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Advertising: i medici dalla parte dei bambini

13/12/2006

In America i pediatri promuovono una campagna di sensibilizzazione nei confronti del governo federale per imporre nuovi limiti deontologici nella pubblicità rivolta ai bambini.

AdAge (su abbonamento) segnala un'iniziativa importante che va nella direzione della difesa dei diritti dei minori. Il tema in questione sono i più piccoli e le conseguenze che una pubblicità selvaggia e poco controllata può esercitare su menti ancora in formazione. A farsi carico della delicata questione, negli Stati Uniti, sono intervenuti i pediatri, firmando una sorta di manifesto pubblicato sulla rivista di categoria, Pediatrics. Le richieste, rivolte al Congresso e alla Commissione Federale per la Comunicazione, riguardano il dimezzamento dei tempi della réclame durante le trasmissioni per bambini e l'abolizione della pubblicità sul cosiddetto junk food (cibo spazzatura) nel corso di programmi destinati a bimbi di età inferiore agli otto anni.
Secondo Dick O'Brien, dell'American Association of Advertising Agencies, ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere e i medici per bambini non dovrebbero interferire in un settore che non compete loro.
La reazione del mondo pubblicitario è dura, ma l'argomento è stato più volte sollevato e rappresenta un tema molto sentito da parte di tutti coloro che si occupano della tutela e della salute dei minori. Soprattutto in un'America dove la quota di obesità infantile è in crescita galoppante. Le istituzioni dovranno comunque fare i conti con un'opinione pubblica sempre più (giustamente) sensibile al problema. Del resto anche in Europa la direzione è quella di una maggior presa di coscienza sul tema. Le proposte del Parlamento Europeo chiedono un maggior intervallo tra ogni interruzione pubblicitaria nei programmi per piccini e chiede che i servizi audiovisivi per bambini non contengano pubblicità di cibo o bevande.
In discussione negli Usa è anche il cosiddetto product placement, ovvero la pratica di includere prodotti nei film o nei programmi. Oltreoceano questa pratica è piuttosto comune, ma quando l'audience è troppo giovane il tema diviene controverso.
Emanuela Di Pasqua - Totem 

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