionali: Fierp – Federazione Italiana Esperti Relazioni Pubbliche e Firp – Federazione Italiana Relazioni Pubbliche. Da allora rappresenta i professionisti che operano nelle Relazioni Pubbliche, la cui attività è definita dalla finalità di creare, sviluppare e gestire sistemi di relazione con i pubblici influenti sul raggiungimento degli obiettivi perseguiti da singoli, da imprese, da enti, da associazioni, da amministrazioni pubbliche e da altre organizzazioni.

Possono iscriversi alla Federazione tutti coloro che presentano domanda ed esercitino attività professionale di Relazioni Pubbliche in modo unico o preminente, in proprio, in associazione con altri o alle dipendenze di terzi datori di lavoro. Sono richiesti il pieno godimento dei diritti civili e politici ed una ineccepibile condotta etica professionale.

Gli iscritti FERPI sono inquadrati in tre elenchi:

  • Soci Professionisti Qualificati
  • Soci Professionisti
  • Soci Associati

L’iscrizione dei Soci Professionisti e Soci Professionisti Qualificati è soggetta ad un colloquio e ad una valutazione a cura della Commissione di Ammissione e di Verifica che opera sulla base di un apposito Regolamento.

La domanda d’ammissione agli elenchi dei Soci Professionisti dovrà essere corredata da documentazione che attesti il possesso di almeno uno dei tre seguenti titoli:

a) almeno cinque anni di attività professionale di Relazioni Pubbliche ininterrotta, nei modi e nei termini previsti dall’art. 1 dello Statuto;

b) almeno tre anni di attività professionale di Relazioni Pubbliche ininterrotta nei modi e nei termini previsti dall’art. 1 dello Statuto ed un titolo di laurea in Relazioni Pubbliche o in Scienze della Comunicazione oppure altro titolo di laurea equiparabile, conseguito in Italia oppure in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea oppure in altri Paesi con cui sia in atto un regime di reciprocità o di equipollenza dei diplomi;

c) almeno cinque anni di attività di docenza, in forma preminente, nella materia di Relazioni Pubbliche o in materie omogenee, presso Università ed Istituti Universitari e Scuole di Specializzazione di Relazioni Pubbliche, pubbliche e private.

Sono Soci Professionisti Qualificati coloro che accumulano un numero sufficiente di crediti formativi derivati dalla partecipazione a corsi e incontri di aggiornamento professionale organizzati o riconosciuti da FERPI. La frequenza nei tempi e nella qualità è regolamentata, valutata e certificata dalla Commissione di Aggiornamento e di Specializzazione Professionale (CASP) che opera sulla base del proprio Regolamento.

Per quanto riguarda l’iscrizione dei Soci Associati è soggetta ad una valutazione disciplinata da un apposito Regolamento sulla base di domande con adeguata documentazione che vengono valutate dalla Commissione di Ammissione e di Verifica.

L’elenco dei Soci Associati è aperto a:

a) laureati in Relazioni Pubbliche o Scienze della Comunicazione o altro titolo di laurea equiparabile, conseguito in Italia oppure in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea, oppure in altri Paesi con cui sia in atto un regime di reciprocità o di equipollenza dei diplomi, che abbiano iniziato una attività professionale di Relazioni Pubbliche, nei modi e nei termini previsti dall’art. 1 dello Statuto e che non abbiano ancora maturato i tre anni di attività professionale richiesta per l’ammissione nell’elenco Soci Professionisti;

b) tutti coloro che presentano una documentazione che attesti almeno due anni di attività professionale di Relazioni Pubbliche ininterrotta, nei modi e nei termini previsti dall’art. 1 dello Statuto, corredata da dichiarazioni di terzi committenti o datori di lavoro, oppure da contratti di collaborazione professionale od altre modalità contrattuali.

Raggiunti cinque anni o tre anni nel caso dei laureati di cui al punto a) – di ininterrotta attività professionale, il Socio Associato può richiedere di partecipare al colloquio di ammissione agli elenchi dei Soci Professionisti, attestando di aver adempiuto alle obbligatorie qualificazioni richieste dal Regolamento della Commissione di Ammissione e di Verifica.

Tutti i soci sono soggetti alla verifica professionale richiesta dall’art. 15 dello Statuto.