Ferpi > News > Cagliari: comunicazione senza frontiere

Cagliari: comunicazione senza frontiere

23/06/2011

Una due giorni di dibattito attorno ai temi dell’innovazione e della comunicazione organizzati dall’Università di Cagliari con il patrocinio e la partecipazione di Ferpi. Un movie camp, dibattiti ed iniziative pensate per tutti gli studenti.

E’ giunta alla terza edizione l’iniziativa com.unica senza frontiere, l’evento annuale organizzato dal corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Cagliari giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio presso la Città dell’impresa – ex-distilleria Pirri dalle 9.30 alle 22.00, per offrire un’occasione di discussione attorno ai temi dell’innovazione e della comunicazione.
Quest’anno l’evento si amplia proponendo due giornate, una dedicata al movie camp “Sardegna, l’isola del cinema”, la seconda a due dibattiti su due temi caldi della comunicazione: il suo ruolo nella scuola e nell’università da un lato e nella valorizzazione dei beni culturali e il turismo dall’altro. Alle due tavole rotonde parteciperanno alcuni ospiti esterni e diverse voci autorevoli del panorama isolano.
La prima giornata si apre con i saluti delle autorità e del delegato regionale Ferpi Sardegna, Giorgio Opisso. Protagonista il MovieCamp Sardegna, l’isola del cinema, una non-conference dedicata al cinema e agli audiovisivi nel contesto del territorio regionale. Dopo i saluti delle autorità, si comincia con un’attività dedicata alle scuole elementari e medie. Gli studenti sono suddivisi in classi e apprendono gli elementi base della produzione cinematografica, coordinati da Simone Corami e Emanuela Zaccone, e verranno coinvolti nella realizzazione di un corto di 3 minuti. Durante il pomeriggio vi saranno diversi interventi che si concluderanno con proiezioni serali per le quali ci si sposterà nel teatro dell’ex vetreria.
Il secondo giorno si cambia scenario nella seconda giornata, con due dibattiti dedicati rispettivamente ai temi Comunicazione, università, scuola la mattina e Comunicazione, beni culturali e Turismo il pomeriggio. La giornata sarà aperta dai saluti del Rettore Giovanni Melis e del Preside della facoltà di Scienze della Formazione, Antonio Cadeddu, seguirà l’intervento del Vice Presidente Ferpi, Giancarlo Panico.
I problemi della relazione tra scuola e università e tra istituzioni formative e territorio si giocano in gran parte sul terreno della comunicazione e della diffusione di nuove tecnologie. Su questi e altri aspetti si confronteranno autorevoli studiosi e rappresentanti di istituzioni pubbliche e politiche che ruotano attorno al mondo dell’alta formazione, tra cui Giovanni Ragone (Università di Roma “La sapienza”, direttore scientifico del progetto Digilab) e Silvano Tagliagambe (Direttore scientifico del progetto regionale “Scuola digitale”) .
La Sardegna, come il resto dell’Italia, è una regine ricca di siti archeologici, elementi architettonici peculiari, centri abitati di interesse storico,paesaggi naturali incantevoli e un turismo che nonostante questo stenta a decollare come turismo esteso a tutto l’anno e di qualità. La valorizzazione del patrimonio passa anche in questo caso per le vie della conoscenza e della comunicazione, che oggi possono anche avvalersi delle nuove tecnologie che consentono di accelerare molti processi di sviluppo. Tra i relatori partecipanti, Christin Ghiron del Ministero dei beni e per le attività culturali, il prof. Roberto Coroneo, preside della Facoltà di Lettere e filosofia e Francesca Albanese (Ferpi).
L’evento è patrocinato da Ferpi e dal comune di Cagliari che ha concesso l’uso degli spazi e dalla Provincia di Cagliari. Durante i lavori convegnistici, saranno attivi diversi punti di informazione e orientamento sul corso di laurea in Scienze della comunicazione, sulla Facoltà di Scienze della formazione e del Centro Orientamento dell’Università di Cagliari. Durante le due giornate saranno attivi punti di informazione gestiti dagli stessi studenti e laureati del corso.
Clicca qui per scaricare il programma dettagliato.

COMMENTI

Eventi