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A Matera appuntamento con Sumlab

22/09/2014

Nasce nella cittadina lucana la nuova rete dei professionisti della comunicazione europea delle politiche di coesione. Dal 24 al 26 settembre Matera ospiterà _Sumlab,_ evento patrocinato da Ferpi, per dare voce alla crescente richiesta di accountability e partecipazione da parte dei cittadini e delle innovazioni nei modi di relazionarsi e comunicare introdotte dai social media.

Sarà Matera ad ospitare, dal 24 al 26 settembre, Sumlab2014, l’evento di lancio della comunità europea dei professionisti della comunicazione delle politiche di coesione.
L’iniziativa si svolgerà in due momenti principali. Una sessione di laboratori prevista per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 e riservata al network di professionisti della comunicazione, tecnici ed influencer che operano in materia di politica di coesione dell’Unione europea e che intendono condividere le loro buone pratiche di comunicazione e relazioni pubbliche. L’obiettivo di questa prima fase laboratoriale è quello di sperimentare nuovi strumenti e soluzioni con l’aiuto di esperti e consulenti provenienti da tutto il territorio dell’Unione.
Una seconda sessione, aperta al pubblico, prevista per le ore 10.30 di venerdì 26 settembre presso il Palazzo Lanfranchi di Matera. L’obiettivo di questa seconda fase è di presentare i risultati e i lavori del network e favorire, mediante una formula innovativa, un confronto aperto fra istituzioni, decision makers, esperti, agenti dell’innovazione e pubblico presente in sala.
Promosso ed ideato dalla Fondazione Giacomo Brodolini, SumLab 2014 è realizzato con il sostegno del Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013 della Regione Basilicata, con il patrocinio ed il supporto di Ferpi e della delegazione territoriale Puglia-Calabria-Basilicata.
All’evento hanno aderito la Regione Calabria, il National Contact Point Interreg IVC, la Fondazione Matera2019, la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata e diversi altri partners sia locali che nazionali.
“Il modo di comunicare l’Europa – sostiene Raffaele Paciello, componente del network e delegato territoriale Ferpi per Puglia-Calabria-Basilicata – è cambiato notevolmente negli ultimi anni. Dieci anni fa nei progetti e programmi dell’Unione Europea non esistevano i community manager o i responsabili della comunicazione; oggi sono figure chiave”. L’idea di Sumlab nasce dalla convinzione che sia necessario un ripensamento profondo del modello di comunicazione dei fondi di coesione, che faccia tesoro della crescente richiesta di accountability e partecipazione da parte dei cittadini e delle innovazioni nei modi di relazionarsi e comunicare introdotte dai social media. Per questo, nel nuovo periodo di programmazione dell’UE, la prossima generazione di comunicatori gioca un ruolo molto importante per l’efficacia e i risultati della politica di coesione. SumLab offre una piattaforma innovativa di scambio e di ispirazione che mira a migliorare l’efficacia degli strumenti e delle strategie di comunicazione relative alle politiche attuate dall’Unione europea e che hanno un impatto fondamentale sul territorio per il loro ruolo in settori chiave quali la ricerca, lo sviluppo locale, l’innovazione, l’ambiente, l’occupazione etc.
Oltre alla partecipazione all’evento pubblico previsto per il 26 settembre presso il Palazzo Lanfranchi, sarà possibile seguire la manifestazione in diverse modalità: mediante live twitting, seguendo gli account @sumlab e @BasilicataEU e gli hashtag #sumlab2014 e #sumlab; mediante la diretta streaming sui siti web www.thesumlab.org e www.porbasilicata.it, dove è anche possibile scaricare il programma dell’evento.

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